Ad undici mesi

 

A undici mesi il bambino è capace:

  • a livello fisico: di camminare tenendosi ai mobili,
  • a livello del linguaggio: di comprendere e di utilizzare alcune parole,
  • a livello sociale/emotivo: di sviluppare il senso di indipendenza e la fiducia in se stesso

 

Cabotaggio

Un piccolo atleta olimpico. E’ così che dovete considerare il vostro bambino in questa fase. Il suo sport preferito è la marcia, ma, per guadagnare la medaglia d´oro occorrono ore e ore di allenamento: ecco perché il piccolo sembra davvero ossessionato dall´idea di alzarsi e di aggrapparsi ai mobili. E non passerà molto tempo prima di staccarsi e tentare i suoi primi passi. Certo per questo occorre il vostro incoraggiamento: alzarsi, trovare l´equilibrio, camminare sono capacità difficili da controllare mentre attualmente il piccolo deve coordinarle tutte e tre: il che significa che ha bisogno di una supervisione esperta. Tanto più che fare del “cabotaggio” lungo i mobili può essere un’impresa rischiosa e la possibilità di qualche caduta è tutt’altro che remota. Ma è davvero nulla se paragonata alla vittoria finale!
 
Mamma
 
Indimenticabile. E’ così che si può definire il primo anno di vita con un figlio. Gli avete parlato per mesi aspettando solo di ascoltare la sua voce ed ecco che ora improvvisamente comincia a parlarvi. E’ un mondo di comunicazione quello che si apre di fronte a voi quando il vostro piccolo inizia a dare un nome agli oggetti e alle persone. Il percorso è lungo, lento e graduale e richiede per questo pazienza e rispetto. All’inizio papà sarà solo “pa” e mamma solo “ma”. Ma l’emozione è in ogni caso assicurata.
 
Più indipendente
 
Il bambino è davvero determinato a camminare. Prova tutto ciò che può essergli utile: si aggrappa alla sponda del lettino, prova prima con la mano destra, poi con la sinistra. Eh sì, l’ “esperienza” gioca un ruolo importante in questa fase. Serve per apprendere che ci sono molti modi per fare le cose. E che una volta divenuti padroni delle proprie capacità è possibile sperimentare il prezioso bene della libertà. Un progresso importante per la crescita di un bambino. E’ attraverso le prime conquiste infatti che il piccolo accresce la propria autostima e che, soprattutto, costruisce passo dopo passo la propria indipendenza. Un po’ di nostalgia è bene certo metterla in conto: un figlio che cresce non è più un neonato indifeso e dipendente solo dalle vostre cure. Ma di sicuro ha più che mai bisogno di voi per poter, presto, camminere insieme, mano nella mano.
 
Sapete che
 
… è grazie alle esperienze che fa giorno per giorno, e alle connessioni delle zone motorie del suo cervello che il vostro bambino impara a camminare?

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti