scrittura madre 1

Motivo alla consultazione
Nel mese di gennaio una mamma ha chiesto una consulenza psicologica per il suo bambino di 5 anni e mezzo. Secondo la madre il bambino passa un periodo di agitazione e di irritabilità, ha paura di star solo.


Storia della madre
La signora di 34 anni, ha due figli, un bambino di 5 anni e 9 mesi e una bambina di circa 4 anni. Dopo 12 anni di fidanzamento si sposa con l’uomo che credeva di amare e che sarà il padre dei due figli.. 4 anni dopo il matrimonio si accorge che l’uomo che ha sposato non è normale. Soffre di sindrome bipolare e ( sembra ) che faccia uso di cocaina.. Si separa. La separazione non è accettata dal marito che tormenta l’ex moglie. Ci sono continui litigi a cui spesso è stato presente il bambino che viene in consulenza. La situazione è sotto controllo legale. Siamo sul penale ma in Italia le cause sono lunghe e dispendiose. Persiste, tuttavia, da parte di “lui” un comportamento di stalking (molestatore assillante) per cui succede che sta alcuni mesi senza farsi vedere e sentire e poi esplode in atteggiamenti aggressivi e persecutori. Nella signora c’è uno stato di tensione , di ansia e di paura che purtroppo si trasmette anche ai figli. Fortunatamente il bambino ha un buon rapporto con la nonna materna che si prende cura di lui, perché la mamma deve lavorare. Non vede i nonni paterni da due anni.
Storia del padre
Il padre viene da una famiglia di operai, di cultura elementare. E’ stato in terapia nei servizi psichiatrici. Tuttora vive non dai suoi genitori ma come un “barbone”. Al momento attuale non ha commesso violenze specifiche, ha solo detto all’ex moglie ( urlando e inveendo) : “ non vincerai te”.
Storia del bambino
Il bambino ha vissuto i primi due anni con la presenza del padre, che in qualche modo si prendeva cura di lui. Con la nascita della sorellina sono iniziati i problemi seguiti alla separazione. Una specie di trauma per il bambino accompagnato da un stress cronico che dura tutt’ora. Le maestre della scuola materna hanno chiamato la madre perché il bambino ha diverse difficoltà relazionale e paure continue e per alcune cose ( andare nel bagno, stare in gruppo) non è autonomo. Io vedo il bambino. Prendo la scrittura e un disegno della madre e parlo con il bambino a cui fo fare alcuni disegni. Do alcuni consigli alla madre, stabilisco un buon rapporto con il bambino e poi parlo con l’avvocato e con le maestre d’asilo per vedere come aiutare il bambino nel suo percorso di crescita. Dico alla mamma che conviene vedersi dopo trenta giorni per una verifica.
Dati osservativi
Ho osservato entrambi nel mio studio. La madre riferisce di non capire il bambino, il quale non risponde sempre alle sue domande. per esempio se dice: “come stai ?” il bambino risponde “boh!. Insomma vede il bambino inquieto e non tranquillo e non sa cosa fare. Mi dice che ha fortunatamente un compagno altrimenti la sua vita sarebbe un disastro e deve ringraziare i genitori che l’aiutano economicamente per le spese legali e perché tengono il bambino. Il bambino non ha voluto aspettare in sala d’attesa perché in tutti i modi vuole stare con la mamma ma è stato in ascolto e molto taciturno. Poi mi racconta qualcosa sui giochi che ha fatto con i suoi amici, le sue difficoltà (ha tanta paura….), cosa fa quando sta con la nonna Apparentemente è sereno quando sta in un ambiente protettivo..
Ipotesi diagnostica e ipotesi di lavoro
Il caso clinico è molto complesso considerando la complessità dei fattori che agiscono sul bambino che presenta un “ disturbo ansioso – fobico “ che si trasmette nel processo di autonomia e nel comunicazione e nella relazione con gli altri ( sia familiari che extra-familiari). Per raggiungere una maggiore empatia con il bambino gli ho proposto di fare alcuni disegni dopo aver fatto disegna re e scrivere anche la madre.

Scrittura e disegno della madre ( 34 anni – operaia)

scrittura madre 1E’ il disegno di un albero semplice con una chioma rotondeggiante a forma inanellata.

L’albero rappresenta l’archetipo del SE? primordiale, il contatto tra cielo e terra, tra microcosmo e macrocosmo.. Non è di facile interpretazione.

1. il tratto è debole ( una cerata apatia, comunque molta fragilità anche di tipo costituzionale)
2. un albero, spostato a sinistra, con linee asimmetriche del fusto, una chioma chiusa ( esprime una dipendenza dalla grande madre, con una attività mentale ricca di immaginario e piccoli sogni chiusa in un piccolo mondo antico

 

 

 

 

 

Schermata 2013-05-23 alle 17 22 19

Un SE’ vulnerabile, immaturo, dipendente. Grafia redatta nello studio ( ho consigliato di copiare un testo scritto).

E’ una grafia con un form – niveau basso. Le dominanti grafiche del contesto ( ritmo-organizzazione – maturità – energia- creatività- armonia) sono poco rappresentative e irregolari..
Il ritmo è lento, l’organizzazione grafica buona nella disposizione, carente nella struttura, incoerente nella geometria generale. La maturità evolutiva grafica è bloccata al modello calligrafico elementare. L’energia è presente e si traduce in tracciato abbastanza vigoroso, robusto, incisivo anche se disomogeneo. La creatività è scarsa con pochi elementi di ingegnosità e di variabilità e l’armonia è assente.

Direzione discendente, calibro medio, più curva che angolosa, più statica che fluida, inelegante e antiestetica. con tracciato duro – molle, discontinuo, a volte con tratto stentato

Schermata 2013-05-23 alle 17 22 50

ingrandimento

In questa scrittura prevale la zona media e sull’occhiello si potrebbe scrivere una pagina intera sulla storia dell’io e del suo passato

Disegni del bambino
(Disegni eseguiti in bianco e nero con penna a biro, sotto stimolo verbale e a metà seduta, quando il bambino era più calmo e più rilassato). Età del bambino : 5 anni e 8 mesi

Schermata 2013-05-23 alle 17 27 36

Disegno della famiglia Figura umana
Nel disegno della famiglia il bambino non ha disegnato il padre. Le mani sollevate verso l’alto possono implicare gioia ma anche richieste d’aiuto. In questo caso probabilmente il bambino è condizionato da impressioni fumettistiche, considerando come elabora la figura.
C’è asimmetria tra le parti, ritardo nella struttura figurativa. Nel colloquio che ho avuto con il bambino, il padre è percepito come un essere pericoloso ( non per il bambino stesso) ma per la madre. L’assenza del padre è una fatto grave. la presenza del padre contribuisce a superare la diade madre – bambino all’inizio della vita e a trasformare questa simbiosi in una triade, spazio privilegiato per favorire il distacco e quindi l’autonomia e la fiducia nelle proprie capacità. Nella società odierna si avverte la crisi del “padre” nelle sue funzioni di scambio energetico tra il femminile e il maschile, di rapporto competitivo e identificativo, a cogliere il reale a entrare nell’ideale. L’assenza del padre e di un padre vissuto “ con ansia e un po’ di paura” interferisce su questo percorso di crescita. Drammaticamente.

 

Schermata 2013-05-23 alle 17 29 12

Il bambino ha 5 anni e 8 mesi…. . Ha un ritardo percettivo.
Si nota un impaccio sia nella coordinazione motoria che anche oculo manuale. Non a caso lo spazio è molto soggettivo sia nella raffigurazione dell’albero che della pioggia e dell figura umana.
Utilizza prevalentemente la parte sinistra del foglio Se osserviamo bene, anche i frutti dell’albero sono evidenziati sulla parte sinistra della chioma. L’albero ha la stessa architettura della figura umana.

Schermata 2013-05-23 alle 17 31 35
Famiglia di animali
E’ difficile he i bambini amino la separazione dei genitori. La famiglia per un bambino è come un giardino dell’eden in cui protezione, piacere, bontà convivono. Anche di fronte a conflitti e a traumi continui il loro sogno è l’unione della famiglia. Nel suo immaginario, in questo caso, il bambino vuole essere solo lui il protagonista.
Conclusioni
Non voglio arrivare a facili diagnosi. La situazione del bambino è complicata. La madre è vulnerabile, il bambino è condizionato dagli eventi. In questo momento entrambi hanno bisogno di aiuto.

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti