Consigli per una buona alimentazione dal terzo al sesto  anno di vita
Quando il bambino o la bambina ha un anno la maggioranza dei genitori chiede al pediatra: “ ora il bambino può mangiare un po’ di tutto?

La risposta è   “si”. Tuttavia il mangiare un po’ di tutto implica uno stile alimentare corretto, valido e proiettato  per tutta la vita.
alcune consigli
1. – La dieta mediterranea è una dieta efficace, scientificamente corretta, che va seguita dalla famiglia come modello alimentare per il bambino. Consiste  nel mangiare prevalentemente carboidrati (pasta, pane e derivati), carne bianca e pesce, verdura e frutta, olio E.V. di oliva. Personalmente consiglio di mangiare carne rossa una volta alla settimana  e poi ( dal terzo anno)  una volta al mese, e di non mangiare tra le carni bianche, l’agnello per motivi etici. Il cibo deve essere buono, pulito, giusto e di qualità e se possibile “biologico”. Il bambino deve essere amico del mondo in cui vive e rispettarlo profondamente.

2. – E estremamente importante la dieta variata ma bisogna considerare la combinazione degli alimenti. per evitare l’acidosi intestinale ( una disbiosi frequentissima negli adulti e nei bambini) e  bisogna associare bene gli alimenti da mangiare. In questa tabella  sottostante do alcune indicazioni.

 Se è possibile, cerca di non combinare  insieme:
A) –    carboidrati e cibi amidacei ( cereali, patate, zucche, castagne ecc.) con  cibi proteici ( carne, formaggi, uova ecc.)
B) –    non eccedere in condimenti acidi ( sia con carboidrati, sia con proteine e mangia la frutta lontano dai pasti)
C) –    non mescolare frutta acida ( arance, pompelmo , limone ecc…con quella dolce come  datteri, fichi,  ecc.)

4.    In genere si consiglia a pranzo carboidrati e verdure e a cena proteine e verdure .e di mattina una buona e ottima colazione. Comunque a secondo del tuo lavoro e dei tuoi impegni puoi anche cambiare, ( mangiando proteine e verdure a mezzogiorno ) e carboidrati la sera) ma mangia poco e bene. Se ti va di mangiare le proteine a mezzogiorno, non mangiarle poi di sera. Sempre si può  mangiare verdura ( a pranzo e a cena) e frutta.

5.    fai una buona prima colazione, possibilmente a base di cereali integrali, frutta, latte o yogurt..

Un esempio di una buona e ricca colazione: il MUESLI

Cosa è il muesli ?

Il muesli (o musli) biologico che io consiglio ai bambini dai 18 mesi in poi è una colazione ottimale  e straordinaria, nutriente, sana ed equilibrata,  valida per tutta la vita. Il MUSLI è una miscela di cereali integrali tra cui l’avena, frutta essiccata ( tra cui ci può essere l’uva sultanina, mela, banana) e semi oleosi ( tra cui  nocciole e mandorle). A volte  consiglio di aggiungere orzo  o altri cereali integrali, cacao amaro e semi di lino ( sempre da agricoltura biologica).  Un cucchiaio ( ma fino a due tre cucchiai)  abbondante nel latte o nello yogurt  o nel latte di soia ( non OGM).

Nei bambini piccoli il MUSLI va frullato tutto. E poi per farlo mangiare ai bambini si può prepparare a livello casalingo o in alternativa si può sceglere di aggiungere un frutto che piace al bambino o in alternativa mangiarlo a livello familiare come scelta di vita,  in modo che il bambino possa sperimentarlo in una atmosfera  di una conviviliatà vissuta.

La frutta essiccata e l’uvetta danno al MUSLI un buon sapore, i fiocchi di avena o di altri cereali integrali una fonte di energia e fibre, la frutta secca fornisce grassi e proteine. Possono essere aggiunti anche altri tipi di frutta ( albicocche, pesche, prugne….). Il valore calorico è di circa 300- 400 calorie per 100 grammi ma dipende dagli ingredienti. Non va aggiunto mai zucchero.E io consiglio di di accompagnare questa splendida colazione con una fetta biscottata spalmata da marmellata ( senza zuccheri aggiunti  e biologica)  di frutti di bosco. un buo MUSLI deve avere un 20 – 40% di frutta.

IN SINTESI

ECCO CIO’ CHE DEVI EVITARE  O DEVI  MODERARE NELLE COMBINAZIONI ALIMENTARI:

1. – carne e formaggi; carne e pesce; uova e pesce, polenta e salsiccia, pasta al ragù, pesce con patate ( anche se sono piatti tradizionali di molte regioni!).  Puoi , comunque associare carboidrati e proteine vegetali ( pasta e fagioli, pasta e ceci, ecc.). E poi  riduci lo zucchero ( e quando lo prendi, usa zucchero integrale PER CORTESIA) e  RIDUCI   il sale, che provoca ritenzione idrica e occlude le arterie e se usi il sale prendi il sale integrale. E’ eccezionale. Contiene tutti gli elementi che la natura ti offre per potenziare la tua mente e il tuo corpo.

2- Se possibile bisogna fare tre pasti al giorno  ( colazione abbondante, da principe; pranzo buono, soddisfacente, da re e cena leggera, da povero; più uno o  due spuntini a base di frutta. E bere acqua secondo le necessità ( circa due litri al giorno )

3.- Man  mano che il bambino o la bambina arrivano a una dentizione completa, devono imparare a masticare bene e a mangiare in modo consapevole e con calma. E’ necessario sapere cosa si mangia ma anche come si mangia.
4. – La cucina deve essere semplice e variata e il bambino deve essere coinvolto nella preparazione del cibo. Il tempo che si dedica all’ educazione al gusto, ai sapori, all’uso dell’alimento stagionale e che proviene da una filiera  vicina è uno stimolo alla conoscenza dei saperi (tradizione, cultura contadina, qualità del  cibo, rispetto degli animali, devozione per la madre terra) oltre che a dare al bambino un cibo meno inquinato, equo e solidale..
5. – Ama la vita e l’amore che porta con sé e in alcune occasioni  fai qualche eccezione. Non aver paura di trasgredire. Ti aiuterà meglio a capire la profondità della vita e la sua semplicità e il suo mistero. Il cibo è affettività e convivialità e piacere di stare insieme, di parlare del più e del meno, di ascoltare il mondo e la mente del bambino,  di affrontare i grandi temi della vita e di godere di ciò che la natura ci dà. Non mescolarlo con la TV, con video- giochi, o con altri problemi e accessori. Usa l’intelligenza per vivere, il sentimento positivo per convivere e l’istinto per sopravvivere.
6. – I primi sei anni di vita appartengono alla prima infanzia, l’età dell’imprinting. Ciò che darai al bambino rimarrà  forte dentro il suo cuore per tutta la vita. Avrà una “impronta  indelebile” . Una alimentazione sana aiuta a crescere bene, una alimentazione affettiva aiuta a costruire una personalità equilibrata e serena, una alimentazione consapevole (moderata, parca, senza eccessi, eticamente responsabile, qualche volta trasgressiva) ne fa un bambino che costruisce il suo futuro in rapporto alla società. La famiglia deve essere un modello di esempio, di responsabilità e di  amore.

Se il tuo bambino è fragile e per qualche motivo è inappetente puoi  aggiungere ( anche per due – tre anni o più) il ferro (rinforzo dello sviluppo cerebrale), la vit. C ( anti ossidante) e la vit. D  ( per lo sviluppo immunologico e osteoarticolare) o altri micronutrienti ed enzimi con il supporto del tuo pediatra. E poi non bisogna essere ossessivi sul cibo!
7. –Infine non dimenticare di associare a una buona alimentazione l’attività motoria ( per superare l’acidosi intestinale, per non scaricare sul cibo l’ansia e il malessere, per tonificare   i muscoli e stimolare il desidero), da praticare tutti giorni, sia con uno sport che preferisce il bambino sia con passeggiate dentro la natura, a contatto con le piante, con gli animali, con il vento e con le stagioni.

Fa conoscere al bambino il tramonto e l’aurora, la terra e il cielo, la stanchezza e il riposo, un sorso d’acqua e il piacere di uno spuntino  sull’erba. Insegna a tuo figlio a volersi bene con l’esempio (anche per prove ed errori e anche nelle vicende dolorose esistenziali), con l’ascolto interiore e il dialogo costruttivo, con il crescere insieme con  lui. In questo modo, lo stress si attenua, i problemi che ci sono non diventano insormontabili ma diventano  OCCASIONI DI CRESCITA  e  il cibo sarà  una medicina energetica non solo personale ( crescita armonica) ma anche sociale (comunicazione e amicizia). Tuo figlio è figlio dell’universo e il mondo in cui vive , nonostante tutto, è  meraviglioso.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti