L’associazione Italiana MIO (Melanoma Italia Onlus) dà sul suo sito degli approfondimenti sui nei e sul melanoma molto interessanti.  Per l’introduzione e la spiegazione terminologica e la classificazione  riprendo  l’articolo del sito ( nei ed altre lesioni, fonte: www.melanomaitalia.org). Questa riflessione serve per aiutare a fare un pò di prevenzione soprattutto nell’età infantile. Il melanoma in Italia è in aumento.

Introduzione

I nei (o nevi) sono punti colorati presenti nella pelle costituiti da gruppi di melanociti. I nei possono essere congeniti o acquisiti. Il neo è un accumulo di melanociti, ossia di cellule dell’epidermide che sintetizzano la melanina (il pigmento che dà il colore naturale della pelle, dei capelli e dei peli) I melanociti fanno parte, insieme ai cheratinociti, dell’epidermide e hanno il compito di produrre melanina, un pigmento che protegge dagli effetti dannosi dei raggi solari. In condizioni normali i melanociti possono dar luogo ad agglomerati scuri visibili sulla superficie della pelle e noti come nei (nevi è il termine medico).

  • Nevi acquisiti: appaiono in giovane età e in età adulta
  • Nevi congeniti: sono presenti sin dalla nascita.

Alcune lesioni della pelle possono assomigliare ad un melanoma, ma sono solo delle crescite di tipo non canceroso. Quando si nota una nuova crescita, o una vecchia comincia a cambiare, è tempo di dare uno sguardo più appronfondito. Col tempo, è bene diventare sempre più consapevoli delle proprie lesioni, così da distinguere quali nuove macchie sono normali e quali meritano uno sguardo da parte del medico.

Cambiamenti di un neo

  • Il primo segno di melanoma è solitamente un cambiamento nelle dimensioni, forma o colore di un neo preesistente o nella comparsa di un nuovo tipo di neo.
  • Di solito, i nei non cambiano la loro dimensione, forma o colore di anno in anno.
  • Anche se molti stimano che i melanomi nascano da nei preesistenti, molti melanomi si originano da tessuto cutaneo normale, dove non è presente nessun neo. Solo il 30% dei melanomi insorge  su un neo preesistente
  • Se si notano cambiamenti in un neo o la comparsa di un nuovo neo, è consigliabile contattare il dottore per una valutazione medica.
  • I nei possono apparire ovunque nella pelle, sia singolarmente che in gruppi. Molti nei possono apparire contemporaneamente, specialmente in aree che sono esposte al sole. I nei si possono scurire in seguito a esposizione al sole, o durante la gravidanza. Prima dei 12 anni il melanoma è un evento eccezionale.

Il melanoma (Fonte : www.corriere della sera.it)

E ’il più aggressivo dei tumori cutanei e, se riconosciuto in ritardo, può essere letale. Non è il più comune, ma la sua incidenza è in costante aumento (specie tra i giovani adulti), tanto che in Italia nell’ultimo decennio siamo passati da 7mila a 14mila nuovi casi annui e questo è diventato il terzo tipo di cancro più comune sotto i 50 anni. Ancora una volta i fattori di rischio sono in gran parte legati ad un atteggiamento “scorretto” nei confronti delle radiazioni ultraviolette: eccessiva esposizione senza protezione solare, ripetute scottature durante l’infanzia, utilizzo frequente di lampade abbronzanti o lettini solari fanno salire il pericolo di ammalarsi. Ha maggiori probabilità di svilupparlo anche chi un precedente melanoma o avere un familiare che ha avuto questo tumore e la presenza di molti nei (più di 100), di cui alcuni atipici, ossia di diametro superiore a 5 millimetri e di forma irregolare. Se riconosciuto presto, può essere curato con successo anche solo con la chirurgia e guarire, ma se trascurato può diffondersi, anche rapidamente, ad altri organi e tessuti. Circa il 5-10% dei melanomi sono identificati in aree interne del corpo, come ad esempio linfonodi e altri organi interni, senza nessun segno evidente nella pelle. Il melanoma oculare è il melanoma che viene identificato nell’occhio, ed è relativamente poco comune, rappresentando il 3% di tutti i casi di melanoma ( Fonte : corriere della sera.it)

Il melanoma è’ uno dei principali tumori che insorgono in giovane età (al 2017 in Italia è il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni);

  • ha una maggiore incidenza nel lato sinistro del corpo;
  • nelle donne insorge più comunemente sulle gambe;
  • negli uomini insorge più comunemente sul dorso…             Nelle figure sottostanti esempi di due melanomi.

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Cosa non è melanoma (Fonte: www.melanomaitalia.org)

  • Nei – (anche conosciuti come “nevus” o “nevi” al plurale), sono uniformemente colorati, con bordi regolari, di colore olivastro o marrone scuro.
  • Nevi congeniti – presenti sin dalla nascita o dai primi anni di vita
  • Nevi atipici – nei che sono più grandi del normale, di forma irregolare e con i bordi non ben definiti; possono essere di colore rosa, marrone o nero.
  • Efelidi piccoli punti piatti e di colore scuro, causati da un’ intensa o prolungata esposizione al sole. La presenza di efelidi è un indicatore del danno solare cui l’individuo è stato sottoposto
  • Lentiggini – piccole macchie cutanee di colore marrone che non attenuano la loro colorazione quando non esposte al sole, al contrario delle macchie solari. Gli individui con lentiggini hanno subito una prolungata esposizione al sole e sono maggiormente a rischio di contrarre i tumori della pelle
  • Cheratosi seborroica: è rappresentata da lesioni della pelle di colore che varia dal marrone al nero, più o meno in rilievo, ruvide e di aspetto squamoso. Sono causate da un’eccessiva crescita degli strati superiori della pelle. Non si evolvono in melanoma, e di solito si possono trovare nella schiena, torace, braccia e volto.

Alcuni esempi di nei benigni:

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Il brutto anatroccolo

Bisogna controllare il cambiamento dell’aspetto di un neo o la comparsa di un neo con nuove caratteristiche ( il brutto anatroccolo), seguendo le caratteristiche dell’ABCDE e della  HARMM ( come è espresso molto bene nella figura sottostante)

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Prevenzione

Riporto i  consigli dell’AIRC (Associaziazione Italiana Ricerca sul Cancro)

Alcuni comportamenti possono ridurre il rischio di sviluppare tumori della pelle. È fondamentale innanzitutto esporsi al sole in maniera moderata fin dall’età infantile, evitando le ustioni. In generale bisogna proteggere la pelle evitando di esporsi durante le ore più calde (tra le 10 e le 16) ed evitando o riducendo al minimo l’uso di lampade o lettini abbronzanti. Sotto il sole è consigliabile indossare cappelli e occhiali da sole e usare creme protettive adeguate al proprio tipo di pelle, applicandole più volte in modo da assicurare una copertura continua. Queste attenzioni vanno riservate soprattutto ai bambini, molto sensibili alle scottature.  Il processo di trasformazione tumorale è molto lungo e spesso può derivare da un’alterazione che è avvenuta in età pediatrica.È inoltre necessario controllare periodicamente l’aspetto dei propri nei, sia consultando il dermatologo, sia autonomamente guardandosi allo specchio e facendosi guardare da un familiare nei punti non raggiungibili col proprio sguardo. ( Fonte: http://www.airc.it/cancro/tumori/melanoma-cutaneo/). Non bisogna mai dimenticare che il melanoma  comincia a formarsi nei primi anni di vita, quando la pelle è impreparata e l’esposizione ai raggi uv è molto dannosa. Fino a 5-6 anni il Dna delle cellule della pelle subisce dei danni che portano allo sviluppo del melanoma 30 anni dopo.  L’incidenza del melanoma è correlata alle scottature solari, ecco perché è importante esporsi al sole con cautela, utilizzando prodotti protettivi a seconda del proprio tipo di pelle, con una particolare attenzione ai bambini e ai ragazzi.“È scientificamente accertato che le scottature solari durante l’infanzia e l’adolescenza predispongono allo  sviluppo del melanoma cutaneo ( Fonte: http://www.humanitas.it/news/19764-melanoma)

 

 

 

 

 

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti