I miasmi

I miasmi possono essere considerati anche delle difese. La difesa primordiale è data dalla psora.
In questo caso l’organismo intossicato cerca di centrifugare le proprie tossine verso emuntori naturali. Nella sicosi le tossine vengono inglobate in neoformazioni, se queste due difese non danno risultati apprezzabili allora le tossine si accumulano negli organi più profondi impregnando cellule e tessuti.
Nei casi estremi il miasma sifilitico rappresenta la distruzione stessa della vita. Non essendoci più una via di uscita, la reazione avviene contro i costituenti dell’organismo stesso (malattie autoimmunitarie).

Il pensiero costituzionale nel suo sviluppo evolutivo si è avvalso di numerosi criteri, tra cui il morfofisiologico iniziato da Thomas nel 1821, l’antropometrico, iniziato da De Giovanni (longilineo, brevilineo, normolineo e proseguito dal suo discepolo Viola, megalosplacnico e microsplacnico), endocrinologico (iniziato Da Pende, allievo di Viola, che divise sia i longilinei che i brevilinei in astenici e stenico).

Il longilineo sarà stenico se prevale la componente ipertiroidea e astenico se prevale l’iposurrenalismo.
Il brevilineo stenico è ipersurrenalico, astenico se è presente ipotiroidismo.

Martiny seguì il criterio embriologico e individuò tre tipi: endoblasticomesoblastico e ectoblasticoa seconda la prevalenza funzionale dei foglietti embrionali.

L’evoluzione nello studio delle costituzioni in omotossicologia ha portato a una sintesi delle costituzioni omeopatiche unite ai 4 temperamenti della vecchia scuola di Ippocrate secondo un modello neurovegetativo estremamente moderno e attuale, che permette di individuare attraverso molteplici elementi abbastanza facilmente la costituzione e il temperamento di base per poi prescrivere un rimedio di fondo quanto più efficace possibile.
Attraverso la trasformazione della materia in energia la vita si evolve continuamente e ogni individuo oscilla tra due tendenze: costruttiva (anabolica) e distruttiva (catabolica), l’equilibrio tra le due tendenze permette l’adattamento e lo sviluppo.
L’input principale è all’interno stesso dell’individuo nel suo sistema nervoso autonomo diviso nel sistema simpatico e parasimpatico.

Il vagotono (parasimpatico) è caratterizzato da rallentamento, il simpaticotono è caratterizzato da accelerazione. Anche le ghiandole endocrine intervengono nell’uso dell’energia.
La tiroide stimola il catabolismo, il surrene l’anabolismo, l’epifisi stimola il riposo, l’ipofisi stimola l’attività.
L’interazione di tutte queste strutture rappresenta la base endocrina delle 4 costituzioni.

Questa analisi delle costituzioni ci porta a capire meglio che non esistono costituzioni pure ma varie gradazioni.
Comunque in genere una è dominante e nel corso della vita si può passare da una predominanza carbonica (età infantile),a una fluorica (adolescenza), a quella fosforica (adulti) fino a quella sulfurica (terza età).
Nello stesso individuo poi si può oscillare tra due tendenze: catabolismo (atrofia) e anabolismo (congestione), prevalenza dello stimolo del sistema simpatico e del parasimpatico, della ghiandola epifisaria (rallentamento) o ipofisaria (attività), della tiroide e del surrene.  

Miasma: l’uomo nasce con una eredità patologica. Questa tendenza a fare una malattia, questa predisposizione a manifestazioni “diatesiche” particolari, espressione di un terreno morboso, Hahnemann la definì miasma e ne individuò fondamentalmente tre, responsabili della maggioranza delle malattie croniche.
Ogni miasma corrisponde a una forma speciale di reazione delle funzioni cellulari.
Psora – deficienza reattiva: anergia Nella psora (sinonimo di scabbia) Hahnemann vedeva quell’insieme di malattie caratterizzate dall’alternanza e dalla periodicità tra manifestazioni mucose, cutanee, sierose e turbe interne.
Rappresenta l’anergia, il deficit delle difese immunologiche, per cui nell’organismo a causa dell’iporeattività generale si ha un accumulo dei residui tossici ed una evoluzione verso le fasi di deposito e di impregnazione fino alla fase degenerativa e neoplastica.
Nel bambino la psora si manifesta con attività delle fasi di escrezione (vomito, diarrea in risposta a sostanze nocive), nell’adolescente si hanno vivaci manifestazioni infiammatorie.
Sicosi – eccesso reattivo: iperergia La sicosi è la conseguenza del miasma blenorragico e racchiude quell’insieme di malattie che si manifestano soprattutto con vegetazioni cutanee, o sintomi dovuti all’aumentato metabolismo organico.
Questo tipo di malato evolverà in modo insidioso verso malattie soprattutto di deposito e di impregnazione come ad esempio allergie, cellulite, obesità.
La sicosi è una caratteristica dell’età contemporanea nei paesi altamente industrializzati, in questi paesi c’è la necessità di correre continuamente, di prendere molti farmaci, di esagerare nelle vaccinazioni, di spostarsi incontrando persone diverse, di cambiare diete e di assaggiare nuovi alimenti.
In pratica la sicosi si manifesta quando l’individuo viene a contatto con numerosi stimoli esagerati per le sue capacità di metabolizzarli in maniera adeguata.
Sifilis – distruzione, disfunzione: disergia E’ conseguenza del miasma sifilitico. In questo caso le tossine impregnano e distruggono cellule e tessuti con fenomeni di irritazione, ulcerazioni e sclerosi.
Psicologicamente il soggetto con questo miasma è un disadattato, altamente instabile. L’individuo conosce i problemi ma è incapace di fronteggiarli.
Il soggetto affetto da questo miasma ha un aspetto malaticcio, nervoso, agitato.
Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti