A dodici mesi

 

A dodici mesi il bambino è capace:

  • a livello sensoriale/intellettivo: di insistere per fare le cose da solo,
  • a livello fisico: di fare i primi passi senza bisogno di appoggio,
  • livello del linguaggio: di rispondere a circa 50 parole: comprende frasi semplicidegli adulti e acquisisce la capacità stereofonica.

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  • Posso farlo

 

Sembra incredibile. E’ trascorso appena un anno dalla nascita e il vostro bambino comincia già a camminare autonomamente e a prendere persino le sue decisioni. Con i suoi mezzi, si intende: per formulare la propria opinione mormora, utilizza un linguaggio agli altri incomprensibile, pronuncia qualche parolina o gesticola. E voi iniziate a scoprire chi è, come pensa, cosa preferisce realmente vostro figlio. In questo mese infatti il piccolo diviene più assertivo, quasi testardo: vuole togliersi le scarpe da solo, anche se per farlo impiegherà 10 minuti, vuole provare a camminare senza bisogno del vostro aiuto anche se è destinato a fallire più volte. E sapete una cosa? Non c’è niente di più utile per una crescita sana del piccolo che solo così ha l’opportunità di apprendere e riconoscere i propri limiti e le proprie capacità.
 
Gli anni in marcia
 
I bambini che cominciano a camminare si spostano come le anatre, con i piedi aperti. E’ questo d’altra parte che li aiuta a mantenere l´equilibrio. E diciamo la verità, sono adorabili! Non potete negare che vedendo il vostro piccolo muovere i suoi primi passi avete resistito a fatica all’istinto di gettarvi su di lui e di prenderlo tra le braccia. I primi passi di un figlio sono uno dei ricordi indelebili della vita da genitori. Primi passi che inizialmente saranno certamente esitanti ma non ci vorrà molto, vedrete, prima che il piccolo acquisti la sicurezza e la velocità di un gattino pronto a correre e a saltare ovunque. Con la vostra supervisione ancora per un po’, si intende.
 
“Dove è il tuo naso”?
 
Il vocabolario del piccolo si arricchisce molto rapidamente. Ora risponde a tono alle vostre
domande e ai vostri comandi. Provate a chiedergli “Dov’è il tuo naso”? E lui indicherà il suo viso. “Prendo le tue scarpe”, e istintivamente calpesterà i suoi stivaletti. Un bambino di questa età conosce tra le tre e le cento parole. Una forchetta ampia dunque, come ampia del resto è la diversità di carattere e di personalità dei piccoli. Possiamo dire quindi soltanto che la maggior parte dei bambini di un anno riconosce dalle 20 alle 50 parole: bacio, cane, automobile, biberon, vieni a dormire, sono le più comuni. Con qualche “deroga”: chiedete al vostro bambino di andare a dormire e non otterrete probabilmente risposta. Ora chiedetegli di darvi un bacio: la richiesta troverà subito riscontro. Provare per credere.
 
Sapete che…
 
… il cervello di un bambino continua a crescere fino a tutta l’adolescenza?

 

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti