Volersi bene ( con il cibo)

Molti genitori, spesso sono allo sbando e molto disorientati nell’alimentazione e hanno bisogno di una linea guida a cui possono guardare con fiducia. Consiglio per la Toscana la PAT (Piramide Alimentare Toscana). La Piramide alimentare toscana (PAT) è un’iniziativa della Regione Toscana, varata nell’ottobre 2008, per promuovere le tradizioni gastronomiche regionali. Promossa dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo e Forestale e dall’Ars toscane, si basa su un totale di 70 prodotti di cui 65 tipicamente toscani. Il contenuto di questa riflessione viene dalla Regione Toscana ed è stato ripreso dal sito: www.regione.toscana.it

Ci sono tre buone ragioni per mangiare bene. Mi ricordo una frase della grande scrittice Virginia Wolf “Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene”. E poi non posso dimentica Ippocrate, il padre della medicina a cui ho prestato giuramento, che disse: “fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”.

1.-Essere in buona salute.

Nutrire il corpo in maniera equilibrata vuol dire prevenire la maggiranza delle malattie sociali che stanno distruggendo drammaticamente la viata di una moltitudine di persone. Riporto alcuni dati della regione Toscana: una alimentazione sbilanciata, il soprappeso e l’obesità, insieme alla sedentarietà e all’ipercolesterolemia sono tra i principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie coronariche, gli accidenti cerebrovascolari, il diabete di tipo 2 ed alcuni tumori molto diffusi. Secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, quasi un tumore su tre è attribuibile ad una non corretta alimentazione. Dei circa 40.000 decessi l’anno in Toscana per tutte le cause, 12.000 sono per tumori e 15.000 per malattie cardiovascolari. Se i toscani seguissero una dieta equilibrata, ogni anno nella nostra regione si potrebbero evitare circa 4.000 decessi per tumori e probabilmente altrettanti per malattie cardiovascolari. L’obesità, che in Toscana riguarda circa il 10% della popolazione, e le malattie indotte da cattiva alimentazione rappresentano un costo economico altissimo, stimato in oltre il 7% del totale dei costi della sanità. In Toscana più di 1 milione e 400mila persone si trovano a rischio di malattie cardiovascolari importanti per il sovrappeso o l’obesità. Modificare la proprie abitudini alimentari in accordo alle raccomandazioni nutrizionali della Piramide rappresenterebbe il fattore più importante nel migliorare la salute collettiva.
2.- Risparmio economico .

Comprando dai produttori locali, e privilegiando l’acquisto diretto al mercato o tramite gruppi organizzati, si diminuisce il numero degli intermediari tra la produzione e il consumo, e di conseguenza si riducono i costi con un doppio vantaggio: per il produttore, a cui è garantita una remunerazione più equa, e per il consumatore, che può acquistare prodotti migliori pagandoli meno. L’idea di fondo del progetto “filiera corta” della Regione Toscana è proprio quella di creare una rete per la vendita diretta dei prodotti agroalimentari.”
3.-rispetto ambientale.

“Ridurre al massimo la distanza tra il luogo di produzione e il luogo di vendita significa diminuire i tempi di raccolta e trasporto a solo qualche ora, anziché i giorni di viaggio su aerei e camion. Questo consentirà di ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera. Risultato: arrivano sulla tavola prodotti più ricchi di sostanze protettive per la salute, si riduce l’impatto ambientale ed il consumo di risorse inquinanti: sia quello dovuto al trasporto che quello relativo agli imballaggi”
p.-1

Primo livello: frutta e verdure

pat-1

Secondo livello: cereali

pat-3

Terzo livello:legumi, frutta secca e latte

pat-4

Quarto livello: pesce e carne bianca

pat-5

Quinto livello: formaggi, uova, patate

pat-7

Sesto livello: carni rosse, salumi, dolci

pat-9

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti