Simposio     

Leggendo il “simposio ” di Platone  sono stato colpito dalla seguente considerazione:
“l’  amore è tendenza al possesso perpetuo del bene” ( XXIV 204c-206a)”
Pensavo che l’amore non fosse possesso ma poi mi sono detto che il “bene ” non è possesso dell’altro. ” Il bene è il desiderio delle cose belle e buone.. …” e sembra che l’eros porti l’anima a svincolarsi dalle cose sensibili per andare verso l’intellegibile. E’ importante che il cammino verso l’alto non sia vincolato solo al corpo ma per arrivare alla sapienza ci vuole un contatto stretto tra gli amanti.
In un altro passo del simposio ( XXIX -211c) vien detto:
” in ciò sta appunto il procedere rettamente da sè o con la guida degli altri nella via dell’amore: cominciando dalle bellezze di quaggiù, ascendere via via sempre più in alto”.
Quindi il cammino di luce è un ascesi, è un procedere dentro di sè. Non voglio sembrare strano ma per ascesi non intendo il procedere verso una vetta o il discendere verso un abisso ma essere semplicemente se stesso, amare ciò che uno è. E questo si fa meglio dove tu sei., dove in questo momento tu sei ma in piena coscienza, nella consapevolezza totale. Tu sei nella tua casa, ritorna a casa se non ci sei e apri le finestre. L’eros non si può mettere da parte. Come diceva Platone per bocca di Socrate. L’eros non è un dio ma è divino perchè media tra il cielo ( la grandezza di Dio) e la terra ( le miserie degli uomini).
Coltiviamo  l’amore tutti i giorni.       

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti