Introduzione

Il fluoro è un elemento presente  nell’organismo umano in piccole quantità, dove si concentra soprattutto nelle ossa e nei denti. ha una sua importanza per la mineralizzazione deloo scheletro e dello smalto.  ormai studi epidemiologici  obiettivi dimostrano che i rischi di assunzione superano  di gran lungo i benefici. Il “Department of Health and Human Services”  ha acertato che il 41% di adolescenti americani con età compresa fra i 12 e i 15 anni soffre di fluorosi dentale ed i dati sono in forte aumento.  Ciò che è evidente è che il fluoro attraverso il sangue entra nel dente e altera la struttura del dente stesso.

Nelle raccomandazioni ministeriali   (ministero salute- Italia) si trova scritto che  qualunque sia la fonte  di fluoro utilizzata, è quasi impossibile ottenere benefici in termini di prevenzione delle carie, senza dar luogo al rischio di manifestazioni, variabili in intensità, di fluorosi.

Fluorosi

Indica l’intossicazione  causata da eccessiva assunzione di fluoro, prolungata nel tempo. E’ facile prenderla nei primi 8 anni di vita. Possiamo considerare 5 tipi ( varianti secondo la gravità a partire dalla forma lieve) di fluorosi:

  1. leggera (piccoli puntini, macchie bianche sullo smalto)
  2. aree bianche opache sullo smalto ( non superiori al 25%)
  3. aree bianche opache intorno al 50%
  4.  presenza di pigmenti bluastri più coinvolgimento in toto della superficie dello smalto
  5. ipoplasia dello smalto, alterazione della forma dentaria, pigmenti brunastri diffusi dappertutto, facilità alle fratture dentarie.

Proposta di comportamento

  1. Fino ad un anno, nessuna somministrazione di fluoro.
  2. Dopo l’anno iniziare ad usare lo spazzolino con un dentrificio senza fluoro. E’ importante la pulizia dei denti e abituare il bambino a lavarseli   ” sempre” dopo i pasti.
  3. Dai 3 ai sei anni lavarsi i denti con un dentrifico al fluoro contenete massimo 500 ppm di fluoro( due volte al giorno) . Sputare il dentrificio, non inghiottirlo.  Le altre volte con un dentrificio senza fluoro.
  4. Dopo i sei anni lavarsi i denti con un dentrificio  contenente 1000 ppm di fluoro.
  5. La quantità di dentrificio con fluoro da utilizzare deve essere pari alla dimensione di un pisello.

Prevenzione delle carie

  1.   Effettuare la sigillatura dei molari. Non è una procedura invasiva e non serve anestesia.  Per la proliferazione batterica e per  il loro annidamento i  solchi e le fessure dei molari permanenti, rappresentano un luogo ideale, a causa della loro conformazione anatomica.

    L’effetto preventivo della sigillatura diminuisce negli anni: da una protezione dell’87% scende al 65% dopo 9 anni ma  si può fare una seconda applicazione

  2. Utilizzare uno stile di vita alimentare corretta senza uso eccessivo di zuccheri semplici  e pulizia dentaria. Stare attenti anche all’assunzione eccessiva di antibiotici, non usare succhi di frutta, preferire aliemnti biologici ( non conservanti, non dolcificanti, non coloranti).
  3. Carioblis: compresse orosolubili. E’ l’unico probiotico tipizzato producente 4 salivaricine (A, M, 9 e MPS) che si oppongono alla crescita dello Streptococcus mutans e dello Streptococcus sobrinus, principali imputati nei processi cariogeni, e di altre specie batteriche coinvolte nella disbiosi del cavo orale.Rilascia inoltre dextrinasi, enzima che riduce la formazione della placca, e ureasi, che ostacola l’acidità del cavo orale. Le materie prime e gli eccipienti utilizzati in Carioblis® sono tutti naturalmente privi di glutine, lattosio e OGM. Non contiene saccarosio o altre sostanze cariogene.
  4. Calcium fluoratum: il primo sale di Schussler. E’ il sale dell’elasticità Serve per prevenire le carie e per rinforzare lo smalto dei denti.  Favorisce anche la resistenza, il consolidamento dei tendini, dei legamenti e delle ossa.  Si trova in commercio  in compresse orosolubili. Si può iniziare a dare al bambino dai sei mesi in poi. Contiene lattosio. Va sciolto in un pò di acqua. Una cpr al giorno.
  5. FMS   Calcium fluoratum complex:  è una combinazione di Calcium fluoratum D6 e D12,  Magnesium phosphoricum D6 e D12 e di Acidum silicicum (silicea) D6 e D12 ( omeopatia di risonanza). Molto utile e molto interessaante come rimedio. In questa combinazione si ha uno stimolo potente della fosfatasi alcalina, con incoporazione di Ca nella matrice ossea,.
  6. Calcarea fluorica. è utile quando è presente un quadro costituzionale misto ( sistema osteoarticolare e sistema nervoso)

 

La terapia omeopatica va personalizzata ma è molto utile e necessaria per la prevenzione. Il dosaggio  è in microdosi. Non dà intossicazione e si raggiunge il risultato integrandola con uno stile di vita alimentare corretto e una buona igiene dentaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti