ALBA-6-766366

Ma non c’è più     

ALBA-6-766366

Una collega gentilmente mi manda una riflessione di Tiziano Terzani, il quale afferma:
“Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non fossero vissuti.
A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il  numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di  chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente,  tantissimi.
Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo  quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe  averlo nel presente. Ma non c’è più.

Ringrazio la collega che mi ha mandato questa riflessione che mi ha accompagnato e stimolato  per diverse ore. Terzani nasce a Firenze nel 1938 e muore a Orsigna nell’appennino pistoiese il 28.07.2004. E’ un maestro di vita. Passiamo la nostra vita prigionieri dei nostri attaccamenti e dei nostri pregiudizi, a volte di alcuni anni passati non ricordiamo nulla come se quegli anni non fossero mai esistiti. Mi chiedo come è possibile andare avanti così. Come è stato possibile vivere nella disattenzione più completa e nel sonno più profondo.. Non siamo protagonisti della nostra storia. Forse abbiamo guardato solo il progetto di vita che ci siamo proposti; forse, abbiamo guardato un faro lontano da raggiungere con la determinazione, con la lotta, con qualsiasi mezzo, e ci siamo persi il vissuto del presente. Dimenticando il presente abbiamo perso tanti momenti preziosidella nostra vita, abbiamo buttato all’aria anni e anni nel sapere ( se siamo stati almeno un pò fortunati) senza la consapevolezza di godere quel “sapere” attraverso la conoscenza fatta di consapevolezza e di amore. Altre volte siamo stati dei robot sul lavoro ( efficacia, efficienza, obiettivi, risultati sicuri). Tutto bene, ciò che finisce bene ( ma sarà veramente così?). Esiste infatti solo un presente che è eterno e non ha senso proiettarsi nel passato e nel futuro. Entrambi ( sia il presente che il futuro) esistono solo nella mente, nella razionalità del tempo. E’ bello sapere che c’è una parte di noi che è senza tempo. La mente, se hai consapevolezza di quello che sei, ti può solo aiutare a librarti sempre e sempre più in alto, diventando la tua guida interiore, il tuo spirito amico e ti apre la porta al mondo della luce. Ecco a cosa serve davvero   la mente,  ad aprirti la porta! Se la mente è lasciata a se stessa si riempie solo di pensieri e tu sarai il tuo pensiero. Un pensiero tutto impregnato da un imprinting fatto di condizionamenti, di legami, di interessi, di progetti e disoddisfazione dell’io. Riscoprire il silenzio della mente è necessario per andare al di là della stessa mente senza paura e intraprendere la strada dell’amore. E’ solo l’amore che ci fa guarire e permette alla nostra vita di essere una “buona vita”.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti