16 Vademecum del grafologo giudiziario

Questo numero si può dividere in quattro parti.
La prima parte studia   i numerosi riferimenti normativi che il grafologo giudiziario si trova ad affrontare durante il suo lavoro di consulente o perito.  Nelle prime pagine viene  dato un aggiornamento sull’albo dei consulenti tecnici con disposizioni di attuazione e transitorie.. Successivamente vengono messi in evidenza gli articoli di legge del codice di procedura civile che riguardano il CTU e il CTP.
La seconda parte  comprende un calendario di appunti con pagine libere da potere utilizzare per pro – memoria ed altro.
La terza parte affronta il tema delle liquidazioni e dei compensi, il prospetto del conteggio delle vacazioni, la richiesta di liquidazione, il pagamento solidale delle parti.
La quarta parte contiene una serie di articoli molto interessanti tra cui la responsabilità del perito /consulente; i tremori; il percorso grafico ( Angelo Vigliotti); la grafologia medica  e le sue applicazioni in ambito peritale ( angelo Vigliotti); alcune delle principali nozioni di diritto che i consulenti tecnici devono conoscere; la perizia grafica  e il suo rilievo processuale; PEC, CPEPCT, PCT: tre acronimi su cui fare chiarezza; standardizzazione e normazione ( a cura di Raffaele Caselli) come rivoluzionare il saggio grafico ( Marisa Aloia); la determinazione della sequenza di apposizione dei tratti incrociati manoscritti, dattiloscritti, fotocopie ( Roberto Spigo); linee guida per il trattamento  di dati personali da parte del CT e dei periti ausiliari del giudice e del PM; bibliografia sulle riviste italiane che si interessano di argomenti peritali grafologici; analisi degli inchiostri mediante spettro fotometria in riflettanza; tecnica di estraibilità degli inchiostri per la datazione di scritture ( Giovanni Bottiroli); scheda clinica  anamnestica ( Angelo Vigliotti)

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti