Alimentazione dal primo al terzo anno di vita ( 12-36 mesi)

La mamma si rivolge  al pediatra per l’alimentazione durante il primo anno di vita per consigliarsi sulle scelte da fare. Dopo il primo anno si va nell’anarchia più completa. In genere in questa fascia di età predomina  l’ambito familiare con le sue abitudini. In pratica al bambino si dà quello che mangiano i  genitori  e ciò che la famiglia è abituata a mangiare. Non è colpa dei genitori che a  volte non  trovano un interlocutore attendibile, altre volte c’è mancanza di tempo tra i genitori e il pediatra,  e spesso alcune mamme si affidano ai consigli delle amiche, del parentado, o peggio  ancora  dei mass – media. Questo piccolo contributo serve per colmare questo vuoto educativo e per fare chiarezza sulle buone pratiche alimentari.
Il peso e l’altezza del bambino da 1 a 3 anni ( media generale: 50° percentile) maschio: a un anno pesa  Kg 10.100 ed è alto 75 cm circa;  a 2 anni pesa 12.500 e d è alto 87 cm circa; a 3 anni pesa 15 circa ed è alto 94 cm. femmina: a un anno pesa 9.800 ed è alta 74 cm, a due anni pesa 12.200 ed è alta 85 cm; a 3 anni pesa  14,500 circa ed è alta 92cm. Per avere una idea più corretta del peso e dell’alteza puoi consultare il link sui percentili dei bambini. L’interpretazione dei percentili è semplice: 25°-75° percentile:      perfetto stato di normalità 75°-90° percentile:     livello “borderline” o normo-superiori o normo-inferiori 90°-97° e 10°-3° percentile:     patologia lieve o comunque da tenere sotto controllo 97° e 3° percentile:      patologia conclamata; in riferimento alla statura, un’altezza inferiore al 3° percentile (nanismo) non è necessariamente patologica; per questo motivo si richiede una visita specialistica approfondita (valutazione dell’età ossea, della velocità di crescita, esami ematochimici ecc.); analogo discorso per stature superiori al 97° percentile.
Suddivisione dei pasti per un bambino da uno a tre  anni: 5 pasti al giorno.

colazione 20% del suo fabbisogno quotidiano spuntino   10%   ” pranzo      35%   ” spuntino   10%    ” cena         25%    ” E’ necessario che il bambino faccia una buona prima colazione: (colazione da principe), un pranzo da re, una cena da povero e due spuntini gustosi e nutrienti.

Valori nutrizionali della dieta
a 1 -2 anni : calorie 1200-1300 ( proteine 39 gr.; lipidi 44gr; carboidrati  160 -165 gr; calcio 660 mg) a 2-3 anni: calorie 1300-1400 ( proteine 43-44;lipidi 50-51; carboidrati 190-195; calcio 710mg. Si consiglia di stare su una media di 1300- 1400  kcalorie al giorno. Per esempio si può arrivare a  200- 300 calorie alla prima colazione, 100 calorie allo spuntino di metà mattinata, 450 calorie a pranzo, 150 calorie a merenda, 350 calorie a cena. Ovviamente se il bambino fa un attività sportiva anche ludica formativa o ama correre in biciclettal’alimentazione va aggiusta in modo adeguato. nei bambini piccolo la suddivisione dei nutrienti deve essere equilibrata con un apporto dei carboidrati al 50 -55% ( a un anno 55-62 gr ) a 3 anni (170 -190 gr); di grassi al 30% ( 30 -50 gr a un anno e a 3 anni 45 –  50 gr); proteine 15%( 20-22 gr a un anno; 24-27 gr a 2 anni; 35-40  gr a 3 anni).

Cosa dare al bambino( alimentazione variata e alimenti fondamentali)

Si consiglia sempre una alimentazione variata. L’alimentazione selettiva è fonte di problemi a causa dello squilibrio dietetico che comporta e può essere causa di acidosi, di intolleranza,  e di altri numerosi problemi legati all’eccesso di uno specifico nutriente.

  1. latte e latticini Dopo il primo anno di vita si consiglia l’uso del latte vaccino ( ad eccezione di bambini allergici e intolleranti) che può essere bevuto al biberon fino a due anni e poi progressivamente bevuto alla tazza. Il latte è la fonte principale del calcio. Ci sono molti bambini che non tollerano il latte oppure che non lo  gradiscono  ma prendono i derivati ( yogurt, ricotta, formaggi freschi). Se possibile e non ci sono controindicazioni il latte è meglio prenderlo intero.La quantità giornaliera dovrebbe essere tra i 400 -500 ml.Consiglio di abituare il bambino a prendere il latte senza aggiunta di zucchero. Una buona prima colazione può essere iniziata sempre con 250  ml di latte tutte le mattine( in alternativa al latte  si può dare 1 yogurt o 35 gr. di fontina o 35 grammi di gruviera.
  2. carni e pesce Il consiglio è di dare sempre carni magre e cuocere la carne alla griglia o in padella tipo “tefal” senza condimento. La carne va tagliata a fettina o a pezzettini, in alcuni bambini per si può dare l’omogeneizzato fino a 18 mesi. Ricordarsi che una buona norma è imparare a masticare. La prima digestione avviene nella bocca. Anche il pesce ( fresco o surgelato )  va dato magro ( sogliola, nasello, orata, merluzzo, trota) Sia il pesce sia la carne vanno accompagnati con verdurre ( non con patatine fritte!). Carne e pesce durante la settimana possono avere questa distribuzione:due giorni carni bianche, due giorni carni rosse, 3 volte pesce. Nella malaugurata ipotesi che il bambino non prende il pesce bisogna dare carne prevalentemente bianca 5  volte la settimana e solo due giorni carne rossa. SIA PER LA CARNE CHE PER IL PESCE NON SUPERARE I 50 GRAMMI AL GIORNO.
  3. legumi vanno dati tre – 4 volte alla settimana . ) In genere conviene associarli alla pasta.Possono essere dati anche tutti i giorni ( uno – due cucchiai ma non   conviene esagerare perchè in molti bambini sono responsabili di flatulenza. Personalmente consiglio di dare i legumi ( lentichhie, fagioli, soia, piselli, ceci) tre volte la settimana in modica quantità ma costantemente perchè contengono ferro e proteine vegetali in buona quantità.  Il bambino si abitua al gusto e non ne risente a livello digestivo.
  4. uova Può essere dato una due volte la settima. In alcuni bambini che non mangiano carne anche tre volte la settimana. Se il bambino lo digerisce bene può essere servito intero ( tuorlo e albume) e fatto alla coque, al tegame,affogato,strapazzato e sodo.
  5. cereali e pane Può essere dato una due volte la settima. In alcuni bambini che non mangiano carne anche tre volte la settimana. Se il bambino lo digerisce bene può essere servito intero ( tuorlo e albume) e fatto alla coque, al tegame,affogato,strapazzato e sodo.
  6. frutta e verdure La frutta va data tutti i giorni( spuntino della mattina ed eventualmente a merenda) se possibile frutta fresca e matura. Le verdure vanno date tutti i giorni ( verdure fresche o congelate) sia a pranzo che a cena ( carote, spinaci, insalata, pomodori, zucchine, fagiolini, sedano, asparagi, cavolfiori, carciofi ecc.)
  7. olio E’ preferibile condire sughi e minestroni con olio estravergine di oliva (oppure in alcuni casi  con olio di girasole o di mais)
  8. acqua Si può usare acqua da fonte o oligominerale. Se non ci sono controindicazioni è bene utilizzare un acqua miinerale a residuo fisso basso.
  9. sale In genere è già presente nei cibi. Si consiglia di assumere poco sale. Ed è bene usare ( quando ce n’è bisogno)  il sale biologico atlantico ricco di oligoelementi.
  10. zuccheri La moderazione è fondamentale sia per la prevenzione del diabete, sia per le carie, sia per non alterare tutto il metabolismo dell’insulina.

Sono da evitare ( da 1 a 3 anni)

  • i fritti , gli eccessi di dolci, i piatti a base di salsa piccante, la frutta secca difficile da masticare, sughi elaborati
  • te, caffè, bevande alcoliche ( se si da il tè usare quello deteinato!).     Non dare nè vino nè birra.
  • gli insaccati: spesso sono imbottiti di conservanti, spesso contengono troppi grassi e troppo sale. I salumi contengo per lo più lipidi saturi: conviene non darli al bambino.
  • dolciumi, patatine, pop -corn,merendine, cioccolato, biscotti, caramelle, torrone( stimolano eccessivamente l’attività insulinica),snack salati
  • burro, margarina, sugna. Se possibile limitare pesce e carne in scatola, formaggi fusi e salsine varie.
  • non è consigliabile assumere acqua gassata o troppo ricca di sali o bevande gassate ( un eccesso di bevande gassate interferisce con il metabolismo osseo) e bisogna ridurre drasticamente il consume di bibite zuccherate.
  • evitare gli zuccheri sintetici ( in questi primi tre anni di vita:aspartame,acelsulfame,saccarina). I dolci vanno scelti a ridotto contenuto di grassi e se possibile non mangiare torte e merendine farcitre confezionate.

schema pratico per una dieta equilibrata

colazione
latte vaccino parzialmente scremato o intero più  fiocchi cereali o una -due fette biscottate con marmellata di tipo biologico
spuntino                  un frutto di stagione ( o una spremuta)
pranzo un piatto di pasta più carne ( o pesce o un uovo) più  un contorno  di verdure ed eventualmente patate, più pane
merenda latte vaccino ( o un derivato)più due -tre biscottini più un frutto ( oppure uno yogurt alla frutta) ( oppure un dolce fatto in casa, una torta casalinga, una pizzettina fatta in casa ( senza esagerare!)
cena minestra di verdure con semolino o creme di cereali più un cucchiaio di legumi, più un piatto di verdure cotte o crude. Tre – quattro volte la settimana si può sostituire la dose di legumi con un latticinio ( ricotta, mozzarella  ecc) o  con una porzione di prosciutto cotto o crudo poco salato)

E’ consigliabile a pranzo  una distribuzione degli alimenti che comprende: il primo, il secondo e il contorno, mentre a cena si può favorire il piatto unico di tipo mediterraneo . In questo modo già in famiglia il bambino impara due modalità di presentazione del cibo e due modalità gustative ( in maniera separata e in modo combinato).La maniera “separata” ( un cibo alla volta) permette e consente di valutare le eventuali allergie e le possibili intolleranze, di capire meglio il gusto del bambino, di aggiustare i sapori. La maniera ” combinata” consente  una maggiore varietà di gusto, una ricchezza di colori, una seduttività del cibo più intensa. Il bambino deve abituarsi a bere  anche lontano dai pasti. Personalmente consiglio di bere un pò di acqua prima di iniziare  il pranzo e la cena. La prevenzione per l’ipertensione ( eccesso di sale) diabete e carie  ( eccesso di zuccheri), obesità  e malattie cardiocircolatorie( squilibrio alimentare e scarso movimento) è fondamentale. Inoltre una mamma può giocare con i colori ( per favorie una alimentazione ricca di verdura, ortaggi, fruttta e legumi )e per prevenire numerose malattie o attenuarne gli effetti. Per esempio

  • colore arancione (albicocche,carote,cachi,meloni,zucche ecc.). Contiene il beta – carotene
  • colore rosso -vivo (pomodoro). Contiene il licopene.
  • colore giallo e rosso ( agrumi,ciliegie,peperoni,uva. Contiene flavonoidi
  • colore verde ( ortaggi e verdure varie ecc.) contiene  luteina
  • colore viola e rosso ( mirtilli e more, melanzane, ecc.) Contiene antocianosidi
Il beta-carotene è un precursore della vit. A  ed è un antiossidante che combatte le sostanze cancerogene; il licopene ha una capacità potente di agire contro i radicali liberi e previene i danni ossidativi del sistema nervoso centrale;i flavonoidi sono degli autentici ” spazzini” per il nostro organismo sia per il metabolismo epatico che per il sistema immunitario capaci di bloccare  il danno derivato dai radicali liberi; la luteina  è un carotenoide  efficace come filtro per una visione oculare più nitida ( si trova maggiormente negli spinaci, cavoli, porri,insalata e piselli) ; gli antocianosidi hanno una azione protettiva per la circolazione venosa.

Ricordare
  1. come orientamento per l’alimentazione cerchiamo di seguire la pIramide alimentare  italiana  e quella toscana ( per i residenti in questa splendida regione).  Alla base della piramide ci sono gli alimenti più liberamente utilizzabili, all’apice quelli da limitare maggiormente. Puoi consultare www.piramidealimentareitaliana.it oppure www.piramidealimentaretoscana.it  
  2. Alla base della piramide si trova il gruppo dei cereali ( pane, riso, pasta ecc. e patate), poi il secondo gruppo ( ortaggi e verdure ) . Al terzo gruppo  c’è la frutta, successivamente al quarto gruppo ( latte e derivati) e al quinto gruppo ( carne,pesce,uova e legumi) . Infine  al sesto gruppo ci sono i  grassi,oli, zuccheri e dolciumi.  Sempre presente  devono  essere l’acqua e l’attività fisica.
  3. Il bambino a 12 mesi tiene gli oggetti in mano e sa togliersi qualcosa dalla bocca. Usa il cucchiaio con più abilità. A 18 mesi si serve del cucchiaio girato nel verso giusto per i cibi solidi, vuole mangiare da solo una parte del pasto ma si stanca subito e vuole essere aiutato. A 2 anni mangia da solo ( ma talvolta vuole essere imboccato), tiene il bicchiere con una mano e si sporca meno. Inizia ad utilizzare la forchetta. A 3 anni incomincia a stare bene a tavola, sa servirsi del coltello ( meglio però evitare!) ma non riesce a tagliare carne e frutta dura.

il pesce

Il bambino può iniziare a prendere il pesce dall’ottavo  –  nono mese di vita, tuttavia il bambino a rischio allergico è meglio che inizia a mangiare pesce dopo l’anno di età. All’inizio deve essere scelto  “magro”: sogliola, platessa, merluzzo, nasello,cernia, dentice, e la coda di rospo. Successivamente possono essere dati pesci più grassi come l’orata e il branzino. Prima dei tre anni è meglio non offrire al bambino i crostacei ( gamberi, granchi,aragoste,scampi ecc.) e i molluschi ( calamari, cozze,seppie, vongole ecc.). Queste due varietà di pesci sono fortemente allergizzanti. Il pesce conviene darlo al bambino  tre volte la settimana. Nei primi tre anni di vita il pesce con i suoi grassi polinsaturi ricchi di omega 3 è un alimento straordinario sia per l’equilibrio metabolico e circolatorio che per lo sviluppo del sistema nervoso permettendo un buon funzionamento dei neuroni. Il pesce è molto digeribile ( più della carne ) e contiene proteine nobili, complete di tutti gli aminoacidi  essenziali di cui ha bisogno il bambino.Inoltre è ricco di vit. A e B2 (vista), B3 (crescita e attività delle cellule),B6 (stimolazione del sistema immunitario e protezione del sistema nervoso),B12 ( crescita e formazione dei globuli rossi e il mantenimento della mielina), D (consente l’assorbimento del calcio e del fosforo),K (coagulazione del sangue). Non si possono dimenticare poi i sali minerali presenti nel pesce , tra cui:  lo iodio ( buon funzionamento della tiroide) il  selenio ( azione antinfettiva e anti -infiammatoria), il fluoro (  sviluppo dei denti), lo zinco ( buon funzionamento delle difese naturali), il fosforo ( ossa e denti). Va proposto la cottura a vapore nei primi tre anni di vita o fatto “lesso”,in quanto in questo modo risulta più morbido,  più leggero ma soprattutto la cottura al vapore ha il vantaggio di non alterare le proprietà nutritive.. Conviene offrirlo come secondo con un contorno di verdure.


Le ricette sane e veloci
con l’ausilio di Cuocipappa Sanovapore
da: www.chicco.com

Dopo i 12 mesi

Polpettine di spinaci

Ingredienti: spinaci 100 g, patate 50 g, 1 uovo, 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva. Inserire gli spinaci e le patate tagliate a dadini nel cestello portavivande. Versare nella caldaia 150 ml di acqua e cuocere (per 15 minuti circa). A cottura avvenuta, travasare le verdure nel boccale, aggiungere l’uovo, il parmigiano grattugiato e l’olio; azionare 2 volte le lame per circa 10 secondi per ridurre la verdura in crema omogenea. Versare quindi in un piattino e preparare delle polpettine da riporre successivamente nel cestello portavivande. Cuocere per altri 15 minuti circa e servire.

Proteine Lipidi Glucidi Fibra KCAL
13,57 12,82 11,85 2,7 215

Da completare con un contorno di purè di patate.

Purè di carote
Ingredienti: carote 150 g, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, burro 10 g. Inserire le carote tagliate a rondelle nel cestello portavivande. Versare nella caldaia 150 ml di acqua e cuocere (per 30 minuti circa). A cottura avvenuta, travasare le verdure nel boccale, aggiungere il parmigiano grattugiato e il burro; azionare 3 volte le lame per 10 secondi per ridurre la verdura in crema omogenea. Versare quindi su un piattino e servire.

Proteine Lipidi Glucidi Fibra KCAL
3,41 10,05 11,51 4,65 148

Rappresenta un buon contorno.

Pomodori ripieni

Ingredienti: 1 pomodoro piccolo, carne trita di vitello 40 g, 3-4 foglioline di prezzemolo, 2 cucchiaini di pangrattato, 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato, 1 cuchiaino di olio extravergine di oliva. Tagliare il pomodoro a metà e privarlo della polpa che deve essere messa nel boccale insieme a tutti gli altri incredienti; azionare 3 volte le lame per circa 10 secondi per ridurre il composto in crema omogenea. Versare quindi all’interno delle due parti del pomodoro. Adagiare il pomodoro ripieno nel cestello portavivande. Versare nella caldaia 150 ml di acqua e cuocere (per 30 minuti circa).

Proteine Lipidi Glucidi Fibra KCAL
12,15 7,74 8,93 1,62 152

Da completare con un primo piatto di riso.

Filetto di sogliola su un letto di patate Ingredienti: filetto di sogliola 60 g, patate 100 g, 3-4 foglioline di prezzemolo, succo di limone, 2 cucchiaini di pangrattato, 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva. Tagliare le patate a fettine che dovranno essere adagiate sul fondo del portavivande (lasciare scoperte le fessure laterali). Stendere sopra alle patate la sogliola, spolverarla di parmigiano e prezzemolo tritato. Versare nella caldaia 150 ml di acqua e cuocere (per 30 minuti circa). Terminata la cottura, prima di servire, bagnate la sogliola con poco succo di limone.

Proteine Lipidi Glucidi Fibra KCAL
13,47 6,94 25,07 2,42 211

È un pasto completo se abbinato a un contorno di verdure e del pane.

Polpettine di carne

Ingredienti: carne trita di vitello 60 g, 1 tuorlo, 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato, 2 cucchiaini di semolino, 1 cucchiaino di pangrattato, 1 cucchiaino di olio extra vergine d’oliva. Inserire tutti gli ingredienti nel boccale, azionare 3 volte le lame per 10 secondi fino a quando il composto apparirà ben omogeneo. A questo punto formare tante polpettine da riporre nel portavivande (se appaiono un po’ troppo molli, girarle nel pangrattato). Versare nella caldaia 150 ml di acqua e cuocere (per 30 minuti circa).

Proteine Lipidi Glucidi Fibra KCAL
18,87 14,02 11,28 0,16 246

È un secondo piatto.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti