LA COLICA GASSOSA  DEL LATTANTE

Può o avere una origine multipla: associata alla fame e all’aria deglutita ( errata tecnica di alimentazione) ,può essere una intolleranza ai carboidratio alle proteine del latte, può essere una allergia specifica diversa,oppure dovuta a una immaturità intestinale o a una situazione psicologica ( preoccupazione, paura, rabbia e eccitazione) del lattante o a problemi realzionali familiari.Bisogna escludere invaginazione intestinale, ernia,otite, pielonefrite e altri disturbi.

Si presenta come un attacco di pianto acuto più o meno continuo che può durare alcune ore, con gambe flesse sull’addome


Consigli pratici
( da: www.meadjohnson.it)

 
Gestire l´ansia dei genitori 
 
Le coliche del lattante sono disturbi comuni e innocui e, in ogni caso, non ne siete responsabili.
Una maggiore consapevolezza del problema può aiutarvi ad affrontare in modo migliore questa fase.
Tenete presente d’altra parte che, come più volte ripetuto, nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo che sparisce spontaneamente nell´arco di alcuni mesi.
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Consigli pratici:
  • Comprendere che le coliche sono disturbi banali e che i genitori non ne sono responsabili.
  • Utilizzare i momenti di tranquillità per riposarsi.
  • Accettare la frustrazione generata dal pianto.
Prendersi cura del bambino durante le crisi di pianto

Per tranquillizzare il piccolo sono sufficienti il più delle volte alcuni semplici comportamenti: parlategli con tono dolce, calmo. Fategli ascoltare suoni tranquillizzanti, monotoni, continui: un atteggiamento rilassato è in grado di rassicurare anche il vostro bambino.
Nel caso di necessità chiedete consiglio al pediatra riguardo alla possibilità di utilizzare medicinali che riducano la formazione di gas.
 
Consigli pratici:
  • Tenere il bambino in braccio.
  • Cullare il piccolo nelle braccia o nella culla.
  • Portarlo a spasso in braccio o in automobile, massaggiargli il pancino o la schiena.
  • Porre il bambino sul ventre.
  • Non utilizzare medicinali che limitano la produzione di gas senza aver prima interpellato il medico.
 
Gestire la poppata
 
La poppata deve essere un momento di tranquillità, che si svolge senza fretta, assecondando il ritmo del bambino. Il piccolo deve inoltre ricevere la quantità di latte adatta alla sua età. Verificate infine la posizione del bebé durante la somministrazione del biberon per evitare l´ingestione di aria.
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Consigli pratici:
  • Tenere il bambino in posizione verticale e porlo su di un seggiolino dopo il pasto.
  • Proporre i pasti in un´atmosfera rilassata e seguendo i ritmi del piccolo.
  • Verificare la corretta preparazione e la quantità di latte del biberon da somministrare.
  • Verificare la qualità della tettarella, i fori e il flusso che devono essere adattati alle esigenze del bambino.
  • Utilizzare tettarella e biberon in grado di limitare l´ingestione di aria.
  • Far fare frequentemente il ruttino al bambino.
 
Modificare il regime di alimentazione del bambino
 
Se il piccolo è nutrito al seno, la mamma dovrà eliminare dalla sua alimentazione le verdure, che generano una produzione eccessiva di gas (cavoli, fagioli, broccoli).
Se il bambino è alimentato invece con un latte formula, sostituire quest´ultimo con un latte speciale, adatto all´immaturità digestiva del lattante (ad esempio un latte senza lattosio).
In caso di persistenza dei disturbi, consultate il pediatra: l´origine delle coliche può essere  legata ad una allergia alle proteine del latte vaccino.Terapia 
Personalmente utilizzo farmaci omeopatici  o alcuni prodotti a base di finocchio malva, camomilla ( o altre combinazioni di fitoterapia).
Spesso bastano e sono sufficienti i consigli sull’allattamento e sull’alimentazione della madre ( in caso di allattamento al seno) , alcuni consigli pratici e stimolare una buona atmosfera  ambientale  per ridurre le coliche che si attenuano verso il terzo mese e in genere scompaiono  progressivamente da l terzo al sesto mese.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti