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Amare ( iniziare e continuare)     

ALBA-3-752097 Parlare d’amore non è difficile, anche se non è facile. Tutti i poeti e i mistici e moltissime storie umane semplici e drammatiche ci hanno insegnato qualcosa ( ma non tutto).

La bibbia nel  ”  cantico dei cantici”  ci offre una poesia d’amore bellissima: Lui dice:

” come sei bella …tu mi hai rapito il cuore.. più deliziose del vino le tue carezze… il tuo ombelico è una coppa rotonda… i tuoi seni come due cerbiatti ….il tuo ventre come un mucchio di grano circondato da gigli…”

lei dice:ALBA-3-752097

“Venga il mio diletto… io dormo ma il mio cuore veglia.. …il mio diletto ha messo la mano nello spiraglio e un fremito mi ha sconvolta…”

Ogni storia d’amore è fatta di desideri, di voluttà, di passione, di gelosia, di turbamento, di ansia e di dolore. La sofferenza non manca mai.

e    Saffo  ( poetessa greca)    in una breve poesia, così si esprime:

” sei giunto,  finalmente, chè impazzivo per te “

L’innamoramento è una malattia. Una malattia che fa bene. Ci fa capire che quella persona è così importante per noi che non possiamo farne a meno. E può succedere di tutto: follia pura ed esaltazione cosmica, estasi e tormento, vita e morte, sfida e paura, pienezza e vuoto, abbandono e rinascita, presenza e assenza, addio e ritorno, perdono e nostalgia, pena e adorazione, separazione e unità, lacrime e ferite, perdita e riconciliazione.

Catullo ( poeta romano) esprime queste emozioni senza problemi:

viviamo…….ed amiamo… …mi chiedi quanti baci , amore mio , sufficienti mi siano a saziarmi.. quanti sono i granelli di sabbia del deserto.. quante sono le stelle…mentre la notte tace
tanti baci potranno saziare il mio pazzo cuore “
Anche Properzio ( altro poeta romano) in una sua elegia così si esprime  verso l’amata:

” tu sei la mia casa, i miei genitori, tu sei la letizia di ogni mio istante”

L’innamoramento è una perdita transitoria della ragione che viene sostituita dal sentimento ( in parte anche da frammenti di istinto primordiale). Ad un certo punto l’innamoramento finisce e dovrebbe iniziare l’amore. E molti hanno paura di amare, sono disorientati di fronte a un progetto di vita in continua evoluzione, hanno paura della parola ” per sempre” che implica una profondità, quasi una maturità intellettuale,senza conoscere che il ” per sempre” recupera una parte della razionalità. Colui che ama tanto si innamora poco, ha poche storie e riesce a vedere meglio al di là dell’orizzonte. Coloro che si innamorano in continuazione sono come drogati: dipendono dall’eros ( tra passione e desiderio) e dal pensiero dominante. Quando nasce l’amore, finisce l’innamoramento. L’amore ha una sua dignità, ha un suo gioco, ha un suo respiro.Ti fa capire tante cose. Amare è l’unica meta che tu puoi in -seguire se vuoi essere nella gioia, se vuoi ridere ogni giorno, se vuoi vivere, se vuoi entrare nella consapevolezza totale dell’essere. Quando ti accorgi di amare forse parli di meno e sorridi di più, sperimenti tutto un altro mondo. Innanzitutto ti accorgi che se non ami te stesso non potrai mai amare l’altro. Ti accorgi ancora che non puoi amare solo te stesso, ( sarai ricco solo di avidità, di ipocrisia, e di narcisismo). Il tuo ego sarà estremamente povero. Amando gli altri la tua vita ha un significato. Una persona che ama se stesso si fida di sè e degli altri in modo autentico e sincero, in piena libertà senza l’ossessione e la possessione dell’altro. Raramente nasce e si sviluppa l’amore dopo l’innamoramento. L’amore riscalda ma non brucia, non possiede e soprattutto rispetta la libertaà propria e altrui. Esso è una condivisione di uno spazio affettivo profondo in cui la vulnerabilità, la debolezza e la paura trovano la stessa grazia della grandezza e della forza e del coraggio. Amandoti tu puoi donare e più dai… più hai.Su questo percorso puoi sperimentare un amore che può essere veramente “per sempre”. Tu puoi amare il giorno non solo per il sole ma anche per la freschezza del mattino e puoi amare il tramonto non solo per le stelle che ti aspettano ma anche per il silenzio della notte. Garcia Lorca ( poeta spagnolo).
” anche se tu non m’amassi  io t’amerei ………………………………… come l’allodola ama il nuovo giorno solo per la rugiada”.
e    Properzio:
” sii come desideri ma non diventarmi estranea”
Lungo il cammino di luce ci sono trappole e illusioni, fobie e delusioni. Io non so in questo momento dove tu ti trovi, ma parti da dove ti trovi e lascia che la vita entri dentro di te. La vita è un viaggio e tu puoi cercare e ricercare ma senza l’amore potrai avere successo, raggiungere obiettivi precisi, maturare un ideale, uno dopo l’altro e apparentemente essere felice ma la tua vita non sarà vissuta nella sua totalità, nella sua pienezza, nella sua essenza.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti