Una “ mente”  semplice

Siamo arrivati alla fine del 2012 e vorrei condividere con te questa riflessione che poi riprenderemo
nel prossimo anno con qualche approfondimento.
La mente umana, oggi, è sempre  più complessa ( per le preoccupazioni, i pensieri, gli impegni, i progetti, i desideri, gli obiettivi e le ansie del vivere quotidiano), per cui  nella sua attività deve sempre essere accompagnata dalla semplicità se vuoi veramente capire dove stai andando, cosa stai facendo e “il perchè ” e ” il come”.  .Solo così  è una mente pura, libera,  bella perché la semplicità è la purezza dei sentimenti, è l’etica della mente. Al contrario una  mente  complessa e complicata  non può fare altro che mentire sia a te stesso che all’altro. E’ una mente che “mente” ( artefatta e inflazionata).
Vorrei subito chiarire che una mente semplice non appartiene all’idea di stupidità, di idiozia, o di imbecillità. O anche a quella di ingenuità, infantilismo,  immaturità o ignoranza.
Semplicità non vuol dire “ minimal”, pauperismo, imperfetto, scadente ma solo chiarezza, trasparenza, completezza. Porta in se il significato di  Naturalezza, spontaneità, sobrietà, concisione facilità di comprensione. Ti voglio solo ricordare che una mente semplice è sempre  più intelligente di una mente complicata. Devi solo portare nella memoria  ma lo sai per esperienza che viviamo in un mondo affetto da complessità, da complicazioni, da iperattività, e la mente non è solo inquinata ma intossicata. Una mente semplice è una mente libera non gravata da bulimia di pensiero e da orge emotive.
In questo contesto  si può essere e diventare un genio se cerchiamo di ridurre la complessità in una soluzione semplice ed efficace nella vita di ogni giorno.
Spesso noi stessi creiamo un problema e poi perdiamo l’intera vita a risolverlo. La complessità mentale  è una orgia di potere e di alienazione. Spesso serve per complicare le cose e renderle di difficile comprensione ai non addetti ai lavori. E lo puoi osservare nella burocrazia amministrativa, legislativa,  accademica e ordinaria,  nella politica sociale, nella relazione tra stati e nella comunicazione tra persone in cui la doppiezza, l’ambiguità, l’oscurità di formule e l’inganno di parole vuote serve per confondere l’altro, per disorientarlo e per renderlo stupido e incapace di capire.

La semplicità è un’arte e richiede pazienza. Chi è semplice ha una intelligenza superiore perchè non si ferma  a cercare una soluzione chiara al problema ma si chiede sempre se  ne esiste un’altra più funzionale, più  lucida, più  pulita.  La semplicità va coltivata e in questo modo ti aiuta a scoprire il vero dal falso, a pulire e a purificare  la mente, a non perdere l’essenziale delle cose, a essere te stesso per come sei veramente e non come gli altri ti vorrebbero,  senza essere per forza un attore  nella commedia umana. In questo modo la semplicità è l’arma più forte per vincere la battaglia della vita, la lotta esistenziale dal de –  condizionamento, dalle maschere e dagli schemi mentali che hanno alterato il cervello.  Mettendo da parte  la tua immagine barocca, o quella che vuole la società in questo periodo storico, perdendo la tua ridondanza nel comportamento sociale, la tua ripetitività dell’eccesso, del vago, del fumogeno, dell’evanescente….. tu  sei pronto per essere una persona veramente autentica, un uomo genuino, una donna  bella  nella sua realtà, spogliata da inutili fronzoli sia fisici che psichici. La semplicità da una forma di grandezza alle cose più umili ( non a caso non c’è grandezza senza semplicità), per cui da un appagamento a colui che la coltiva perchè rende importante una cosa piccola  e ci avvicina quotidianamente attraverso la profondità dei sentimenti, l’equilibrio sensoriale, il senso della decrescita per non sconvolgere l’ambiente all’ ineffabile esperienza del sublime. Ti raccomando: iniziamo insieme  a vivere il prossimo giorno o meglio in questo stesso momento la  “semplicità” . Facciamola nostra.  La semplicità  è una rivoluzione  non solo interiore  ma anche esteriore, estremamente benefica e affascinate e molto coinvolgente. Non ti porterà che bene e benessere. Ti insegnerà l’arte di vivere.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti