Allergia alle punture di insetti: prevenzione

 Fra poco si avvicina il caldo con la bella stagione e quasi sicuramente le reazioni allergiche alle punture di insetti. Le zanzare sono in agguato. Possono dare noia e fastidio a tanti bambini. Quando c’è una reazione allergica la risposta  sintomatica è diversa rispetto a una risposta non allergica (normale). In questa riflessione mi fermo a considerare il morso della “zanzara”.

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La gravità di una reazione ad una puntura di insetto varia da persona a persona. Esistono tre tipi di reazioni, ( fonte:  http://www.oldeconomy.org )  ovvero normale, localizzata e allergica:

  • Una reazione normale causa dolore, gonfiore e arrossamento nella zona circostante la parte punta.
  • Una reazione localizzata estesa è caratterizzata da gonfiore che si estende oltre la zona circostante la parte punta. Ad esempio, se una persona viene punta sulla caviglia, il gonfiore può arrivare ad interessare l’intera gamba. Anche se spesso sembra allarmante, questo tipo di reazione è generalmente non più grave di una reazione normale.
  • Un reazione allergica ad una puntura di insetto può causare l’insorgenza di uno o più dei seguenti sintomi a carico della parte punta:
  • Dolore
  • Rossore
  • Macchie simili a bollicine
  • Gonfiore (da lieve a moderato)
  • Calore nella parte punta
  • Prurito

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E’ possibile un rimedio omeopatico? E’ possibile. Dividerò lo schema terapeutico in due parti (bambini superiori a 3 anni e  da 0 a tre anni).. Nel bambino piccolo anche il rimedio omeopatico va dosato con cautela e rispetto.

Dai 3 anni in poi

 Nei soggetti allergici alle punture di insetti si può intervenire con una terapia di fondo che può partire  dal mese di aprile – maggio e proseguire per tutta l’estate ( fino a settembre -ottobre)

1.- Curasyn 90 :  il contenuto di una capsula al giorno per due mesi, seguito per altri due mesi da

2.- OLIGOSYN n° 2  (manganese, rame, cobalto e zinco) a giorni alterni

3.- Ledum palustre 7 CH granuli.  Il dosaggio è di 5 granuli due volte al giorno prima del pasto. Il prodotto va dato in contemporanea ai precedenti.

I granuli si possono mettere  anche mettere  in acqua ( in 30-40  cc di acqua)  e si può dare un cucchiaino di acqua 5  – 10 volte al giorno.   Prima di dare il rimedio  scuotere il liquido 10 volte (succussione).

n.b. Il ledum palustre, in alternativa,  si può dare  anche una volta al mese (tubo dose da 200 CH, ditta Boiron ), un tubo dose al mese da Aprile fino a Ottobre.

Se, nonostante la terapia, avviene la reazione alla puntura di insetto

Dare (per qualche giornoURTICAPLUS gocce 10 gocce 4 volte al giorno e mettere sulla zona cutanea della puntura URTICAPLUS pomata 4 volte al giorno o CIDERMA pomata (a base di calendula). Se il bambino non è affetto  da dermatite atopica o da  altre dermatiti e non ha una ipersensibilità cutanea,  si può dare lo  spray     LEDUM Complex Spray.  Eventualmente   si farà una prova  su un  cm di pelle.  Se va bene  si può spruzzare sulle parti scoperte pomeriggio e sera.

Attenzione:  

E’ necessario curare l’alimentazione: eliminare dalla dieta lieviti e salicilati naturali.  I cibi che contengono   alte concentrazioni di vitamine del gruppo B (B1 e B6) e vitamina C hanno il potere di alterare la “qualità” del sudore, rendendo  il sangue “inappetibile” alle zanzare. I bambini grandi e gli adolescenti non dovrebbero bere “birra”. L’allicina (aglio) ha un effetto repellente per le zanzare. Nei bambini è difficile darlo ( ma si può tentare facendo un decotto e dandolo a cucchiaini). In alternativa far bere  il pompelmo   sia sotto forma di spremuta che al naturale, per  presenza di nootkatone, una sostanza “insetticida” naturale.  La zanzara è attratta anche da quei soggetti che consumano carni rosse (in abbondanza), in particolare carne insaccata  (salumi e affettati), e che mangiano formaggi stagionati (per alterazione della temperatura corporea). Conviene limitarne l’uso almeno nel periodo  critico stagionale della zanzara. Gruppo sanguigno: Si è  visto (studio della  Rockfeller University di New York),   che le persone caratterizzate dal gruppo sanguigno 0 vengono attaccate in una percentuale del 50% superiore a quella di chi ha un gruppo sanguigno A, mentre quelli appartenenti al gruppo B non interessano ai ditteri (in letteratura non ho trovato conferma di questo dato e sarebbe interessante verificarlo a livello clinico). Nei soggetti con colesterolo alto è più facile essere punti.

 

Nei periodi più critici si può aggiungere alla terapia di base ALLERIL capsule (per per 3-4 giorni a cicli,  secondo varie situazioni  cliniche:  quantità di morsi e risposta del soggetto). L’alleril contiene Ribes nigrum (rimedio antiallergico con diminuzione della produzione delle IgE e riduzione della chemiotassi leucocitaria e della liberazione di istamina e chinine da parte dei mastociti) e Rosa canina  (rimedio della flogosi localizzata recidivante).

Altra combinazione terapeutica

La ditta “Guna” propone una combinazione di rimedi più semplici  ma molto efficaci e possono andare bene per un  ragazzo grande, un adolescente.

Allergy plex n° 38 10 gocce 2  volte al giorno  (per 3 -4 mesi)

Ovix pomata localmente per contrastare edema e prurito ( 4 volte al giorno)

Nelle ore serali si può nebulizzare sulla pelle AROMA di GUNA 2

 

da zero a tre anni

Per  bambini più piccoli propongo un terapia leggermente diversa che può avere una buona compliance  cioè può avere  una buona adesione al trattamento, dopo che i genitori si sono convinti della innocuità e della mancanza di effetti collaterali e quindi essere altrettanto efficace.

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Ora presento una poesia  (Ad una zanzara) di GianFrancesco Maia Materdona, un poeta del seicento (sconosciuto ai più) ma interessante. Il sonetto sulla “zanzara” è un classico esempio di virtuosismo musicale  poetico (elogio parodizzante della zanzara)  in cui tra perifrasi, metafore e iperbole, vediamo  in parallelismo le pene d’amore  in confronto al dolore del morso della zanzara. Il poeta invita la piccola zanzara (che poverina, è nominata attrraverso le sue caratteristiche  più fastidiose: ferisce, punge, disturba, fa rumore, è noiosa….)  a sfogarsi sulla sua donna che  se ne frega dei sentimenti  e che non risponde al richiamo d’amore.

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1.- DIS 1  gocce –   5 gocce 2 volte al giorno (nel primo anno di vita  si sciolgono le 10 gocce  in 30 cc di acqua tiepida-calda per fare evaporare l’alcool, al bambino si dà un cucchiano  ogni ora, dopo aver scosso ( succussione) il contenitore  10 volte).

Il Ledum palustre si può dare al bambino da due anni in poi al dosaggio di 30 CH 5 granuli alla settimana.  Come pomata nella zona della puntura  si può usare Ovix pomata ditta Guna  oppure Urticaplus pomata (ditta Hering) oppure Ledum palustre crema ( Ditta Prodeco), oppure Ciderma Boiron (a base duìi calendula) con una applicazione di 3 -4 volte al giorno.

 

Alcuni approfondimenti

La ditta Prodeco ha come prodotti una varietà di Ledum utili come prevenzione e protezione, ad esempio:  Ledum lozione protettiva (ledum palustre, geranio, citronella, basilico). Spruzzare sulla pelle. Evitare nei bambini e lattanti con dermatite atopica.Lo stesso prodotto  c’è anche in salviette protettive (passare la salvietta sulle zone da proteggere).  Il Ledum  roll-on lenitivo  (ledum palustre, calendula, menta, vitamina E) si può dare  per il dopo-puntura. Inoltre c’è il Ledum palustre  “the wall” (lozione protettiva  che contiene ledum palustre, geranio, eucalipto, noce moscata e cocco). Si può spruzzare e spalmare sulla pelle da proteggere.

 ll Tarchonanthus camphoratus ( fonte:  http://www.icegel.it/)

 è un cespuglio o un albero di piccole dimensioni della famiglia delle Asteracee, che raramente raggiunge i sei metri di altezza, con una apparenza grigiastra, da cui il nome dialettale di “grey bos-cespuglio grigio. In una serie di studi su vari tipi di zanzare,  (in particolare Aedes Aegypti , Culex quinquefasciatus, Anopheles Gambiae) ed  ad altri insetti, come i moschini (drosophile) o i tafani (Tabanus Bovinus), anche se probabilmente con un meccanismo di azione diverso, e comunque in relazione alla fisiologia dell’insetto, condotti sia in Italia che in Kenia con la collaborazione dell’Università di Nairobi,e confermate da una sperimentazione diretta presso l’Institute of Tropical Diseases di Londra, avevamo constatato che i preparati a base di olio essenziale di Tarchonanthus camphoratus, più che tenere lontane le zanzare e gli insetti, evitava le puntura. Le sperimentazioni condotte hanno evidenziato una attività “disorientante” dell’olio essenziale di Tarchonanthus camphoratusnei riguardi di molti tipi di insetti fastidiosi per l’uomo, e anche un capacità lenitiva e antiedemigena nei  confronti dei ponfi eventualmente formatisi prima dell’applicazione. In sintesi ha una doppia azione:

  1. previene la puntura degli insetti tra i quali le zanzare (inclusa la Anopheles responsabile della malaria.
  2. Applicato sul ponfo riduce l´edema e allevia il prurito. Riduce edemi e pruriti anche di altra origine.

In commercio si può usare il TARCONAT  spray 100 ml (L´applicazione protegge per 6/8 ore le zone trattate ed è anche una efficace emulsione idratante. Inoltre, applicato dopo la puntura di insetto risolve in pochi minuti il fastidioso prurito)

Non sempre il ledum o rimedi simili sono efficaci. Un buon omeopata deve capire la costituzione del bambino e se possibile dare un rimedio costituzionale di base, preferibilmente nei bambini piccoli una calcarea (calcarea carbonica, sulfurica, fosforica o fluorica), oppure un rimedio che si avvicina al “simillimum” che copre  tutta la personalità del bambino (mente- corpo), normale e patologica  in quel momento esistenziale.  Rammento che   per le punture in rilievo che provocano prurito e bruciore è utile Apis mellifica alla 15 CH granuli ( 3 granuli 3 volte al giorno); per i pomfi molto duri che non vanno via con le creme o pomate, già indicate, si può dare Tarentula cubensis 7 CH granuli..Tarentula cubensis è la migale cubana, un ragno villoso appartenente alla famiglia dei Licosidi. E’ indicata per curare foruncoli, paterecci, flemmoni; inoltre cura bene quelle punture di insetti che si presentano con dolore intenso, indurimento e cianosi locali.

Conviene assumere 5 granuli ogni 2 ore nel primo giorno, nel secondo giorno diradare la dose  e portarla nel terzo giorno a 5 granuli tre volte al giorno. Utilissimo in coloro che non hanno fatto terapia di terreno, nè preventiva, che vivono  sperando di non essere punti,  ma che (purtroppo!) hanno subito un morso  da puntura di insetto con una sensazione di insopportabile bruciore, indurimento della zona interessata che può presentare un colorito violaceo e formazione di adenomegalia.

 

Aggiornamento  luglio 2016

(UNIVADIS – Jama)

Alcune importanti malattie trasportate da insetti
Malaria
Febbre del Nilo occidentale
Febbre gialla
Febbre dengue
Malattia di Lyme (borreliosi)
Febbre maculosa delle Montagne Rocciose
Malattia di Chagas
Peste
Encefalite virale
Cecità fluviale (oncocerchiasi)
Leishmaniosi

Pronto soccorso per morsi e punture d’insetto

  • Se una persona riceve un gran numero di punture di ape, se le punture sono in bocca o in gola, oppure se una persona manifesta mancanza di respiro o gonfiore della gola dopo un morso o una puntura d’insetto, chiamare  il 118  per assistenza d’emergenza.
  • Rimuovere rapidamente eventuali parti del pungiglione rimaste piantate nella cute.
  • Lavare l’area con acqua e sapone.
  • Fare attenzione nel rimuovere le zecche da sotto la cute, per evitare che parti del corpo della zecca non restino sotto la cute stessa.
  • Mettere del ghiaccio sulla zona interessata per alleviare il dolore.
  • Possono essere impiegati antidolorifici da banco come acetaminofene (paracetamolo) o ibuprofene.
  • Per consigli sul da farsi, è possibile chiamare un centro anti-veleni. In Toscana  c/o U.O. Tossicologia Azienda Ospedaliera Careggi Viale G.B. Morgagni 50139 FIRENZE 055-7947819 055-7946691 cav@ao-careggi.toscana

 

Prevenzione dei morsi d’insetto
Indossare camicie o maglie a manica lunga, di colori chiari, pantaloni lunghi e stivali per coprire la cutea
Asciugare i luoghi in cui si accumula acqua stagnante (ad esempio grondaie, piscine per bambini)
Mantenere puliti gli ambienti interni
Prestare attenzione nelle vicinanze di alveari, nidi di vespe, formicai e aree infestate
Utilizzare reti antizanzara laddove gli insetti volanti siano comuni
Se vi è cute esposta, applicare un repellente per insetti a base di DEET e lavare dopo l’uso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti