Consigli per una dieta  a basso tenore di allergeni alimentari

Uno stile di vita alimentare sano prevede una corretta alimentazione.  Oggi le cause di intossicazioni sono molteplici e molti alimenti sono veicoli di sostanze dannose.
Considerando che l’allergia è in aumento e il cibo è un punto centrale, quasi un crocevia per problemi di tipo immunitario, endocrinologico e del sistema nervoso e dell’apparato digerente,  si comprende come è importante sia per brevi periodi che per lunghi periodi a secondo il consiglio e la supervisione del pediatra curare la propria alimentazione evitando cibi che influenzano l’istamina direttamente o indirettamente: istamina che nel soggetto allergico è sempre in  eccesso. Ovviamente nel soggetto allergico a specifici alimenti, questi alimenti non vanno mangiati.

E’ opportuno evitare:

1.    alimenti che contendono due sostanze particolari: tiramina e fenilentiamina. Queste due sostanze liberano istamina che nei soggetti allergici può dare un aggravamento dei sintomi già preesistenti e   complicazioni particolari tra cui  le più frequenti: cefalea, dolori addominali, artralgia, prurito, orticaria, astenia,irritabilità, iperattività:  vino rosso, cioccolato, pesce  (molluschi, crostacei, tonno, sarde,aringhe, sgombro), salumi, noci e nocciole, fragole, un po’ tutti i formaggi ma soprattutto   alcuni tipi di  formaggi stagionati ( provola, scamorza,caciocavallo, provolone, pecorino) e altri ricchi di tiramina (emmenthal, brie, camembert, parmigiano), albume, legumi (lenticchie), ananas, coca –cola.


2.    alimenti ricchi di salicilati (  con possibile scatenamento di orticaria cronica, prurito sine materia, asma):albicocche, arance, datteri, frutti di bosco, uva passa sultanina,pomodori, vino bianco, fichi, caffè, tè, aceto.

3.    alimenti ricchi di solfato di nichel ( contaminante dell’acqua): aringhe, asparagi,cacao, cavolfiore, funghi,pesche, spinaci, pomodori, nocciole e a volte lenticchie. Purtroppo il solfato di nickel è contenuto come contaminate anche in alcuni tipi di pane e in molti prodotti contenuti in sacchetto ( grissini, biscotti, patatine, noccioline ecc.)

4.    alimenti che contengono un colorante particolare  E 102 ( tartrazina )  e altri tipi di coloranti: succhi di frutta, bevande colorate,marmellate, sottoaceti, minestre in scatole. 

5.    alimenti ricchi di istamina: formaggi, cioccolato,agrumi, cibi in scatola, aringhe conservate ( l’istamina aumenta il prurito)

6.    alimenti ricchi di nitrati ( cefalea): insaccati, carne in scatola. Alimenti con  Sodio glutammato  ( sindrome del ristorante cinese)  e  solfiti ( si aggiungono nel vino come conservanti  e succhi di frutta) . Nei cereali da colazione spesso si trovano antiossidanti aggiunti: BHA, BHT  ( butil idrossi.anisolo/toluene)

 

 

esempio di   dieta ipoallergenica:

  • ·    colazione: latte di soia più orzo più fette biscottate con marmellata di fichi, o frutta di bosco. In alternativa frutta fresca  (soprattutto quella ricca di vit. C o macedonia.

  • ·   spuntino: frutta fresca ( mela , pera, banana o altri tipi frutta a cui il bambino non è allergico) o  pane e olio a tipo  bruschetta.

  • ·    pranzo:pasta, riso, o altri cereali ( primo piatto), carne bianca  ( o pesce) più verdure

  • ·    spuntino: yogurth, ricotta, formaggi freschi ( stracchino, robiola, fior di latte, caprini freschi, mozzarella di bufala, tomino, crescenza), oppure frutta fresca, oppure una tisana con malva o finocchio, oppure pane e prosciutto crudo magro.

  • ·    Cena:  piatto unico ( pasta e legumi insieme ) oppure  pasta e  verdure separate



I bambini allergici al grano nel periodo primaverile possono  sostituire il grano con farro, cous-cous, tapioca. Ricordarsi che alcune sostanze si nascondono in altri cibi ad esempio le proteine del latte vaccino si possono  trovare anche nel pesce in scatola,l’albume d’uovo  si trova nelle carni in scatola,nei condimenti per insalata; le arachidi nei prodotti a base di cioccolata. Ricordarsi che la vit. C contrasta l’istamina per cui conviene mangiare alimenti ricchi di vitamina Co prenderla come integratore. Frutta quali banana, avocado, castagna, melone, kiwi possono dare reazioni allergiche in soggetti sensibilizzati al lattice. Ricordo alcune sigle di  coloranti ( E100-E199), conservanti ( E200-E299),antiossidanti ( E300-E321), correttori di acidità ( E325-E385),addensanti e altro ( E 400-E495)


Non dimenticare di bere un litro / un litro e mezzo di acqua al giorno. Consiglio di bere un bicchiere di acqua prima del pasto e prima della cena, sempre, se possibile.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti