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Tanti auguri  Darwin ( a 200 anni della nascita)

Darwin nacque il 12 febbraio del 1809 a Shrewsbury. Frequento le prime classi nel suo paese natale fino a 16 anni poi si trasferi a Edimburgo e infine a Cambridge dove rimase 3 anni. Nel 1831, dopo essersi laureato, concorse al posto di naturalista senza stipendio per il viaggio di ricerche scientifiche  che la nave “Beagle”  doveva fare intorno al mondo per effettuare rilevazioni cartografiche e misurazioni cronometriche. Questo viaggio durà 57 mesi ( 5 anni circa).

darwin-piccolo.jpgdarwin 51 anni

Darwin  ragazzo con la sorella e a 51 anni

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la madre di Darwin

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Darwin 1874 ( 8 anni  prima di morire) Darwin in questo  viaggio accumulò una enorme massa di di osservazioni sulla flora, sulla fauna e sulle formazioni geologiche. Nel 1839 sposò una cugina da cui ebbe 4 figli. Visse dapprima a Londra fino al 1842 e poi si ritirò a Down nel Kent. Dal 1854 si dedicò allo studio della evoluzione. Morì nel 1882 e fu sepolto nell’Abbazia di Westminster accanto alla tomba di Newton.

darwin -genealogia

genealogia di Darwin
Darwin scrisse il saggio ” l’origine della specie( per opera della selezione naturale)”  nel 1859. Aveva 50 anni. In seguito scrosse altri saggi naturalistici e nel 1871 pubblicò “ l’origine dell’uomo”. Ho letto con entusiamo, quasi come un romanzo il ”  viaggio di un naturalista intorno al mondo”  un diario di bordo che racconta la storia del suo viaggio con il brigantino di sua Maestà ” Beagle” armato di 10 cannoni, che salpò da Devonport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano Fitzroy. Questa crociera fatta come scienziato lo portò a formulare l’ipotesi delle origine della specie ed è raccontata  in maniera nitida, pittoresca, avvincente e appassionata. Ti invito vivamente a leggere questo libro per poi proseguire nella lettura degli altri due saggi di Darwin. Darwin ipotizzò che come  avviene nella selezione artificiale operata dall’uomo, in natura esiste un meccanismo simile che deve essere individuato nella lotta per la sopravvivenza in un dato ambiente. Sopravvivono  gli individui con le variazioni genetiche più favorevoli per un determinato ambiente e trasmettono questi caratteri alla progenie.Ad ogni nuova generazione i figli degli individui più adatti e più adattati sarranno più numerosi. Gli estremi di questa ipotesi possono condurre a una mistificazione e distorsione  della teoria di base  e portare alla credenza che nella lotta per la vita è il più forte che vince mentre il debole soccombe. Si può pensare che non ci sarà certezza per un futuro di pace, di equilibrio, di giustizia, di benessere. Ci si chiede allora: quale è il posto dell’uomo nella natura?. L’ ipotesi di Darwin è stata appropriata  da varie correnti di pensiero dell’800  ed è degenerata  in affermazioni che nulla hanno a che vedere con il pensiero originario, pulito e splendido di questo scienziato.Wallace,Malthus, Galton e altri ideologi  come pure quelli  del materialismo storico,  hanno deformato il pensiero originario di Darwin creando confusione, approssimazioni mediocri, errori di interpretazioni  banalizzazioni atroci e hanno visto l’origine dell’uomo come semplice estensione  e prolungamento dell’origine della specie. Nell’  “origine dell’uomo” Darwin fa capire espressamente che la nascita del senso morale nell’uomo ( altruismo come  cooperazione )è la riprova di come la selezione agisca anche in deroga ai  propri aspetti istintuali con un adattamento complesso. L’istinto sociale è la prova di un effetto di ritorno dell’evoluzione che si pone come rottura tra biologico e sociale e si presenta e si espande come una reazione  a rapporto circolare. La compassiaone, e in generale,  l’etica tipica dell’uomo fa da controspinta alla bruta pressione selettiva. L’istinto sociale che sostituisce nell’uomo l’istinto selettivo fa superarare lo stesso concetto di razzismo che non esiste perchè ogni essere umano è coinvolto in un rapporto di similitudine con laltro, diverso per aspetto e per cultura da lui, in una specie di riconoscimento dell’alterità. Darwini non sostenne mai una discendenza dell’uomo dalla scimmia ( scimpanzè) ma sostenne piuttosto che l’antenato dell’uomo se fosse vivo sarebbe classificato semplicemente un gradino inferiore.

 
Darwin inizio il viaggio a 22 anni. Queste furono le tappe:  il 29 febbraio 1832  Tenerife  ( isole Canarie: prima tappa), il 16 gennaio 1832 isole del capoverde, poi il 29 febbraio 1832 il sudamerica ( Bahia San salvador-isole Fakland,patagonia,cordigliera delle ande, isole Galapagos), il 21 dicembre 1835 Nuova Zelanda, il 12 gennaio 1836 Australia, il 5 febbraio 1836 Tasmania,  il 1 aprile 1836 isole Keeling,  e Mauritius 29 aprile 1836 ,capo di Buona Speranza 9 maggio 1836, 8 luglio 1836 isola di S. Elena  e il ” Beagle”  nel ritorno si ferma di nuovo  a Bahia San Salvador l’11 agosto 1836 prima di  terminare il viaggio a Falmouth ( in Inghilterra)  il 2 ootobre 1836
Nella commemorazione che Paolo Mantegazza fece il a Firenze il 21 maggio 1882 così si espresse: ” Le isole Galapagos dovevano essere per Darwin la mela di Newton, la lampada di Galilei. Fu proprio alle isole Galapagos che Darwin intuì i concetti che poi potò nella sua teoria dell’evoluzione. Darwin  ci ha fatto capire che l’uomo è sempre in cammino e il destino è nelle “sue” mani, mani  di una creatura evoluta ,consapevole di vivere la realtà con un significato profondo e con la convinzione  che il cambiamento è una ricchezza.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti