Gastroenterite acuta: l’eziologia e la diagnosi di laboratorio
Dott.ssa Silvia Zanini

 


La gastroenterite acuta è una condizione clinica caratterizzata da un’alterazione dell’alvo di tipo sia quantitativo che qualitativo. Si osservano pertanto un incremento del numero delle scariche e del materiale emesso e una minore consistenza delle stesse.

Eziologia
La principale causa di diarrea acuta è infettiva: virus, batteri, protozoi.
Tra i virus i più frequentemente in causa sono i Rotavirus, seguiti dagli Adenovirus, dagli Astrovirus, dai Norwalk e dai Coronavirus.
– Rotavirus: sono la causa più frequente di diarrea nei bambini con un’età media di insorgenza di circa 14 mesi. Sono virus a RNA di cui sono noti sette gruppi antigenici. I virus del gruppo A sono quelli identificati più frequentemente nei bambini. L’incidenza delle enteriti da Rotavirus è più alta nei mesi invernali.
– Adenovirus: l’incidenza in Italia è più bassa che in altri paesi industrializzati. Si stima che siano responsabili tra il 2% e il 7% delle diarree acute.
– Astrovirus: frequentemente in causa nelle infezioni nosocomiali.
Talvolta possiamo avere infezioni miste da Rotavirus e Adenovirus e Rotavirus e Astrovirus.

Tra i batteri troviamo: Salmonella, Campylobacter, E.Coli, Clostridium difficile. Assai più raramente sono in causa batteri come la Shigella, la Yersinia e l’Aeromonas: insieme non dovrebbero superare il 5% di tutte le diarree acute.
 Salmonella: la specie che provoca gastroenterite è la S. Enteritidis. E’ distinta in oltre 1700 sottospecie classificate in sierotipi a seconda degli antigeni somatici (O) e flagellari (H). Colpisce bambini più grandi rispetto al Rotavirus e si riscontra prevalentemente d’estate.
– Campylobacter: è per frequenza il secondo gruppo di patogeni di origine batterica in Italia. L’età più colpita è tra i 2 e i 4 anni.
– E.Coli: i ceppi patogeni vengono oggi classificati in base ai loro meccanismi di patogenicità. Di conseguenza si parla di E.Coli enterotossigenica (ETEC), enteroinvasiva (EIEC), enteroaggregativa (EAEC) e enteroemorragica (EHEC).
 Clostridium difficile: è un commensale della flora microbica del colon che può virulentarsi sotto terapia antibiotica.

Tra i protozoi si ricorda la Giardia Lamblia, che può provocare diarrea acuta con un meccanismo legato al danno della mucosa del tenue prossimale e conseguente diarrea osmotica, e ilCryptosporidium parvum, responsabile di grave diarrea secretoria nel bambino immunocompromesso.

 

Diagnosi di laboratorio

La diagnostica di laboratorio si basa sulle indagini microbiologiche atte ad identificare il patogeno in causa. 
Se nei casi di breve durata la coprocoltura non è necessaria, lo diventa se la diarrea è persistente, nei casi sospetti di patologia infettiva suscettibile di trattamento antibiotico e se c’è la necessità di escludere una patologia infettiva.
Se il quadro clinico richiede l’ospedalizzazione accertamenti vanno eseguiti per valutare presenza ed entità della disidratazione nonché eventuali altre cause non infettive di diarrea acuta.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti