A cinque mesi

A cinque mesi, il bambino è capace:

  • a livello sensoriale/intellettivo: di apprendere più efficacemente, ignorando le distrazioni e ricercando attivamente la sorgente della voce o del rumore.

  • al livello sociale/emotivo: di essere frustrato dai suoi propri limiti.

  • a livello fisico: da supino è capace di sollevare le spalle e il tronco dal piano e da prono, sollevando un avambraccio dal piano di appoggio per raggiungere un oggetto posto di fronte a lui, è in grado di mantenere in equilibrio capo e tronco.

La vita è un’avventura

Per un bambino di cinque mesi, la vita è davvero una meravigliosa avventura. Una realtà straordinaria da scoprire solo attraverso il gioco e il divertimento. Soprattutto ora che riesce a gestire meglio le proprie distrazioni e, dunque a concentrarsi maggiormente sul gioco, sull´esplorazione e sull´apprendimento. Anche il corpo del resto possiede ormai un controllo sufficiente per permetter al piccolo di agire con sempre maggiore disinvoltura: è in grado di passare gli oggetti da una mano all´altra e può anche stringere con le manine il biberon e portarlo alla bocca.

Alla fine del quinto mese i piccoli hanno inoltre una visione chiara ed una buona percezione della profondità, alimentata anche dall’interesse per i giocattoli che si muovono. E’ ora ad esempio che il piccolo impara che il suo orso di peluche rimane sempre il suo orso di peluche, sia quando è dritto che a testa in giù: una intuizione che gli esperti chiamano “costanza di forma”.

Imparare a strisciare

E’ lo spirito di avventura che spinge in questa fase il vostro bambino a provare a “strisciare”, senza tuttavia riuscire nei primi tempi a spostarsi per più 4-5 centimetri. E’ come se “nuotasse” sul suolo. Ma ai numerosi fallimenti faranno seguito altrettanti tentativi per sollevare il corpo. Tentativi preziosi che permetteranno al piccolo di rinforzare la muscolatura della testa, delle spalle e del torace.

Scoprire i suoi limiti

L´esplorazione e l´apprendimento sono davvero eccitanti! E’ per questo che potreste notare che il vostro bambino si contorce e mormora quando vede qualcosa di interessante per poi tentare di afferrare l’oggetto che ha destato la sua attenzione con entusiasmo. Non c’è dubbio: sa già ciò che vuole. E quando i suoi limiti non gli permettono di ottenerlo è possibile che provi un senso di frustrazione. Come biasimarlo del resto? Mettetevi nei suoi panni: immaginate di essere bloccati sulla pancia, circondati da migliaia di cose interessanti che però restano fuori dalla vostra portata. Perché allora non provare a facilitare la vita del vostro piccolo esploratore mettendo degli oggetti a una distanza da lui raggiungibile? Non abbiate paura di limitare così la sua crescita: il vostro bambino farà la conoscenza del resto dal mondo più presto di quel che immaginate.

Sapete che…

…i bambini imparano a controllare prima le braccia e poi le gambe? Il superamento di queste tappe dipende dalle esperienze motorie e cognitive che via via stimolano la maturazione cerebrale.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti