Bambini in auto
 ( sicurezza del bambino in automobile)

 i seguenti consigli vengono da www.chicco.com

 

Perchè utilizzare il seggiolino auto

Un bambino in auto deve sempre essere trasportato con un sistema di ritenuta idoneo, cioè un seggiolino specifico per il trasporto in auto, omologato secondo le normative vigenti.

Un bambino che viaggia in auto senza seggiolino, o comunque, su un seggiolino non installato correttamente, può riportare gravi danni anche in caso d’incidente lieve o di brusca frenata. Il rischio è che il bambino sia catapultato dal sedile e che urti violentemente contro il cruscotto, il parabrezza o i sedili anteriori. Per un bambino che viaggia senza seggiolino, il rischio di ferite mortali, o comunque molto gravi, è sette volte maggiore. Perché sia indispensabile utilizzare il seggiolino, può essere facilmente compreso con un semplice esempio. Un bambino di 15 kg che viaggia su un’auto coinvolta in un incidente con impatto frontale a 50 km/h, esercita una forza pari a 416 kg.

L’installazione in auto

Esistono diverse tipologie di sistemi di ritenuta per bambini, da quelli appositamente studiati per trasportare i neonati in posizione orizzontale (navicelle carrozzine), ai seggiolini composti di seduta e schienale (i più diffusi), ai semplici cuscini-rialzi che permettono il passaggio della cintura di sicurezza dell’auto alla giusta altezza (sulla clavicola), ideali per il bambino più grande.
L’installazione di tutti i seggiolini di tipo tradizionale (escluso Isofix) avviene con le cinture dell’auto.
La scelta del seggiolino auto va sempre valutata in funzione del peso del bambino.
La normativa europea suddivide il peso in “Gruppi di Massa”, ovvero fasce di peso nelle quali vengono classificati i seggiolini. Ogni seggiolino auto è progettato, omologato e prodotto con questo parametro di riferimento.

Gruppo 0 – dalla nascita a 10 kg – dalla nascita fino a 9 mesi circa
Gruppo 0+ – dalla nascita a 13 kg – dalla nascita fino a 12 mesi circa
Gruppo 1 – da 9 a 18 kg – da 8 mesi a 4 anni circa
Gruppo 2 – da 15 a 25 kg – da 3 a 6 anni circa
Gruppo 3 – da 22 a 36 kg – da 5 a 12 anni circa

Le fasce d’età indicate sono puramente approssimative in quanto lo sviluppo fisico di ogni bambino è soggettivo.

 

Le cose da fare

# Per trasportare il bambino in auto bisogna sempre usare un seggiolino idoneo, anche per brevi tragitti.

# In caso di viaggi lunghi, è necessario fare soste frequenti. Il bambino si stanca facilmente e prima di fermarsi è sempre necessario trovare un posto sicuro dove accostare e fermare l’auto prima di estrarre il bambino dal seggiolino.

# Quando si usa una navicella/carrozzina, durante il trasporto in auto, lo schienalino interno, se reclinabile, deve essere sempre posizionato nella posizione più orizzontale.

# Seguire scrupolosamente le istruzioni d’uso allegate al prodotto. Solo un utilizzo corretto (montaggio del seggiolino in auto e fissaggio del bambino nel seggiolino) può ridurre il rischio di lesioni gravi in caso d’incidente.

# Verificare sempre la corretta installazione del seggiolino con le cinture dell’auto e il loro tensionamento.

# In base alle statistiche sugli incidenti, la posizione più sicura sulla quale montare il seggiolino è il sedile posteriore, preferibilmente quello centrale, se consentito – la maggior parte dei seggiolini richiede necessariamente per l’installazione la cintura a 3 punti, non presente nel sedile centrale posteriore di tutte le auto – in alternativa è bene scegliere il sedile posteriore destro (lato marciapiede).

# Nel caso l’auto sia rimasta ferma sotto il sole, verificare, prima di accomodare il bambino sul seggiolino, che le diverse parti non si siano surriscaldate.

# Controllare periodicamente che il bambino non apra la fibbia della cintura di sicurezza e che non maneggi parti del seggiolino.

# Sostituire sempre un seggiolino coinvolto in un incidente, anche se lieve. Potrebbe, infatti, aver subito danni strutturali tali da compromettere le sue caratteristiche di sicurezza.

# Le cinture di sicurezza del seggiolino devono sempre essere tensionate in modo corretto senza però comprimere il torace del bambino. Per calibrare la giusta tensione è bene considerare che tra la schiena del bimbo e lo schienale deve rimanere lo spazio sufficiente ad inserire la mano di un adulto.

Le cose da non fare

# Non affidare mai il bambino alle braccia di un adulto. Assicuralo sempre con un adeguato sistema di ritenuta.

# Non utilizzare mai seggiolini di seconda mano.

# Non apportare mai modifiche o aggiunte al prodotto e non installare accessori e/o parti di ricambio non forniti dal costruttore.

# Non offrire al bambino cibo durante il viaggio, in particolare sono molto pericolosi lecca-lecca, ghiaccioli o altri cibi su bastoncino; in caso d’incidente o di una frenata brusca potrebbero ferirlo.

# Non lasciare mai il bambino incustodito all’interno dell’automobile.

# Nessun oggetto o bagaglio non fissato deve essere messo sul ripiano posteriore (cappelliera). In caso d’incidente o frenata brusca potrebbe ferire i passeggeri

 

I consigli del pediatra

 

.L’uso del seggiolino per il trasporto del bambino in auto è obbligatorio per legge fino a 150 cm di altezza. L’effettivo, continuo e corretto utilizzo di questo ausilio deve essere vissuto dai genitori non solo come il rispetto di una prescrizione di legge, ma soprattutto come una importante forma di protezione della salute dei propri figli, salute della quale ogni genitore è preoccupato anche quando si tratta di semplici e risolvibili affezioni. Si tratta quindi di dedicare al trasporto in auto, possibile causa di traumi anche molto gravi, la stessa attenzione che normalmente si presta nel proteggere il bambino dal freddo per prevenire magari un banale raffreddore. Nessun genitore infatti penserebbe di portar fuori d’inverno un neonato non adeguatamente coperto, allo stesso modo nessuno deve pensare di trasportare un neonato in auto se non adeguatamente protetto in un sistema di ritenuta omologato. Il primo e fondamentale consiglio è quindi quello di USARE SEMPRE IL SEGGIOLINO, in modo corretto e anche per tragitti brevi.

Il seggiolino deve essere utilizzato già a partire dal primo viaggio del neonato, dall’ospedale dove è nato fino a casa.

Secondo la normativa esistono diverse tipologie di seggiolini in relazione al peso dei neonati da trasportare.

Per i neonati che non controllano adeguatamente il capo a causa di un ridotto tono muscolare (come ad esempio quelli nati prematuramente o quelli di basso peso) è utile – come consigliato dalla letteratura scientifica – che il Pediatra valuti, alla dimissione dal punto nascita, la tipologia di sistema di ritenuta più adatto alle loro esigenze: la navicella con il neonato sdraiato o il classico seggiolino con l’eventuale ausilio di un miniriduttore per il miglior posizionamento della schiena. Oltre i 6 kg di peso il neonato potrà fare a meno anche del miniriduttore.

In ogni caso è sempre opportuno effettuare viaggi non troppo lunghi o comunque effettuare soste ogni massimo due ore.

I seggiolini del gruppo 0+, ossia da 0 a 13 kg, devono essere utilizzati nel senso contrario alla direzione di marcia per ridurre gli effetti negativi sul collo di un eventuale impatto. Questa posizione è la più sicura ed è consigliabile protrarla il più a lungo possibile anche se, a partire dai 9 kg, il bambino può teoricamente essere posizionato già sui seggiolini del gruppo 1 (da 9 a 18 kg). Quindi, nella fascia di peso tra i 9 e i 13 kg, il bimbo può viaggiare su entrambe le tipologie di seggiolino, ma se il bambino non dà segnali di insofferenza è preferibile farlo viaggiare ancora nel seggiolino 0+ in senso contrario alla direzione di marcia. Verrà il momento in cui il bambino cercherà insistentemente di girarsi in direzione della strada mosso dalla curiosità o infastidito dai piedini che cominciano a toccare lo schienale. Sarà questo il momento di passare al seggiolino del gruppo 1. Questo tipo di seggiolino va utilizzato preferibilmente sul sedile posteriore dal lato del marciapiede o centralmente.

Alcuni modelli di seggiolini dei gruppi 1 e 2-3 hanno la possibilità di reclinare il bambino durante il sonno per permettere una posizione più comoda della testa. Esistono anche speciali cuscini da posizionare intorno al collo che devono necessariamente essere molto sottili nella parte posteriore in quanto un eccessivo spessore può causare effetti negativi sul collo in caso di incidente.

Fate sempre attenzione che il seggiolino sia installato correttamente secondo quanto riportato sul libretto di istruzioni e ricordatevi di conservare il libretto per ogni eventuale necessità.

E’ sempre consigliabile far salire e scendere il bambino dal lato marciapiede. Conseguentemente è bene installare il seggiolino sul lato destro e preferibilmente sul sedile posteriore.

Ricordatevi di disattivare l’air bag anteriore se posizionate il seggiolino del gruppo 0+ di fianco al guidatore, e fate attenzione anche sui sedili posteriori se la vostra auto dispone degli airbag laterali. L’attivazione dell’airbag rappresenta per il bambino un impatto molto violento e per questo estremamente pericoloso

Durante il viaggio non slacciate neppure temporaneamente le cinture e non togliete il bambino dal seggiolino per nessuna ragione. Se piange o se dovete allattarlo o cambiarlo fermatevi.

Per ragioni di sicurezza bisogna evitare di dare cibi al bambino durante il viaggio, in particolare lecca lecca, ghiaccioli o altro cibo su bastoncino. In caso di incidente o brusca frenata potrebbero ferirlo o ostruire il suo apparato respiratorio.

Attenzione anche agli oggetti che usate per intrattenere il bambino durante il viaggio, potrebbero risultare pericolosi in caso di frenata o incidente. E’ preferibile utilizzare giochi morbidi.

E’ anche importante non trasportare in auto oggetti non fissati che in caso di frenata potrebbero colpire accidentalmente il bambino.

Se l’auto è rimasta ferma sotto il sole per un lungo periodo, ricordatevi di verificare che il seggiolino non scotti prima di far sedere il bambino.

E’ buona regola inoltre non lasciare mai il bambino incustodito in auto, neppure per pochi minuti: portatelo sempre con voi.

Riflettete sui rischi per i bambini di vostri comportamenti non adeguati e considerate queste semplici regole di buon senso come un importante contributo alla sicurezza e alla salute dei vostri figli.

 

 

Domande frequenti

D.: E’ obbligatorio trasportare i bambini con un sistema di ritenuta?
R.: Sì, tutti i bambini con una statura inferiore a 1,50 m (*) devono sempre essere trasportati in auto, correttamente assicurati con un sistema di ritenuta conforme alla norma ECE R44 adeguato alla loro statura e al loro peso.

(*) Criterio più diffuso in Europa. Verificare le normative vigenti nel proprio Paese.

D.: Le assicurazioni hanno il diritto di procedere ad un’azione di regresso se i bambini non sono stati trasportati correttamente?
R.: Sì, l’assicuratore ha il diritto di ridurre la prestazione se l’assicurato ha agito per colpa grave. In genere sussiste colpa grave se il conducente viene meno all’obbligo di trasportare un bambino in modo sicuro.

D.: E’ obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza durante la gravidanza?
R.: Sì. Solo l’uso della cintura di sicurezza, soprattutto in presenza di airbag, protegge al meglio mamma e nascituro. La sola avvertenza da seguire è di far passare la porzione addominale della cintura sotto la pancia ad evitare che possa schiacciare il feto.

D.: Qual è la prima cosa da valutare nella scelta di un seggiolino?
R.: Il peso del bambino. Tutti i seggiolini sono classificati secondo questo parametro, con fasce precise di utilizzo. Individuato il peso, la scelta si sposta tra specificità e versatilità.

D.: Come assicurarsi di aver scelto il seggiolino giusto?
R.: Si consiglia sempre di verificare l’idoneità del seggiolino alla propria automobile procedendo ad un’installazione di prova prima di effettuare l’acquisto. In questo modo sarà possibile evitare problemi derivanti da sedili auto particolarmente anatomici o cinture di sicurezza troppo corte.

D.: Fino a quando si deve utilizzare il seggiolino?
R.: Il seggiolino deve essere utilizzato fino al limite previsto dalle normative di ciascun Paese. I criteri più diffusi sono l’altezza (di solito l’obbligo è fino al raggiungimento di 1,50 m) e l’età (fino a 12 anni).

D.: Perché i seggiolini per bambini piccoli (Gruppo 0+) devono essere montati in auto in senso contrario alla direzione di marcia?
R.: I bambini più piccoli hanno un tono muscolare ancora debole e, in caso d’incidente in senso contrario alla direzione di marcia, la posizione della colonna vertebrale è tale per cui la sollecitazione a livello del collo è notevolmente inferiore rispetto a quanto si avrebbe se il bambino viaggiasse invece in senso di marcia.

D.: Quando devo sostituire il seggiolino?
R.: Il seggiolino va sostituito:
1. quando la testa del bambino fuoriesce dal bordo superiore del seggiolino stesso,
2. nel caso abbia subito un urto (ad esempio a seguito d’incidente, anche se il bambino non era a bordo).

D.: A che altezza devo regolare le cinture del seggiolino?
R.: Le cinture del seggiolino devono essere regolate in modo che fuoriescano dallo schienale all’altezza delle spalle del bambino.

D.: A che altezza deve passare la cintura dell’auto?
R.: La cintura dell’auto deve passare all’altezza del collo del bambino (clavicola). Sono assolutamente pericolose, e quindi da evitare, altre posizioni come, troppo alta (passaggio sul collo) o troppo bassa (sotto l’ascella).

D.: Come verificare se l’installazione è stata eseguita in modo corretto?
R.: Verificare prima di tutto che le cinture passino nelle apposite guide esattamente come illustrato su libretto d’istruzione. Successivamente verificare che le cinture siano tensionate il più possibile.

D.: Posso utilizzare il seggiolino con l’airbag attivato?
R.: L’unica limitazione riguarda i seggiolini Gruppo 0+. Non è infatti possibile installare questi seggiolini sul sedile passeggero con l’airbag frontale inserito e non disattivabile. Tutti i seggiolini appartenenti agli altri Gruppi di Massa possono invece essere installati anche con l’airbag, si suggerisce in tal caso di arretrare il sedile il più possibile. Non vi sono limitazioni per quanto concerne gli airbag laterali, se non evitare che il bambino poggi la testa direttamente sul vano d’apertura dell’airbag.

D.: Cosa è Isofix?
R.: È il sistema più innovativo e sicuro per agganciare un seggiolino in auto. Il seggiolino non si fissa semplicemente al sedile, ma diventa parte integrante della scocca dell’auto. Grazie ai tre punti d’ancoraggio, Isofix è il sistema di ritenuta per bambini più sicuro perché consiste in un fissaggio rigido e solidale con la vettura che garantisce il massimo livello di trattenuta e protezione in caso d’incidente. Un seggiolino Isofix non richiede le cinture dell’auto per essere installato al sedile come invece avviene per i seggiolini tradizionali. Si riducono così al minimo i rischi d’installazione non corretta.

D.: Cosa fare se si è smarrito il libretto d’istruzioni?
R.: Si raccomanda di contattare il Servizio Clienti dell’Azienda produttrice per ottenerne una copia

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti