Introduzione

Spesso la vita esistenziale è bloccata da una teoria dominante. Louis Pasteur, teorico del “monomorfismo” affermò che batteri e vius specifici, danno luogo a malattie specifiche. Questo paradigma fu accettato dalla medicina ufficiale dominante e per oltre 100 anni ci sta perseguitando. Bisogna ringraziare un altro  scienziato francese  Antoine Bechamp, (Bassing, 16 ottobre 1816Parigi, 15 aprile 1908) medico e chimico che ebbe l’intuizione del “pleiomorfismo” secondo cui, la materia può assumere forme e  funzioni differenti. Bechamp sosteneva “ essenzialmente che i batteri cambiano forma e non sono la causa, ma piuttosto il risultato, della patologia, provenendo da tessuti piuttosto che da un germe di forma costante. Questa è stata anche chiamata la teoria della patologia cellulare, in quanto si ritiene che i batteri-spazzini provengano da ciò che egli chiamava “microzimi”. “Micro” con riferimento alle dimensioni e “zimi” con riferimento a una classe speciale di enzimi immortali. Egli postulò che questi microzimi fossero normalmente presenti nella materia (compresi i tessuti) e che avessero la capacità di dare la vita o la morte, a seconda del terreno cellulare” ( fonte: wikipedia).

bechampi-1

Enderlein, nato a Lipsia il 7 luglio 1872 e morto l’11 agosto 1968 ( all’età di 96 anni) a Wentdort (nei pressi di Amburgo), portò avanti l’ipotesi di Bechamp e avanzò la teoria del pleiomorfismo detta “ ciclogenia”. Questa tweoria afferma che batteri e funghi possono provenire dalle nostre cellule soprattutto in ambiente acido. A questi microorganismi si aggiungono anche quelli proveninti dal mondo esterno se l’ambiente è favorevole alla loro diffusione. Nell’organismo umano ci sono più di  un milione di miliardi di batteri (10 volte più del numero delle nostre cellule). Questi batteri possono rapidamente cambiare la loro forma. Possono trasformarsi in lieviti, i lieviti in finghi e i funghi in muffe.. La malattia è una condizione del nostro ambiente  interno. In questo modo l’acidosi è la causa principale di molte malattie e la concausa di altre numerose patologie. Non a caso la maggioranza delle malattie croniche si sviluppano in ambiente acido che bfavorisce sia i tumori che la stanchezza cronica. Nelle cellule c’è qualcosa di “autonomo” di “indipendente” che Enderlein chiamo endobionti. Sono particelle vitali che vivono in simbiosi con con altre forme viventi. Molto probabilmentesono precursori del DNA.  In realtà, nella maggioarnza dei casi sono presenti come CWD (cellule senza parete cellulare-Cell Wall Deficient). Queste particelle vitali evolvono verso forme più cpomplesse e possono (in ambiente acido soprattutto9 generare dei tumori. Una alimentazione fatta da proteine animali o in eccesso di carboidrati ( frumento e riso non integrali), una alterazione degli organi emuntori come il polmone, la pelle, il rene e l’intestino, stress da lavoro  e distress  emozionale e una carente attività fisica e una insufficiente assunzione di acqua  sono la causa dell’acidosi. Dopo 4° anni di ricerche Claude Bernard affermava: il microbo non è nulla, il terreno è tutto!.

Nel mondo della globalizzazione attuale c’è un contatto continuo tra varie persone e con nuovi microorganismi per cui c’è sempre uno scambio di materiale genetico. Ci sono, inoltre numerosi fattori che determinano se e in quale misura il materiale genetico provenineti dai batteri possa integrarsi con il genoma umano.I batteri endobionti molto spesso convivono in maniera pacifica con il proprio ospite favorendo un benessesere reciproco.  In altre circostanze la situazione può diventare patologica. Cambiamenti a livello del, sanguie e dei tessuti favoriscono la presenza di di cellule CWD. Intanto si sta scoprendo che cellule batteriche resistenti agli antibiotici, i cosiddetti L-forme, non hanno una parete cellulare esterna. Le  tipiche cellule L-forma sono sferiche. la divisione delle cellule batteriche di solito richiede una parete cellulare e componenti del citoscheletro batterico. La capacità dei batteri L-forma di crescere e dividersi in assenza di entrambe queste strutture possono rappresentare un tipo di divisione cellulare che era importante nelle  prime forme di vita.

bechamp-2

Enderlein nelle sue ricerche scoprì che i microorganismi sono da sempre presenti nelle cellule e noi ospitiamo questi microorganismi anche se siamo sani. Questi microorganismi possono trasformarsi dagli stadi inferiori non patogeni, agli stadi superiori (microbi: batteri e funghi) patogeni. Non a caso Bechamp diceva che i batteri non sono la causa ma il risultato della malattia. In questo contesto è nata l’isopatia  Sanum ( terapia a microdosi) che cura molteplici patologie soprattutto croniche. Il primo step di questa terapia è la cura del terreno attraverso  un riequilibrio biochimico ottenuto con il processo di alcalinizzazione delll’intestino tenue  e la rimozione degli antigeni primari dalla dieta.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti