Premessa

Gli zuccheri (carboidrati) forniscono ciurca 4 kcal/kg,  essi rappresentano l’energia per il nostro organismo e rappresentano i componenti più importanti per la nostra alimentazione ( oltre il 50%)  Si dividono in zuccheri semplici ( monosaccaridi) come lo zucchero bianco,di canna e miele. Vengono assorbiti rapidamente e nell’alimentazione non dovrebbero superare il 15% del totale. Poi ci sono gli zuccheri complessi ( disaccaridi, polisaccaridi) presenti nel pane, pasta che hanno un assobimento più lento e la a loro energia  è disponibile in modo più graduale. Circa il 45% dell’alimentazione dovrebbe derivare dagli zuccheri complessi. In totale i carboidrati dovrebbere essere  sul 50 – 55%. La dieta mediterranea prevede un apporto glucidico variabile tra il 55 ed il 65% dell’apporto calorico giornaliero cercando di limitare il più possibile il consumo di carboidrati semplici Nei ragazzi sportivi è bene distingure tra coloro che fanno sport di resistenza (ciclismo, marcia, sci di fondo, corsa ecc.)   o  di potenza. Se nei primi l’apporto quotidiano consigliato è pari al 55-65% dell’energia totale (a seconda della frequenza e della durata degli allenamenti) nei secondi è bene rimanere negli intervalli consigliati per la popolazione sedentaria (50-55%) aumentando, caso mai, l’apporto proteico.I carboidrati non vanno demonizzati. Sia la  la WHO (World Health Organization),che  la FAO, e  l’ IOM (Institute of Medicine), nelle linee guida americane-europee-italiane consiglia un gusto ed equilibrato apporto di carboidrati  per una sana alimentazione. D’altronde le popolazioni al mondo più sane e longeve, introducono circa il 60 di calorie sotto forma di carboidrati. Pewr l’indice glicemico bisogna stare attenti agli zuccheri semplici. Nella dieta mediterranea l’olio di uliva usato come condimento abbassa ulteriormente l’indice glicemico.  Ricordo  che nella “vera” dieta” mediterranea i carboidrati sono soprattutto forniti dai cereali e dai legumi, sotto forma di carboidrati complessi; le proteine sono in buona parte di origine vegetale invece che animale; anche i grassi sono in buona parte di origine vegetale, con un rapporto tra acidi grassi saturi e mono/poliinsaturi più basso che nei paesi nordici.

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Nella PAT si fa riferimento ai prodotti della regione Toscana Al primo livello troviamo frutta e verdura importanti per l’apporto di vitamine e di fibre (consumiamo almeno 5 porzioni al giorno), ricordiamo la mela rugginosa della Valdichiana, il pomodoro costoluto fiorentino, la cipolla di Certaldo, il melone della val di Cornia per fare un esempio delle decine di qualità ortofrutticole coltivate in Toscana. Se vogliamo seguire la dieta mediterranea dobbiamo poco e bene.  Molti dietologi dicono che non è saziante e fa ingrassare.  E’ falso! Bisogna mangiare bene, in modo variato e  masticare bene (bocconi piccoli, inghiottire il cibo quando è quasi liquido, non correre ed essere voraci, rallentare il ritmo, ogni boccone dovrebbe essere masticato almeno trenta volte). In questo modo evitiamo tanti priblemi digestivi come il reflusso, la  cefalea, l’  insulino resistenza e rallentiamo gli attacchi di fame.

Attenzione al Natale e a tutte le feste che seguiranno (capodanno-  befana) carnevale- festa della donna- del papà della mamma ecc)

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A Natale puoi riscoprire il valore del cibo come affettività, come convivialità, come dono, come un atto di amore e come un piacere di vecchi ricordi, di memoria infantile, di dolcezza e di fraternità. Puoi godere di queste cose. Se ti capita di eccedere  o di fare molte trasgressioni al tuo stile di vita alimentare, non preoccuparti. Puoi rimediare nei giorni seguenti. Ricordati che il Natale ti dà una opportunità. Ti dà il senso della meditazione e della rinascita interiore, se tu guardi non solo alla materia ma anche allo spirito. Ti regalo in questa riflessione alcune canzoni natalizie per una sana lettura che tu poi, puoi ascoltarle su YuTube, se vuoi.

  •  I’ll Be Home for Christmas

E’ una canzone natalizia statunitense, scritta nel 1943 da Buck Ram, Kim Gannon e Walter Kent (melodia). Venne incisa nello stesso anno da Bing Crosby assieme alla John Scott Trotter Orchestra per la Decca Records e risultò un successo. Si era in piena  seconda guerra mondiale e i soldati volevano tornare a casa per Natale.

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  • Rocking Around The Christmas Tree

Un canto natalizio dal sapore rock: testo scritto da Johnny Marks nel 1958 e interpretato dalla voce femminile Brenda Lee Il testo cita alcune tradizioni natalizie, tra cui il bacio sotto il vischio. Cita anche il ritornello della tradizionale canzone natalizia Deck the Halls (Deck the halls with boughs of holly). Deck the halls (titolo originale inglese: Deck the hall with holly) è una tradizionale ed allegra canzone natalizia, pubblicata per la prima volta in Inghilterra nel 1881 da J. P. McCaskey, che la inserì nella raccolta Franklin Square Song Collection.

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  • Let it snow (lascia che nevichi)

Canzone natalizia, scritta dal paroliere Sammy Cahn e dal compositore Jule Styne nel 1945 e originariamente interpretata da Vaughn Monroe, negli anni successivi è stata cacanta  da grandi interpreti come Frank Sinatra e Bing Crosby.

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  • Santa Babynatale-13

Famosa canzone natalizia statunitense, scritta da Joan Javits, Philip Springer, Fred Ebb e Tony Springer (anche se l’attribuzione a quest’ultimo autore pare essere inesatta) ed interpretata per la prima volta nel 1953 da Eartha Kitt da cui fu incisa nuovamente anche nel 1963. Il brano è stato in seguito “ripreso” da altri cantanti, soprattutto da interpreti femminili (quali Marilyn Monroe, Madonna, Kylie Minogue, The Pussycat Dolls, ecc.)

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  • It’s the most wonderful time…. (è il momento più meraviglioso dell’anno)

E’ una canzone natalizia scritta da Edward Pola e George Wyle ed incisa originariamente nel 1962   da Andy Williams, che la incluse nel suo album The Andy Williams Christmas Album dell’anno seguente.

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  • I want a……………

Canzone  scritta da John Rox (1902-1957)    ed eseguita da Gayla Peevey (10 anni al momento) nel 1953. la canzone ha raggiunto la posizione numero 24 sulla Billboard chart pop della rivista nel dicembre 1953.

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  • It’s Beginning To Look A Lot Like Christmas

Celebre canzone natalizia, scritta – originariamente con il titolo It’s beginning to look like Christmas – nel 1951 dal compositore statunitense Robert Meredith Willson (19021984, autore, tra l’altro, delle musiche del musical The Unsinkable Molly Brown

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  • Silver Bells, Silver Bells

Canzone composta da Jay Livingston (autore del testo) e da Ray Evans (19152007), autore della melodia; è l’autore, tra l’altro, di Que Sera, Sera (Whatever Will Be, Will Be) e cantata per la prima volta da Bob Hope and Marilyn Maxwell nel film The Lemon Drop Kid del 1951. La prima incisione è quella di Bing Crosby & Carol Richards del 1952. Numerosi (oltre 100)  altri cantanti (tra cui Perry Como, i The Platters, Stevie Wonder, ecc) hanno inciso poi il brano.

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  • Frosty The Snowman

E’ un’allegra canzone natalizia, scritta da Steve Nelson e da Jack Rollins (19061973) ed incisa nel 1950 da Gene Autry (19071998) e The Cass County Boys (data di uscita: 14 dicembre 1950). La canzone, che parla di un pupazzo di neve, ha ispirato anche un film d’animazione, uscito negli Stati Uniti nel 1954 ed intitolato sempre Frosty the Snowman ed un cartone animato dal titolo omonimo (1969)

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  • Winter Wonderland

Canzone scritta nel 1934 da Richard B. Smith (19011935; autore del testo) e da Felix Bernard (18971944; autore della melodia).  La prima versione fu quella di Richard Himber (19001966), incisa nel 1934 assieme alla sua orchestra seguita da quella di Guy Lombardo (19021977) con la sua orchestra, i Royal Canadians (sempre del 1934)[1][2], mentre le versioni più note sono probabilmente quelle delle Andrews Sisters e di Perry Como, realizzate nel 1946.  Il brano, che ha probabilmente contribuito a rafforzare nell’immaginario collettivo l’idea della neve associata al Natale  figura nella lista delle 25 canzoni natalizie più eseguite del secolo.   

  • I Saw Mommy Kissing Santa Claus

I Saw Mommy Kissing Santa Claus (= “Ho visto mamma baciare Babbo Natale”) è un’allegra canzone natalizia statunitense, scritta nel 1952 da Tommie Connor (l’autore della versione inglese di Lili Marlene) ed incisa per la prima volta nello stesso anno da Jimmy Boyd, all’epoca tredicenne. Il brano, che nel 1952 raggiunse il 1º posto nelle classifiche statunitensi, venne commissionato da Neiman Marcus per promuovere la cartolina natalizia di Perry Barlow, che disegnava per vari giornali newyorkes. E’ una canzone natalizia un pò ambigua (doppio senso).

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  •   Rudolph The Red-Nosed Reindeer (La renna dal naso rosso)

E’ una canzone natalizia scritta nel 1949 dal compositore statunitense Johnny Marks, basata sulla storia di Rudolph la renna dal naso rosso scritta da suo cognato Robert L. MaY.   Nel 1939 Robert L. May creò il personaggio Rudolph la renna dal naso rosso per la Montgomery Ward; Marks, produttore radiofonico e già compositore di altre canzoni natalizie, decise di adattare la storia di Rudolph in una canzone. Il brano venne registrato il 27 giugno 1949 e venne pubblicato il 1º settembre 1949 su disco in vinile da Gene Autry raggiungendo la prima posizione nella Billboard Hot 100 nel 1950. Sul lato B del disco sono presenti altre tre canzoni natalizie: If It Doesn’t Snow on Christmas, Here Comes Santa e Here Comes Santa Claus.

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  • Jingle Bells

È la canzone più conosciuta e cantata durante le feste natalizie, scritta da James Pierpont e interpretata da tantissime star come Frank Sinatra, i Beatles e Louis Armstrong, Luciano Pavarotti. Altri cantanti e band hanno creato numerose versioni alternative della canzone. Jingle Bells è una delle canzoni natalizie più cantata al mondo; è stata  pubblicata nell’autunno 1857 con il titolo One Horse Open Sleigh. Anche se è associata con il Natale e il periodo natalizio, in origine la canzone era stata scritta per essere cantata durante il giorno del ringraziamento.

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  • Baby It’s Cold Outside

Baby, It’s Cold Outside è uno standard pop con parole e musica di Frank Loesser, composta nel 1944. È un duetto che in origine veniva eseguito dallo stesso Loesser insieme alla moglie Lynn Garland. Lynn la ritiene “la loro canzone” e si è molto arrabbiata quando il marito ne ha venduto i diritti alla MGM nel 1948.Il brano è stato inserito nel film La figlia di Nettuno, per il quale vinse l’Oscar alla migliore canzone. Anche se nel testo non si trova alcun riferimento a festività, è considerata una canzone natalizia a causa dei frequenti cenni al freddo, alla neve e al calore del salotto nel quale si trovano i due personaggi. Il testo che presento è incompleto ( ho tolto tre strofe finali), ma il significato della poesia rimane intatto.

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  • All I Want For Christmas is you

All I Want for Christmas Is You è una canzone scritta dal compositore Walter Afanasieff e dalla cantante Mariah Carey, che ne è anche l’interprete. È stata pubblicata dalla Columbia Records il 1º novembre 1994 come singolo di lancio dal quarto album in studio dell’artista. Il testo della canzone dichiara che la protagonista non è interessata ai regali perché tutto ciò che vuole per Natale è stare insieme al suo fidanzato.

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  • The Grinch  ( brontolone, guastafeste)

Christmas Time Is In The Air Again ( il natale è di nuovo nell’aria. Il Grinch è un personaggio dei fumetti e dei cartoni animati creato da Dr. Seuss. La sua prima apparizione risale al 1957, nel libro per l’infanzia Il Grinch. Questo libro fu adattato nel 1966 nello special televisivo Il Grinch e la favola di Natale!, che divenne molto popolare, prodotto dalla Metro-Goldwyn-Mayer, e diretto da Chuck Jones. Il Grinch è considerato, specialmente nei paesi di cultura anglosassone, come un personaggio tradizionale del Natale.

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  • Happy Xmas   (War is over) di  John Lennon and Yoko O.

E’ il testo natalizio scritto da John Lennon e Yoko Ono uscito il 6 dicembre 1971 negli Stati Uniti. La canzone si ispira ad un brano folk intitolato Stewball.  Vecchio brano folk tradizionale Stewball, fu interpretato in passato da numerosi artisti come Woody Guthrie, Peter, Paul and Mary (ad inizio anni sessanta), ed in seguito anche dagli Hollies nel ’69. Si tratta di una tipica canzone-racconto circa un cavallo da corsa che beve sempre troppo vino.

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  • Have Yourself A Merry Little Christmas

E’ una canzone scritta nel 1943 da Hugh Martin e da Ralph Blane (anche se, in un’intervista, Martin ha asserito che Blane gli avrebbe soltanto suggerito di comporre il brano, ma non avrebbe partecipato alla stesura) ed incisa per la prima volta da Judy Garland, che la interpretò, l’anno successivo, nel film Incontriamoci a Saint-Louis (Meet Me in Saint-Louis). Il testo è un invito a trascorrere un Natale gioioso, dimenticando le tristezze e le difficoltà e con la speranza di poter trascorrere molte altre festività accanto ai propri cari. La canzone è stata interpretata da più di 100 cantanti tra cui Bing Crosby (1962) Neil Diamond (1994) Mina (2012) Sam Smith (2014

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  • Oh happy day

Canzone gospel scritta ispirandosi ad un inno del XVIII secolo. Ormai è considerata a tutti gli effetti una canzone di Natale perché usata come sottofondo musicale per la pubblicità di uno spumante negli anni ’80. In realtà la chiesa protestante anglosassone la usa durante le funzioni di battesimo e di cresima.

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  • White Christmas 

Bianco Natale è la traduzione della canzone White Christmas scritta da Irving Berlin e la versione più famosa è quella registrata da Bing Crosby nel 1942 che l’anno dopo vinse l’oscar come migliore canzone per la sua interpretazione nel musical Bianco Natale. Berlin,vero nome Israel Baline, ebreo russo emigrato negli Usa e qui diventato, il compositore di maggior successo al mondo. Le cifre dicono che abbia scritto oltre 800 successi internazionale. Berlin secondo alcuni biografi era ben certo fin dall’inizio della fortuna che avrebbe avuto la sua «creatura». Si racconta che dopo una notte di lavoro al pianoforte abbia detto alla segretaria: «Prendi la penna e trascrivi questa… E’ la canzone più bella che abbia mai scritto. Anzi, è la canzone più bella che chiunque abbia mai scritto”. l disco di Crosby “White Christmas” è ricordato anche per essere il disco più venduto della storia (vedi Lista dei singoli più venduti nel mondo), al punto che dalla sua uscita nel 1942 non è mai uscito fuori produzione.Il testo della versione italiana, Bianco Natale, fu scritto da Filibello. Forse sono più di 1000 i cantanti che hanno interpretato questo brano.

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  • Alla fredda tua capanna

Scritta e musicata da  Settimio Zimarino ((Casalbordino, 8 gennaio 1885Chieti, 7 febbraio 1950), frate francescano e grande musicista e compositore. Ha musicato anche “Venite a Betlemme”, “Venite adoremus”, “Natale cantiamo”. E’ bellissima nella sua semplicità.

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  • “Tu scendi dalle stelle”         “ A Natale puoi”

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  • Quannno nascette Ninno

Termino questa sequenza  di canti natalizi  con un altro capolavoro di Santo Alfonso M. de’ Liguori nato a Marianella, Napoli, 27 settembre 1696 e morto a Nocera dei Pagani, 1º agosto 1787). Dottore della chiesa, ha scritto numerose opere morali (Teologia Morale- Massime eterne, ecc.), apologetiche, dogmatiche e ascetiche. Compose molti canti spirituali. Tu scendi dalle stelle, scritto e musicato durante una sua missione a Nola derivato da Quanno nascette Ninno composta con testo in lingua  napoletana durante la sua permanenza a Deliceto (provincia di Foggia) nel convento della Consolazione. Alfonso Maria de’ Liguori ha scritto tantissimo e mi piace questa sua riflessione: un cristiano che non ama la meditazione è moralmente impossibile che viva fervoroso, ma vivrà tiepido e rilassato.

“Quannno nascette Ninno” è un cantico natalizio, non una canzone. E’ un momento creativo stupendo di questo grande scrittore e compositore. Sono 26 sestine di un estasiante inno a Gesù Bambino che mette in evidenza un cristianesimo solare. Il testo che riporto è ripreso da uno studio di Giuseppe Centore, nel suo libro edito dalla Fondazione Piazzolla (http://www.eleaml.org/sud/arte/centore.html ). “Ninno”, in  lingua napoletana, significa “bambino” e “ninnillo” vuol dire piccolo bambino, fanciullino. E’ un diminutivo vezzeggiativo.

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Riflessione

Alberto Lodispoto diceva: non si diventa obesi tra Natale e Capodanno, ma piuttosto tra Capodanno e Natale. Ricordati anche come diceva Madre Teresa di Calcutta: ” è Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi una mano, ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza” . La gioia di vivere il piacere della vita si realizza anche nelle feste e nello stare insieme seguendo sempre la visione della vita positiva ( un ottimnismo sano e realistico)  e cercando di volersi bene.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti