Costituzione fosforica – temperamento: collerico; diatesi: tubercolinum; struttura dei foglietti embrionari: prevalenza ectodermica

In questa tipologia prevale il foglietto ectodermico per cui tenterà di compensare la deficienza dell’apparato locomotore a prezzo di uno sforzo nervoso.
Il bambino con questa costituzione è sensibile al dolore, si affatica facilmente, nervoso, emotivo e ricco di immaginazione.

Bisogna non contrariarlo altrimenti la ribellione è la regola. L’elemento “fuoco” è la chiave per capire a fondo il temperamento collerico. Si infiamma velocemente e velocemente si spegne.
Ha un obiettivo e lo porta a compimento nonostante tutto. Leale e giusto con tendenza al comando. E’ sempre in tensione.
Il terreno tubercolinico determina una spiccata sensibilità al dimagramento, a disreattività immunologica e a iperattività mentale.

Aspetto fisico
Longitipo o struttura corporea media, molto spesso di tipo atletico con una morfologia alta, slanciata, agile, elegante. L’estensione forzata del braccio raggiunge l’orizzontalità.
I denti sono lunghi sottili, triangolari e le dita affusolate. Suda con facilità e di solito ha mani e piedi caldi. Ha una digestione facile.

Aspetto psicologico
Fiducia in se stesso, indipendenza, ispirazione, determinazione e coraggio e tendenza all’estroversione sono alcune caratteristiche di questo soggetto. Può essere fiero di sé e costruttivo, ma anche distruttivo.
E’ un vulcano. Ha una forza di volontà incredibile. E’ idealista, entusiasta, sempre alla ricerca della perfezione e del bello, ma facilmente stancabile.
Preferiscono stare con gli adulti che prendono come modelli per i loro ideali.

Aspetto relazionale
E’ capace di trascinare altre persone verso obiettivi mirati. Malvolentieri sopporta il tipo carbonico/flemmatico e il fluorico/melanconico (che sono più lenti, meno dinamici).
E’ coinvolgente, portato ad essere leader e talvolta incapace di mettersi in discussione, di accettare l’errore.

Aspetto neuro-endocrino
Eccessivo catabolismo per eccesso dell’ormone tiroideo o per eccessiva riduzione.
La maggiore sensibilità all’ipofisi comporta una maggiore connessione all’ambiente esterno e all’ambiente interno attraverso la connessione con molteplici increzioni delle diverse ghiandole influenzate dall’ipotalamo.
L’ipofisi è la ghiandola dell’esteriorizzazione, dello stimolo, del nervosismo ma anche degli stimoli accrescitivi.
Ha una bassa cinetica ormonale dei corticosteroidi (con iponatriemia, iperkaliemia, ipotensione arteriosa, scarso appetito, disregolazione della peptina).

Sviluppo evolutivo
Il bambino di questa costituzione è ipersensibile all’ambiente circostante e quindi deve essere aiutato nelle sue tappe evolutive sia per il rapido accrescimento staturale sia per la possibilità dei cambiamenti di umore (ansioso e ciclotimico).

Sintesi caratteriale

 

  • Tipo realizzato: presenza di calore e di cordialità, molto generoso e capace di trasmettere entusiasmo e ottimismo. E’ orgoglioso (autoritario).
    Il vizio predominante è la superbia unita all’avarizia e all’ira.
  • Tipo immaturo: impaziente, prepotente e geloso, incline a scoppi di collera e all’irritabilità, all’arroganza e all’egoismo.
    E’ scontento di sé.
  • Tipo bloccato: timido con mancanza di autostima, passivo e apatico.

 

Tendenze e atteggiamenti
Come gusto preferisce l’amaro. I sintomi si aggravano in estate. Il colore dominante è il rosso, è caloroso e preferisce luoghi freschi. La musica ideale è quella di Mozart.

Disturbi fisici e problemi psicopatologici
Presenta difficoltà digestive, febbre con infezioni respiratorie ricorrenti (spesso di tipo virale), emicranie, ipersensibilità al dolore, paramorfismi della colonna vertebrale (turbe dell’ossificazione).
Il soggetto in rapporto con il metabolismo del fosforo (accelerazione energetica) è portato all’esaurimento, al distress, all’ipereccitabilità con sofferenza della circolazione veno-linfatica e del sistema nervoso.
Nel bambino e nell’adolescente può prevalere la componente ipertiroidea.

Alimentazione consigliata
Si consiglia di mangiare molte verdure crude e cotte e molto frutta (ha bisogno di depurarsi e di rinfrescare la sua energia).
Nonostante che questo soggetto assorba e metabolizzi facilmente (rispetto al carbonico e al sulfurico) deve moderare cibi troppo calorici.
D’estate deve assumere liquidi in grandi quantità in modo da tenere a freno il “fuoco” che riscalda e può bruciare questa costituzione.
I sapori adatti sono l’aspro (cicorie, carciofi ecc.), l’amaro (radicchio, indivia ecc.) e il dolce.
Da moderare i cibi acidi, l’eccesso di salato, verdure sotto aceto. Gli acidi peggiorano la sua demineralizzazione e li espelle con la diarrea.

Suggerimenti
E’ un bambino che va calmato. Il colore blu–azzurro (simbolo della pace e della tranquillità e del riposo) può essere un sedativo efficace, unito alla musica di Bach.

 
Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti