Il buono del cibo.

A volte conviene tornare indietro sui propri passi e fare qualche attimo di pausa. In verità ogni giorno dovremmo dedicare un po’ di tempo  ( bastano pochi minuti) alla riflessione.  Soprattutto a fine giornata per una verifica sul proprio lavoro, e per vedere se abbiamo dato il meglio di noi nella giornata trascorsa e soprattutto per non dire “ho perso un giorno” . Molti di noi corrono continuamente tra casa e lavoro, tra impegni familiari e  professionali,  altri hanno figli  piccoli  da accompagnare, da accudire, altri ancora hanno problemi con genitori anziani a volte malati,  comunque bisognosi di cure e accudimento. Inoltre c’è il problema di chi non ha lavoro e vive  nel dramma della sofferenza quotidiana e di un sogno infranto. Infine ci sono coloro che soffrono sia a livello fisico che a livello mentale e relazionale. Tutti in qualche modo si devono nutrire.
Ippocrate  (Coo, 460 a.C. circa – Larissa, 377 a.C. terminus ante quem )  diceva : “fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”. Una buona attenzione al cibo fa si che  in un corpo sano possa crescere una mente serena  e quindi potenzialmente più energetica  e creativa (mens sana in corpore sano: Giovenale sat. X).Il cibo non è solo nutrimento per vivere e sopravvivere ma è anche  alimento  per l’anima, un opportunità di benessere sia fisica che psichica che non possiamo perdere. Diversamente si perde qualcosa di noi. Il 70 % delle malattie derivano da un non buono rapporto con il cibo sia in maniera diretta ( inquinamento, intossicazione, aggiunta di prodotti chimici, provenienza non biologica) che indiretta ( mangiare male e  in modo non equilibrato tra i vari nutrienti e non osservando buone combinazioni tra i vari cibi).
Sono del parere che  due sono le diete che aiutano a stare meglio: la dieta mediterranea  e  la  dieta vegetariana moderata ( senza carni di qualsiasi animale) ma potendo mangiare  uova o  latte o entrambi. La prima  ( dieta mediterranea) riconosciuta anche a livello scientifico internazionale e approvata dall’OMS, dalla FAO  e  dal 26 novembre  2010,  patrimonio  immateriale dell’ UNESCO ; la dieta vegetariana ( nelle varianti latte-ovo) è una dieta stupenda, di sicuro impatto su uno stile di vita sano, eticamente sostenibile, rispettosa degli animali in un rapporto di benessere reciproco. Entrambe le diete devono essere accompagnate da una attività motoria adeguata.

Ogni strategia motivazionale va calata sulla persona. Se iniziamo a cambiare stile di vita e c’è in noi un forte impulso al cambiamento, il corpo reagisce trasmettendo segnali a tutto il sistema. Il corpo è adattogeno, si adegua molto bene e gli stimoli metabolici danno un grosso impatto di trasformazione.  Ma ci vuole tempo.  Intanto,  caro amico, cara amica,  devi essere convinto che solo la conoscenza ti stimola per un cambiamento radicale della tua vita.
Quando succede un disturbo alla salute non chiamare sempre in causa il caso malvagio, la sfortuna che  ti perseguita,  la genetica familiare, l’epigenetica incombente. Non nego che ci possono essere eventi collegati a tali fattori, ma il fattore di rischio più grosso sei tu.
Cerca di fare qualcosa…fa in modo da dare una mano all’ambiente per renderlo meno tossico, rispetta il mondo in cui vivi e vedrai che ti tornerà indietro qualcosa di bello.  Muoviti tutti i giorni, dedicando almeno un’ora a te stesso.
Spesso volte vogliamo raggiungere dei risultati  per dimagrire, mangiando di meno  e osservando scrupolosamente le indicazioni del medico curante oppure del  dietologo  ma non ce la facciamo.
Forse devi aggiustare tre  cose:
1° la combinazione degli alimenti
2° la quantità di tempo  che tu dedichi al movimento ( palestra, passeggiata, educazione motoria)

Combinazione degli alimenti

Spesso si dice che la dieta variata da maggiore opportunità.
E’ vero ma bisogna variare con criterio. Intanto ti do il vecchio consiglio di fare una colazione da principe, un pranzo da re e una cena da povero. E se puoi aggiungi due spuntini di frutta. Mangiare la frutta lontano dai pasti è lodevole, apprezzabile e scientificamente corretto.  Con la frutta lontano dai pasti, non interferisci con la digestione e assorbi tutte le vitamine disponibili. Ti consiglio una buona combinazione di alimenti sia per motivi enzimatici che digestivi specifici.  La digestione dei grassi avviene in modo diverso dalla digestione delle proteine ( carne – formaggi – uova – pesce)  o dei carboidrati. In questo campo ci vuole autodisciplina e coerenza e consapevolezza. Ripeto: non tutti gli alimenti sono digeriti negli stessi tempi e con le medesime modalità.  Per esempio mangiando assieme pasta e carne, si ha una secrezione precoce di succo gastrico fortemente acido, che renderà più difficile  l’attività della ptialina e di conseguenza estremamente difficoltosa la digestione dei carboidrati.
Il dizionario medico del corriere della sera  così descrive la ptialina. E’ un  Enzima contenuto nella saliva, prodotto dalle cellule delle ghiandole salivari. In queste cellule si trovano abbondanti granuli di secreto costituiti da zimogeno, il precursore dell’enzima. La ptialina . o a-amilasi salivare è un enzima digestivo che attacca l’amido scindendolo in piccole catene polimeriche di carboidrati come maltosio, maltotrioso, destrine. L’ulteriore scissione di questi composti sino a glucosio avviene nell’intestino ad opera della maltasi e isomaltasi.  La ptialina . agisce ad un pH di 6,8 per cui la sua azione viene a cessare nello stomaco a causa della forte acidità del succo gastrico

 Se è possibile, cerca di non mangiare insieme:
1.    carboidrati e cibi amidacei ( cereali, patate, zucche, castagne ecc.) con  cibi proteici ( carne, formaggi, uova ecc.)
2.    non eccedere in condimenti acidi ( sia con carboidrati, sia con proteine e mangia la frutta lontano dai pasti)
3.    non mescolare frutta acida ( arance, pompelmo , limone ecc…con quella dolce come  datteri, fichi,  ecc.)
4.    In genere si consiglia a pranzo carboidrati e verdure e a cena proteine e verdure. di mattina una buona colazione. Comunque a secondo del tuo lavoro e dei tuoi impegni puoi anche cambiare, ( mangiando proteine e verdure a mezzogiorno ) e carboidrati la sera) ma mangia poco e bene. Se ti va di mangiare le proteine a mezzogiorno, non mangiarle poi di sera. Cerca di variare. Sempre……………… puoi mangiare verdura e frutta.
5.    fai una buona prima colazione, possibilmente a base di cereali integrali, frutta, latte o yogurt.
E’ importante  ( ma non sempre necessario) fare due spuntini tra i pasti principali, per evitare di arrivare troppo affamati al pasto successivo e per tenere allenato il metabolismo. Se questi spuntini li fai a base di frutta è eccezionale il benessere che dai al tuo organismo. Usa con tranquillità la frutta a polpa bianca ( mela, pera, banana e poi la frutta di stagione.
In sintesi ciò che devi evitare: carne e formaggi; carne e pesce; uova e pesce, polenta e salsiccia, pasta al ragù, pesce con patate ( anche se sono piatti tradizionali di molte regioni!)  Puoi , comunque associare carboidrati e proteine vegetali ( pasta e fagioli, pasta e ceci, ecc.).
E poi  riduci lo zucchero e   il sale, che provoca ritenzione idrica e occlude le arterie e se usi il sale prendi il sale integrale. E’ un sale  eccezionale, perché conserva intatti la maggioranza dei minerali. Ti raccomando di ridurre  anche il condimento e  infine,  bisogna masticare a lungo i cibi. La masticazione, infatti, facilita la digestione e ci fa sentire rapidamente sazi. E poi dimentica un po’  l’alcool. Un bicchiere di vino al pasto di mezzogiorno o sera, se ti è gradito,  è  più che sufficiente.
Comunque non essere un fondamentalista. Ama la vita e l’amore che porta con sé e in alcune occasioni  fai qualche eccezione. Ti aiuterà meglio a capire la profondità della vita e la sua semplicità. Sia la dieta mediterranea ( con carne rossa una volta al mese) che la dieta vegetariana  moderata che ti propongo  si basano sulla convivialità e il piacere di stare insieme , di parlare del più e del meno, di affrontare i grandi temi della vita e di godere di ciò che la natura ci dà. Se usi  l’intelletto  con la moderazione il tuo godimento sarà intenso e il pranzo una specie di convivio,  se usi il cuore  con la passione il piacere del cibo lo vivi con profondità  ed eros e l’energia che ne ricevi si tramuta in benessere e gioia interiore che consumerai nei giorni successivi.
post scriptum
Prima di lasciare questa  riflessione volevo ricordarti che io, tu e qualsiasi altra persona non è “ solo”, vive  in un pianeta , la madre terra, vive con altre persone, per cui non essere superficiale, sii responsabile. Soprattutto non fare confusione. Ciò che ti propongo è bilanciato e a secondo della tua età, del tuo fisico, e del tuo lavoro. Se hai bisogno  di altri nutrienti puoi rivolgerti al medico ( ferro,  complessi vitaminici  , ac. folico e altri minerali)
Cerca di fare una piccola rivoluzione culturale: torna ai cereali antichi. Prendi la pasta di farro  ( che è coltivata in Italia) e sforzati di capire da dove proviene il cibo che compri. Spendi un po’ di più ma compra verdura di origine biologica e non fare confusione alimentare mischiando il biologico  con  prodotti da fast food. E poi ama il cibo locale e la terra ( la grande madre) che lo produce,   rispetta  la tradizione contadina con il consumo di prodotti eno – grastronomici tipici,dà  un contributo per la biodiversità,cerca di favorire la sensibilità al gusto  e compra nel commercio equo e solidale. Se sei un galantuomo anche nell’alimentazione puoi favorire e tutelare la giustizia sociale.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti