Vaccino  anti – rotavirus

Rotarix

Riassunto delle Caratteristiche del  Prodotto

INDICE DELLA SCHEDA
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01.0 DENOMINAZIONE DEL  MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E  QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
 04.1 Indicazioni  terapeutiche
 04.2 Posologia e modo di  somministrazione
 04.3 Controindicazioni
 04.4 Speciali avvertenze e  precauzioni per l’uso
 04.5 Interazioni
 04.6 Gravidanza e  allattamento
 04.7 Effetti sulla capacità di  guidare veicoli e sull’uso di macchine
 04.8 Effetti indesiderati
 04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE
 05.1 Proprietà  farmacodinamiche
 05.2 Proprietà  farmacocinetiche
 05.3 Dati preclinici di  sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
 06.1 Eccipienti
 06.2 Incompatibilità
 06.3 Periodo di validità
 06.4 Speciali precauzioni per la  conservazione
 06.5 Natura e contenuto della  confezione
 06.6 Istruzioni per l’uso e la  manipolazione
07.0 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE  ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI  ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA  AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL  TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

Rotarix, polvere e solvente per sospensione orale Vaccino vivo anti Rotavirus

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA –

Dopo la ricostituzione, 1 dose (1 ml) contiene: Rotavirus umano ceppo RIX4414  (vivo attenuato)* non meno di 106,0 CCID50 *Prodotto su linee cellulari Vero Per  l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA –

Polvere e solvente per sospensione orale.
La polvere è bianca. Il solvente  è un liquido torbido con un sedimento bianco che si deposita lentamente e un  surnatante incolore.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE –

04.1 Indicazioni terapeutiche –

Rotarix è indicato per l’immunizzazione attiva dei bambini a partire dalla sesta settimane di età  per la prevenzione della gastroenterite dovuta a infezione da rotavirus (vedere  paragrafo 4.2). Negli studi clinici è stata dimostrata l’efficacia contro la  gastroenterite da rotavirus tipo G1P?8?, G2P[4], G3P?8?, G4P[8] e G9P?8? (vedere  paragrafo 4.4 e 5.1). La schedula di somministrazione di Rotarix si deve basare  sulle raccomandazioni ufficiali.

04.2 Posologia e modo di somministrazione –

Posologia Il ciclo completo della vaccinazione consiste di due dosi.
La  prima dose può essere somministrata a partire dalla sesta settimana di  età.
Deve essere osservato un intervallo di almeno 4 settimane tra le  dosi.
Il ciclo della vaccinazione dovrebbe essere effettuato preferibilmente  entro la 16° settimana di età, ma in ogni caso deve essere completato entro le  24 settimane di età. Negli studi clinici, lo sputo o il rigurgito del vaccino è  stato osservato raramente e in tali situazioni non è mai stata somministrata una  dose ulteriore.
Tuttavia nell’improbabile caso che il bambino sputi o  rigurgiti la maggior parte della dose di vaccino, può essere somministrata una  singola dose sostitutiva durante la stessa seduta di vaccinazione. Si raccomanda  che il bambino che riceve una prima dose di Rotarix completi il regime di 2 dosi  con Rotarix.
Non ci sono dati sulla sicurezza, sulla immunogenicità o sulla  efficacia quando Rotarix viene somministrato come prima dose e un altro vaccino  anti rotavirus come seconda dose o viceversa. Modo di somministrazione Rotarix è  solo per uso orale. Rotarix non deve essere iniettato in nessun caso.

04.3 Controindicazioni –

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli  eccipienti.
Ipersensibilità dopo precedenti somministrazioni di vaccino  anti-rotavirus.
Anamnesi positiva di intussuscezione. Soggetti con  malformazione congenita non corretta del tratto gastrointestinale che possono  essere predisposti ad intussuscezione. Bambini che abbiano manifestato  immunodeficienza o per i quali si sospetti una immunodeficienza.
Non si  ritiene che l’infezione asintomatica da HIV abbia effetto sulla sicurezza o  l’efficacia di Rotarix.
Tuttavia, in assenza di dati sufficienti, non si  raccomanda la somministrazione di Rotarix in soggetti affetti da infezione  asintomatica da HIV. La somministrazione di Rotarix deve essere rimandata nei  soggetti affetti da malattie febbrili acute. La presenza di una infezione lieve  non costituisce controindicazione per l’immunizzazione. La somministrazione di  Rotarix deve essere rimandata nei soggetti affetti da diarrea o vomito.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso –

E’ buona pratica clinica che la vaccinazione sia preceduta da un’accurata  anamnesi, con particolare attenzione alle controindicazioni, e da un esame  clinico. Il vaccino contiene 9 mg di saccarosio come eccipiente.
Questa  quantità è troppo bassa per causare eventi avversi in pazienti con rari problemi  ereditari quali intolleranza al fruttosio, malassorbimento del glucosio- galattosio o insufficienza della saccarasi-isomaltasi. Non ci sono dati sulla  sicurezza e l’efficacia di Rotarix nei bambini con malattie gastrointestinali o  ritardi nella crescita.
La somministrazione di Rotarix può essere presa in  considerazione con cautela in questi bambini qualora, secondo l’opinione del  medico, il non effettuare la vaccinazione comporterebbe un rischio superiore. E’ noto che l’escrezione del virus del vaccino avviene con le feci dopo la  vaccinazione, con un picco massimo di escrezione intorno al settimo  giorno.
Le particelle antigeniche virali identificate con il metodo ELISA  sono state trovate in circa il 50% delle feci dopo la prima dose e nel 4% delle  feci dopo la seconda dose.
Quando tali feci sono state analizzate per  rivelare la presenza del ceppo virale vaccinale vivo solo il 17% e’ risultato  positivo. Sono stati osservati casi di trasmissione di virus vaccinale escreto  nei confronti di contatti sieronegativi, senza che ciò abbia determinato alcun  sintomo clinico. Rotarix deve essere somministrato con cautela in individui che  hanno stretti contatti con soggetti immunodeficienti, come ad es.
individui  con tumori maligni, o che sono, per altri motivi, immunocompromessi o che sono  sottoposti a terapia immunosoppressiva. Le persone che hanno contatti con  bambini recentemente vaccinati devono osservare una stretta igiene personale (ad  es.
lavare le mani dopo aver cambiato i pannolini dei bambini). Dati limitati  in 140 bambini prematuri indicano che Rotarix può essere somministrato a bambini  prematuri, tuttavia in questi casi si può osservare una risposta immunitaria più  bassa e il livello di protezione clinico raggiunto resta sconosciuto. Una  risposta immunitaria protettiva può non essere raggiunta in tutti i bambini  vaccinati (vedere paragrafo 5.1). L’efficacia contro la gastroenterite da  rotavirus di tipo G1P[8], G2P[4], G3P[8], G4P[8] e G9P[8] è stata dimostrata in  studi clinici.
Non è noto il livello di protezione che Rotarix può offrire  contro altri sierotipi.
Gli studi clinici dai quali sono stati ottenuti i  dati di efficacia sono stati condotti in Europa, e in Centro e Sud America  (vedere paragrafo 5.1). Rotarix non protegge contro la gastoenterite causata da  germi patogeni diversi dal rotavirus.
Non sono disponibili dati sull’uso di  Rotarix per la profilassi post-esposizione. Rotarix non deve essere iniettato in  nessun caso.

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04.5 Interazioni –

Rotarix può essere somministrato contemporaneamente ai seguenti vaccini  monovalenti o combinati [inclusi vaccini esavalenti (DTPa-HBV-IPV/Hib)]: vaccini  contro difterite-tetano-pertosse a cellula intera (DTPw), vaccini contro  difterite-tetano-pertosse acellulare (DTPa), vaccini contro Haemophilus  influenzae tipo b (Hib), vaccini contro la poliomielite inattivati (IPV),  vaccini contro l’epatite B (HBV), vaccino coniugato contro lo pneumococco e  vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C.
Studi clinici  hanno dimostrato che le risposte immunitarie e i profili di sicurezza di tutti i  vaccini somministrati non vengono influenzati. La somministrazione concomitante  di Rotarix con il vaccino antipoliomielitico orale (OPV) non influenza la  risposta immunitaria agli antigeni polio.
Sebbene la somministrazione  contemporanea di OPV possa ridurre leggermente la risposta immunitaria al  vaccino anti-rotavirus, non ci sono al momento dati per sostenere che la  protezione clinica contro la gastroenterite grave da rotavirus sia influenzata  negativamente.
La risposta immunitaria a Rotarix non è influenzata quando il  vaccino antipoliomielitico orale viene somministrato a due settimane di distanza  da Rotarix. Non ci sono restrizioni sul consumo di cibo o bevande nei bambini  sia prima che dopo la vaccinazione.

04.6 Gravidanza e allattamento –

Rotarix non è previsto per l’impiego negli adulti.
Pertanto dati sull’uomo  circa l’impiego in gravidanza o allattamento non sono disponibili e non sono  stati eseguiti studi sulla riproduzione animale. Sulla base delle prove generate  nel corso degli studi clinici l’allattamento al seno non riduce la protezione  fornita da Rotarix contro la gastroenterite da rotavirus, pertanto  l’allattamento al seno può essere continuato durante il ciclo di vaccinazione.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e  sull’uso di macchine –

Non pertinente.

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04.8 Effetti indesiderati –

In  un  totale  di  undici  studi  clinici  controllati  con  placebo,  sono   state  somministrate  circa  77800  dosi  diRotarix a circa 40.200 bambini. In    due   studi   clinici   (Finlandia),   Rotarix   è   stato   somministrato    da   solo,   a   distanza   di   tempo   dalle somministrazione di vaccini  pediatrici di routine.   L’incidenza di diarrea, vomito, perdita di appetito,  febbree  irritabilità  non  è  risultata  differente  nel  gruppo  che  ha   ricevuto  Rotarix  rispetto  al  gruppo  trattato  con placebo.
Con la  seconda dose non si è visto un aumento dell’incidenza o della intensità di  queste reazioni. Nei rimanenti nove studi (Europa, Canada, USA, America Latina,  Singapore, Sud-Africa), Rotarix è stato co- somministrato  con  i  vaccini   pediatrici  di  routine  (vedere  paragrafo  4-5).  Il  profilo  delle   reazioni  avverse osservate  in  questi  soggetti  si  è  dimostrato  simile   al  profilo  delle  reazioni  avverse  osservate  nei  soggetti trattati con   gli stessi vaccini pediatrici e placebo.Le reazioni avverse sono elencate di  seguito per sistema organo classe  e frequenza: Le frequenze sono state  riportate come di seguito:Molto comuni:  (=1/10)Comuni:         (=1/100, < 1/10) Non comuni:   (=1/1000, <1/100)Rare:   (=1/10-000, < 1/1000) Infezioni e infestazioniRare: infezione del tratto respiratorio  superiore Disturbi psichiatriciMolto comuni: irritabilitàNon comuni: pianto,  disturbi del sonno Alterazioni del sistema nervosoNon comuni:  sonnolenza Alterazioni dell’apparato respiratorio, del torace e del  mediastinoRari: raucedine, rinorrea Alterazioni dell’apparato  gastrointestinaleMolto comuni: perdita di appetitoComuni: diarrea, vomito,  flatulenza, dolore addominale, rigurgito alimentareNon comuni:  stipsi Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneoRare: dermatite,  rash Alterazioni dell’apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivoRare:  crampi muscolari Disordini generali e alterazioni del sito di  somministrazioneComuni: febbre, affaticamento E’ stato valutato il rischio di  intussuscezione in un ampio studio di sicurezza condotto in America Latina e  Finlandia  dove  sono  stati  arruolati   63-225  soggetti.  Questo  studio  non   ha  evidenziato  un  aumento  del rischio  di  intussuscezione  nel  gruppo   Rotarix  quando  confrontato  con  il  gruppo  placebo,  come  mostrato nella  tabella seguente:

Intussuscezione         entro         31giorni  dopo    la somministrazione  di: Rotarix N=”3″1-673 Placebo N= 31-552 Rischio  relativo  (95%IC)
Prima dose 1 2 0,50 (0,07;3,80)
Seconda dose 5 5 0,99 (0,31;3,21)

IC: Intervallo di Confidenza

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04.9 Sovradosaggio –

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.

05.0 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE –

05.1 Proprietà farmacodinamiche – .

Categoria farmacoterapeutica: vaccino virale, codice ATC:  J07BH01 Efficacia protettiva Studi clinici sono stati condotti in Europa  e America Latina per valutare l’efficacia protettiva di Rotarixcontro qualsiasi  gastroenterite da rotavirus, comprese le forme gravi. Uno studio clinico  condotto in Europa ha valutato  Rotarix somministrato in 4000 soggetti secondo  differenti schedule in vigore in Europa (2, 3 mesi; 2, 4 mesi; 3, 4 mesi, 3, 5  mesi).
La gravità della gastroenterite è stata definita in accordo con la  scala di Vesikari a 20 punti che valuta il quadro clinico completo  dellagastroenterite da rotavirus tenendo conto della gravità e della durata  della diarrea e del vomito, la gravità della febbre e della disidratazione come  anche della necessità di trattamento. Dopo due dosi di Rotarix, l’efficacia  protettiva del vaccino durante il primo anno di vita è stata dell’ 87,1%(IC 95%:  79,6-92,1) contro la gastroenterite da rotavirus  di qualsiasi gravità, del  95,8% (IC 95%: 89,6-98,7) contro la gastroenterite grave da rotavirus (Punteggio  Vesikari =11), del 91,8% (IC 95%: 84-96,3) contro la gastroenterite da rotavirus  che richiede particolare attenzione da parte del medico e del 100% (IC 95%:  81,8-100) contro l’ospedalizzazione causata da gastroenterite da  rotavirus.
L’efficacia del vaccino durante il primo anno di vita è aumentata  progressivamente con la gravità della malattia ed ha raggiunto il 100% (IC  95%:84,7-100) per i punteggi Vesikari =17- L’efficacia tipo-specifica del  vaccino  viene presentata nella tabella seguente.

Tipo Gastroenterite da rotavirusdi qualsiasi gravità Gastroenterite grave darotavirus
Rotarix N = 2572  Placebo N=1302 (§)
Efficacia(%) 95% IC Efficacia(%) 95% IC
G1P[8] 95,6* 87,9;98,8 96,4* 85,7;99,6
G3P[8] 89,9* 9,5;99,8 100,0* 44,8;100,0
G4P[8] 88,3* 57,5;97,9 100,0* 64,9;100,0
G9P[8] 75,6* 51,1;88,5 94,7* 77,9;99,4
Ceppi con genotipo P[8] 88,2* 80,8;93,0 96,5* 90,6;99,1

(§) Coorte ATP per efficacia* Statisticamente significativo (p<0,05)Uno  studio clinico condotto in America Latina ha valutato Rotarix in più di 20.000  soggetti.
La gravità della gastroenterite è stata definita secondo i criteri  dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’efficaciaprotettiva del vaccino  osservata contro la gastroenterite grave da rotavirus che richiedeva  l’ospedalizzazionee/o una terapia di reidratazione in una struttura medica e  l’efficacia tipo specifico del vaccino dopo due dosidi Rotarix sono illustrate  nella tabella successiva:

Tipo Gastroenterite grave da rotavirus (1° anno di vita) Rotarix  N=8858;Placebo N=9009(§) Gastroenterite grave da rotavirus (2° anno di vita) Rotarix  N=7175;Placebo N=7062(§)
Efficacia(%) 95% IC Efficacia(%) 95% IC
Tutti i Generi di Rotavirus 84,7* 71,7;92,4 79,0* 66,4;87,4
G1P[8] 91,8* 74,1;98,4 72,4* 34,5;89,9
G3P[8] 87,7* 8,3;99,7 71,9 -47,7;97,1

G4P[8] 50,8# -844;99,2 63,1* 0,7;88,2
G9P[8] 90,6* 61,7;98,9 87,7* 72,9;95,3
Ceppi con genotipo P[8] 90,9* 79,2;96,8 79,5* 67,0;87,9

(§) Coorte ATP per efficacia*Statisticamente significativo (p<0,05)# Il  numero dei casi sui quali sono state basate le stime di efficacia contro il  G4P[8] era molto ridotto  (1 casonel gruppo con Rotarix e 2 casi in quello con  Placebo) Una analisi condotta congiuntamente su cinque studi di efficacia* ha  mostrato un’efficacia del 71,4% (IC95%:  20,1;91,1)  contro  la  gastroenterite   grave  da  rotavirus  (punteggio  Vesikari  =11)  causata  dal  tipo rotavirus  G2P[4] durante il primo anno di vita.*  In  questi  studi,  le  stime  puntuali   e  gli  intervalli  di  confidenza  erano  rispettivamente:  100%  (95%  IC:   -1858,0;100), 100% (95% IC: 21,1;100), 45,4 % (95%IC: -81,5;86,6), 74,7 (IC  95%-386,2;99,6).
Non è disponibile una stima puntuale per lo studio  rimanente. Risposta immunitaria Il meccanismo immunologico mediante il  quale Rotarix protegge contro la gastroenterite da rotavirus non ènoto  completamente.
Non è stata stabilita una relazione tra la risposta  anticorpale alla vaccinazione contro rotavirus e la protezione contro la  gastroenterite da rotavirus.La  tabella seguente mostra la percentuale di  soggetti con titoli sierici anticorpali  IgA anti-rotavirus ?20U/ml (mediante  metodo ELISA) da uno a due mesi dopo la seconda dose di vaccino o placebo come  osservato in diversi studi.

Schedula Studi condotti in Vaccino Placebo
N % ?20U/ml IC 95% N % ?20U/ml IC 95%
2, 3 mesi Francia,Germania 239 82,8 77,5;87,4 127 8,7 4,4;15,0
2, 4 mesi Spagna 186 85,5 79,6;90,2 89 12,4 6,3;21,0
3, 5 mesi Finlandia, Italia 180 94,4 90,0;97,3 114 3,5 1,0;8,7
3, 4 mesi Repubblica Ceca 182 84,6 78,5;89,5 90 2,2 0,3;7,8
2 da 3 a 4mesi America Latina;11 paesi 393 77,9% 73,8;81,6 341 15,1% 11,7;19,0

05.2 Proprietà farmacocinetiche –

La valutazione delle proprietà farmacocinetiche non è richiesta per i  vaccini.

05.3 Dati preclinici di sicurezza –

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di  studi convenzionali di tossicità per dose ripetuta.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE –

06.1 Eccipienti –

Polvere Saccarosio Destrano Sorbitolo Aminoacidi mezzo di coltura di Dulbecco  modificato (DMEM) Solvente Carbonato di calcio Gomma xantana Acqua sterile

06.2 Incompatibilità –

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere  miscelato con altri medicinali.

06.3 Periodo di validità –

3 anni. Dopo la ricostituzione: Dopo la ricostituzione, il vaccino deve  essere somministrato immediatamente. Tuttavia i dati sperimentali hanno mostrato  che il vaccino ricostituito rimane stabile per 24 ore quando mantenuto a  temperatura ambiente (18.25°C).
Questi dati non costituiscono indicazioni per  la conservazione.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione –

Conservare in frigorifero (2?C – 8?C).
Non congelare.  Conservare il medicinale nella confezione originale per tenerlo al riparo dalla  luce. In caso di conservazione temporanea della polvere e del solvente fuori dal frigorifero, dati sperimentali hanno mostrato  che la polvere e il solvente rimangono stabili per una settimana se mantenuti ad  una temperatura fino ad un massimo di 37°C.
Questi dati non costituiscono  indicazioni per la conservazione. Per le condizioni di conservazione del  prodotto ricostituito, vedere paragrafo 6.3

06.5 Natura e contenuto della confezione –

1 dose di polvere in un contenitore in vetro (vetro tipo I) con un  tappo (gomma butile) 1 ml di solvente in applicatore orale (vetro tipo I) con un  tappo a pistone e un cappuccio protettivo (gomma butile) Adattatore di  trasferimento per la ricostituzione (1 dose) nelle seguenti confezioni –   Confezione da 1 contenitore in vetro di polvere + 1 applicatore  orale preriempito di solvente –   Confezione da 5 contenitori in vetro di  polvere + 5 applicatori orali preriempiti di solvente –   Confezione da 10  contenitori in vetro di polvere + 10 applicatori orali preriempiti di solvente –   Confezione da 25 contenitori in vetro di polvere + 25 applicatori orali  preriempiti di solvente E’ possibile che non tutte le confezioni siano  commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione –

Durante la conservazione dell’applicatore orale contente il solvente, si  osserva un deposito bianco ed un surnatante limpido. Il solvente deve essere  ispezionato visivamente sia prima che dopo aver agitato la siringa per  verificare l’assenza di qualunque corpo estraneo e/o cambiamento nell’aspetto  fisico prima della ricostituzione. Il vaccino ricostituito è leggermente più  torbido del solvente ed appare di colore bianco latteo. Anche il vaccino  ricostituito deve essere ispezionato visivamente prima della somministrazione,  per verificare l’eventuale presenza di corpi estranei e/o cambiamento  nell’aspetto fisico. Nel caso si osservi uno di questi fenomeni, scartare il  vaccino. Il vaccino non utilizzato ed i materiali di scarto derivati da tale  vaccino devono essere smaltiti in conformità alle normative locali . Istruzioni  per la ricostituzione e la somministrazione del vaccino: 1.
Rimuovere il  coperchio di plastica del contenitore in vetro contenente la polvere  2.
Connettere l’adattatore di trasferimento nel contenitore in vetro  premendolo verso il basso fino a quando l’adattattore di trasferimento non sia  correttamente e saldamente posizionato 3.
Agitare con energia l’applicatore  orale contenente il solvente.
Una volta agitata, la sospensione apparirà come  un liquido torbido con un sedimento bianco che si deposita lentamente.  4.
Rimuovere il cappuccio protettivo dell’applicatore orale 5.
Connettere  l’applicatore orale all’adattatore di trasferimento spingendolo con fermezza sul  dispositivo 6.
Trasferire l’intero contenuto dell’applicatore orale nel  contenitore in vetro contenente la polvere

07.0 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN  COMMERCIO –

della completa sospensione della polvere.
Il vaccino ricostituito apparirà  più torbido del solo solvente.
Questo aspetto è normale.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti