N°  17  Grafometria

La personalità è  una integrazione dinamica tra la parte genetica  ( più difficile al cambiamento) e la parte  acquisita del nostro essere,  e dipende dalla interazione di molteplici fattori, i più importanti dei quali sono i seguenti che riporto in sintesi.  Costituzione ( è la struttura corporea che si sviluppa a seconda la prevalenza  del foglietto embrionario: longitipo ( ectoderma), brachitipo ( endoderma), normotipo ( mesoderma); temperamento: presente già alla nascita  come  comportamento attivo e/o passivo o misto e dipende da influssi  psico neuro endocrino immunologici ( è collegata alla costituzione); inconscio:comprende ciò che è al di fuori della coscienza e si distingue in inconscio biologico ( istinti di conservazione e di sopravvivenza),inconscio collettivo ( patrimonio di comportamenti rituali comune a diversi culture), inconscio personale (ciò che fa facciamo senza pensare, meccanismi di difesa), inconscio sociale ( abitudini culturali ); coscienza: è l’esperienza della realtà dentro e fuori di noi, è il nostro punto di vista, la base del libero arbitrio e della’autodeterminazione; apprendimento: ciò che riceviamo dall’ambiente come conseguenza delle nostre azioni, in base a premi e punizioni, a successi e insuccessi e ciò che riceviamo da modelli di vita sia per via orale di insegnamento che  per via non verbale; emozioni: stati complessi dell’organismo che colorano la nostra esistenza ( gioia, rabbia, paura, tristezza, ecc.); motivazioni: processi di determinazioni dell’attività e del comportamento e dipendono dai bisogni di base del nostro organismo e che orientano verso la soddisfazione di questi bisogni e verso relazioni preferenziali  su certi oggetti, su certe mete, su alcuni scopi; difficoltà esistenziali: qualsiasi trauma o evento che influenza  la nostra vita e condiziona il nostro modo di essere; adattamento: il modo con cui ci si difende,  la capacità di adeguarsi a qualsiasi situazione; evoluzione e maturità:  una personalità evolve, cambia attraverso il tempo e lo spazio e matura attraverso crisi di sviluppo, e processi   di separazione, ma può anche crollare , alienarsi e disintegrarsi o al contrario arrivare alla saggezza.
Il ritratto grafologico  riesce a dare  un sintesi della personalità, non completa, ma certamente  polarizzata  sulle parti più evidenti   di essa come l’intelligenza , l’affettività, gli interessi e gli orientamenti.  A volte riesce a vedere cose impensabili e insondabili: la profondità dell’essere, il mistero di una vita, il divenire psichico.
Alla fine del lavoro di ricerca che  con l’analisi grafometrica risulta abbastanza obiettivo,  nella sintesi del profilo viene riportato un ritratto che è una fotografia conscia e inconscia del soggetto scrivente partendo dal presupposto che il gesto grafico è un movimento  e come altri movimenti corporei  tra cui  il respiro,  la frequenza cardiaca,  flussi ormonali , le attività  motorie, la deambulazione  e così via  è un bioritmo del sistema psico  neuro endocrino immunologico.
In questo contesto la scrittura rivela  la genetica e l’ambiente , l’innato e l’acquisito.
Se vediamo una persona ansimare oppure che salendo le scale o trovandosi in un zona chiusa presenta dispnea si può affermare che  c’è qualcosa che non va prevalentemente nell’apparato respiratorio; se osserviamo una individuo che cammina zoppicando o che  muove i passi in modo incerto e traballante diciamo a noi stessi che forse ha qualcosa  nel sistema motorio anche se non sappiamo se deriva da un trauma scatenato alla periferia ( muscoli o ossa) oppure da un evento centrale ( cervello, cervelletto o altre zone delle vie motorie); se leggiamo di  una ragazzina che ha una pubertà precoce  ci viene da riflettere sugli ormoni e sulla loro presenza e incisività in alcune linee di sviluppo e forse nel caso in cui leggiamo si è dato il caso che  un gruppo ormonale non  è equilibrato nelle sue funzioni.

Introduzione di Angelo Vigliotti    
prefazione   di Marisa Aloia        
presentazione di Janine Castex.

1.    Studio grafologico  di personalità “ caso Vigliotti” di Angelo Vigliotti..         
2.    Analisi  di personalità  con i test grafometrici di Salce e Prenat.  
3.       “Caso Vigliotti”   e altri casi                                                                  
4.    Emotività di  Francoise Gaurier  
5.    Orientamento professionale e test grafometrici di Hubert Metzinger.
6.    Dall’oriente all’occidente o da un grafismo cinese
a una scrittura occidentale   di Augustin David e Jo Bernard.
7.    La grafologia ad uso della consulenza professionale di Francoise Gaurier    
8.    Test grafometrico della personalità profonda ( il test clinico)
Studio grafometrico di una scrittura di una donna di 60 anni di M.T. Prenat    

( francese/ francois)

Introduction  ( Angelo Vigliotti )
Prefaction      ( Marisa  Aloia)
presentation   ( Janine Castex)

1.    Etude de  la personalitè “ caso  Vigliotti” par l’analysis de l’ecriture
Vigliotti Angelo.
2.    Analyse de personnalité par  les tests graphométriques de Salce et Prénat
   “caso Vigliotti  e altri casi”
3.    Emotivitè de Francoise Gaurier.
4.    Orientation professionnelle et test graphometrique de Hubert Metzinger.
       occidentale  de Augustin David et Jo Bernard
6.    La graphometrie a usage de conseil professionnel:
“le test graphometrique de J. Salce”   de Francoise Gautier.
7.    Test graphometrique: approche de la personalité profonde ( le test clinique)
Etude graphometrique de une ecriture  de une femme de  60 ans.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti