Introduzione

I bambini vegetariani crescono bene. Per un approfondimento ulteriore e per una bibliografia più completa rimando al mio libro: “il futuro di un  bambino vegetariano” Nicomp ed. – Firenze – 2018, da cui è presa questa breve introduzione e le tabelle delle vitamine e dei minerali riportati nell’articolo.

Un pappa vegetale buona (dal sesto mese)

Verso il sesto mese (tra il quinto e il sesto) inizia la pappa vegetale che sostituisce la poppata lattea. Una mamma vegetariana sa che può continuare con l’allattamento al seno con tranquillità fino a 2 anni e anche 3 nonostante l’introduzione della alimentazione complementare..

Come preparare al meglio il brodo vegetale? In acqua vanno cotte  all’inizio tre verdure (patata, carota, zucchina). Perché? Perché sono verdure dolci e più gradevoli per il bambino poi con calma vanno aggiunte altri tipi di verdure  (soprattutto quelle stagionali). La quantità del brodo deve essere di 200-250 cc. Le verdure successive possono essere: zucca, porro, erba cipollina,  sedano, prezzemolo, e in seguito, carciofi, fagiolini, piselli, spinaci, bietole, cipolla, finocchio e lattuga. Una alla settimana per il controllo di intolleranza e allergia. ll brodo vegetale si deve lasciare bollire finché la quantità di acqua non sarà dimezzata. In genere ci vuole circa un’ora di tempo. In questo modo anche le verdure avranno il tempo di cuocersi bene. Il brodo si può congelare nel freezer. Soprattutto per le mamme che hanno poco tempo a disposizione per preparare il brodo vegetale, questa può essere la soluzione ideale. Si può preparare il brodo una volta a settimana e conservarlo in frigo, scongelando giorno per giorno la porzione o le porzioni che servono. Prima di mettere il brodo nel freezer, lasciatelo raffreddare insieme alle verdure. Quando saranno freddi potrete dividerlo in porzioni, utilizzando appositi contenitori. Se si usa il frigorifero si conserva per 24 ore. Utile accorgimento: per il brodo vegetale usare l’acqua calcica.

Più …. una crema di cereali (2-4 cucchiai). Se possibile è meglio utilizzare cereali senza glutine fino a 12 mesi (all’inizio:  riso, mais,tapioca, miglio che si trovano già precotti). Dal settimo mese  si può dare  grano saraceno, amaranto,teff, sorgo,  quinoa che possono essere acquistati come farina di cereali decorticati.

Più …. i legumi. Si può iniziare con le lenticchie rosse decorticate (2 – 4 cucchiaini). In seguito saranno proposti i piselli gialli  e verdi, ceci, gli azuki e poi tutti gli altri legumi (fagioli, ceci, soja, fave, lenticchie di altro tipo, cicerchie). Gradualmente si dovrebbe arrivare ad una proporzione fra cereali e legumi di 2:1. In questo modo sono forniti tutti gli amicoacidi essenziali.

Più……… semi oleaginosi. Un cucchiaino di semi oleosi (lino, sesamo, girasole, zucca) polverizzati col macinacaffé. Insieme ai semi oleosi è utile polverizzare anche un po’ di frutta secca (noci, mandorle, pistacchi, nocciole, anacardi) alternando le fonti. E’ corretto polverizzare i semi al momento dell’utilizzo per evitare l’ossidazione di alcuni nutrienti (in particolare gli acidi grassi polinsaturi).

Più…..  olio extravergine di oliva (un cucchiaino in ogni pappa

 

Dopo il primo mese dallo svezzamento,………… inserire:

olio di lino. Un  cucchiaino (3-5 g) una volta al giorno ( la bottiglietta scura conservata in frigo).

un cucchiaino di succo di limone ( per facilitare l’assorbimento del ferro)

qualche erba aromatica e invece del  parmigiano si può dare il lievito alimentare in scaglie. Il lievito alimentare (contiene vit. del gruppo B… ferro e fibre), e per  insaporare ne bastano uno  o due cucchiani sulla pappa. E’ ricavato dal lievito di birra deattivato, È un prodotto a basso contenuto di grassi e di sodio, senza zuccheri aggiunti. Si può mescolare a mandorla polverizzata.

alga  secca. Per completare  questo piatto che alla fine diventa un’opera d’arte, si può aggiungere nel brodo un pezzetto d’alga ( 0,5-1cm): kombu, dulse, nori, wakame, arame, etc.

la frutta come spuntino (spremute, estratti, centrifugati tutti senza zucchero). Il centrifugato può essere fatto anche con verdure. Le pappe dolci a base di frutta si possono preparare con latte adattato (soia o riso), un cereale ( meglio la crema di riso ) e un frutto, omogeneizzato, grattugiato o frullato. Si  può aggiungere nella pappa dolce un pizzico di frutta secca in crema (mandorla o nocciola). La frutta cotta  o fresca di stagione (dall’ottavo mese) può essere   grattugiata, acquoasa (uva,cachi, melone bianco). Nel periodo estivo si può introdurre il cocomero,il melone, le susine gialle e nere. E’ meglio iniziare la frutta verso l’ottavo mese con pera, mela, e poi prugne, cocomero, melone, susine e frutta di stagione. Ricordarsi di dare il frutti potenzialmente più allergizzzanti dopo i 12 mesi (kiwi, fragole, ciliegie, albicocche, pesche). Quando si danno è meglio aspettare tre giorni prima di riproporre lo stesso frutto.. E’ preferibile offrire frutta biologica o di coltivazione biodinamica. Per evitare effetti fermentativi la frutta va data come spuntino , mai dopo il pasto. I frutti tropicali vanno dati dopo i 12 mesi.

Tofu e yogurt di soia non OGM. Si possono introdurre dall’ottavo mese due volte la settimana (20 – 40 g). Il tofu deve essere al naturale senza sale né salsa.

Esempio pratico

1° mese di svezzamento: una pappa (a pranzo o a cena) e 4 pasti lattei (nelle prime due settimane). le prime due settimane servono ad arrivare gradualmente a una pappa completa con brodo vegetale

più un tipo di cereale più olio più frutta secca (semi oleaginosi) più un tipo di legume. La frutta secca e i semi oleaginosi vanno già offertiall’inizio dello svezzamento e continuati fino a farli diventareun completamento naturale del pasto del bambino, per aumentarele assunzioni di energia ma anche di proteine,acidi grassi essenziali,e di alcuni minerali (calcio, ferro, zinco, magnesio). Vanno dati in polvere, mentre le creme sono reperibili in commercio (crema di nocciole, di mandorle, di tahin) . La crema di tahin è un alimento derivato da  sesamo bianco. È di preparazione facilissima. È riccadi vitamina B, magnesio, ferro, selenio, grassi insaturi, sesaminolo (utile a combatte i radicali liberi) e calcio. La terza e quarta settimana.Si aggiunge una seconda pappa più 3 pasti lattei. Queste due settimane servono anche per proporre  al bambino piccoli assaggi (purea di frutta, bevanda di mandorla ecc.) di nuovi cibi e verificare come si comporta. Gli assaggi andranno dati lontano dai pasti e devono essere di piccola quantità. Il divezzamento si conclude a 12 mesi circa. È possibile anche l’autosvezzamento vegetariano, ma deve essere guidato dal pediatra di famiglia (Piermarini, 2010). Nelle prime due settimane iniziali si può iniziare con qualche assaggio di crema di riso. Dopo alcuni giorni si portare la crema di riso a 20-30 gr con olio estravergine di oliva in brodo vegetale. Dopo altri 2-3giorni si aggiungono 5 gr di crema di sesamo (uno – due cucchianI). Dopo altri 3-4 giorni si completa la pappa con l’aggiunta di lenticchie rosse decorticate 10-20 g. Non dimenticare di aggiungere nella pappa 2-4 gocce di succo di limone

2° mese di svezzamento: si iniziano a cambiare i cereali (senza glutine, pseudocereali e poi con glutine in modo alternato), più si aggiunge germe di grano, più crema di legumi decorticati, semi oleagonosi polverizzati, pià uno due cucchiai di passato di verdure al brodo vegetale più olio estravergine di oliva più un cucchiaino di semi di lino, frutta in purea.

3° – 4° mese di svezzameto ( 9-10 mesi): si può dare al bambino cereali in chicco stracotti, più chicci di pseudocereali  stracotti e pastina di piccolo formato. Inoltre le varie varietà di legumi decorticati, Per i L-O.V. si può iniziare a dare ricotta e tuorlo d’uovo.

5° – 6° mese di divezzamento (siamo su  11-  12 mesi):oltre alle creme si possono dare al bambino che ora ha 11-12 mesi, cereali e pseudo cereali in chicco, pasta di medio formato, pezzetti di pane, yogurt di soiabianco, tofu bianco in crema, tempeh. La frutta può essere data in pezzetti morbidi oppure essiccata e ammollata. La quantita dei cereali(farine, semolino, creme, cereali in chicco) va dai 20 (sei mesi)ai 30-40 g a un anno; i legumi secchi crudi (dai 10 ai 20 g), i legumifreschi crudi (dai 10 -20 g a sei mesi); 30 – 40 verso gli 8 -9 mesi; 40-50 g verso l’anno.

Il tofu si può iniziare già a sei mesi con 10 – 20 g, verso l’anno si può arrivare a 30-40 g. Il tempeh è meglio iniziarlo verso gli 8 mesi con 10-20 g e verso l’anno arrivare a 30-40 g. Il latte formulato o bevande vegetali arricchite di calcio e vit. D 200-250 ml per pasto. Non confondere il latte vegetale formulato  (soia o riso) con le bevande vegetali (mandorla, riso, soia, avena, ecc.)Lo yogurt di soia che conviene iniziare all’8° mese va dato in quantità di 50 g per arrivare a un anno a circa 100-125 g, la quantità della frutta fresca è sui 100 mg dal sesto al 12 mese, quella cotta si può arrivare dai 100 g nel sesto mese fino a 150 g a 8 – 12 mesi. La quantità della frutta secca è di 10 g. La quantità di olio extravergine è di 5 g anche due volte al giorno. L’olio di semi di lino è di 5 g al giorno.

Alcuni accorgimenti

Preferire i prodotti senza zuccheri aggiunti. Verificare che tipo di olio viene utilizzato.Quando c’è scritto “olio vegetale” in genere è olio di cocco o di palma.. Scegliere i prodotti senza Sali aggiunti e preferire le farine a basso contenuto di fibre ( meno di 4 g per 100). Evitare i prodotti dove c’è scritto dal 4° mese… cioè prodotti che indicano l’età di introduzione proima dei sei mesi. Sono pericolosi perché creano l’abitudine di anticipare lo svezzamento, o peggio di condizionare la mamma che allatta con sostituzioni improprie.

  1. La pappa unica (brodo vegetale, cereali, legumi, semioleaginosi, olio e.v. di oliva) va benissimo tuttavia non tutti i bambini la possono accettare. Ogni bambino è unico e alcuni bambini impiegano 2-4 mesi. Inoltre può avere lo svantaggio di non rendere riconoscibili sapori, colori e consistenze.
  2. Le tabelle già preparate per la pappa possono essere indicative ma non devono essere fonte di stress. C’è bisogno di elasticità mentale.
  3. la sequenza di introduzione degli alimenti è utile (un nuovo alimento ogni 3-5 giorni), ma non ci sono evidenze scientifiche…quindi  è solo un atto di prudenza per allergie, intolleranze, digeribilità….
  4. In genere si consiglia di iniziare a una pappa a pranzo… poi dopo alcune settimane un’altra pappa a cena.E’ uno schema che può andare bene a noi e non al bambino. Ci può essere un bambino creativo che la pensa in maniera diversa: accontentiamolo.
  5. Ovviamente con la consistenza semiliquida della pappa dobbiamo usare il cucchiaino.usiamolo con discrezione. Non limitiamo la libertà del bambino secondo i nostri ritmi ( velocità,quantità, durata)

Una mamma ansiosa o perfezionista (alcuni chiarimenti)

  1. Brodo vegetale: 200 ml circa ( alcuni bambini ne vogliono 250 ml)
  2. Cereali  (fonte di carboidrati)

Cereali senza glutine (riso, mais,  miglio, pseudocereali: amaranto , quinoa, grano saraceno.Cereali con glutine nativo: orzo, avena, segale, farro. Cereali a sei mesi:   si può dare il sempolino, fiocchi dicereali, pastina 20 g; a 8 mesi (20-30 g) a 12 mesi 30 g. in genere il primo cereale ad essere introdotto è il riso. Poi mais…Se va bene si può continuare con i cereali minori senza glutine miglio e poi con pseudocereali ( grano saraceno,quinoa, amaranto). I cereali con il glutine li inizierei dal 8 – 12 mese.(in questa progressione: orzo, avena, segale, farro, kamute infine il frumento). Nei primi giorni del divezzamento va usata la crema di cereali, poi farinata arricchita in ferro e in calcio non integrale; poi chicchi ( stracotti in brodo vegetale e poi ridotti in crema con un passino); e poi i fiocchi (facile preparazione: farli bollirire in pochi minuti in brodo vegetale o nel latte vegetale).

  1. Legumi (fonte di proteine)

Nelle prime pappe vanno utilizzati i legumi decorticati; i legumi freschi interi o freschi andranno privati della buccia manualmente uno ad uno. Una pasta  di legumi al 100% viene considerata fonte proteica (non c’è bisogno di aggiungere altri legumi). Legumi secchi a crudo 10 g a  sei mesi; 15 g a 8 mesi; 20 g a 12 mesi legumi freschi a crudo 25 g a sei mesi; 35 g a 8 mesi; 45 g a 12 mesi. Legumi cotti: 25 g a sei mesi, 40 g a 8 mesi; 40-50 g a 12 mesi.

  1. Tofu (in genere deriva dalle fave di soia)

Si può dare dal sesto mese 10-20 g; 10-20 g anche all’ottavo mese; al 12° mese 20-30 g.

  1. Tempeh

E’ un derivato dalla soia,  a differenza del tofu, si ottiene per fermentazione. Ha origini indonesiane. Si ricava dai semi di soia, ammollati, sbucciati e spezzettati, che vengono parzialmente cotti, inoculati con un fungo e fatti fermentare. Conviene darlo dall’ 8 ° mese 10-20 g. Al dodicesimo mese: 20-30g. E’ più saporito del tofu.

  1. Yogurt di soia

Si può dare dall’ottavo mese (50 g)- a 10 – 12 mesi 60-125 g.

  1. verdure

Le verdure passate è meglio utilizzarle dall’8° mese.( 10 – 20 g, da umentare gradualmente in base alla risposta del bambino) a 12 mesi se ne possono dare 50-100 g.  le verdure cotte, schiacciate o a pezzettini: a 8 mesi 10-30 grammi; a 12 mesi 50 g.

  1. frutta

va data lontano dai pasti in forma di purea o omogeneizzata, senza zuccheri aggiunti. Si può dare come centrifugato o estratto all’inizio diluita in acqua ( per eliminare meglio le fibre). Si può dare cruda o cotta. Frutta cotta a sei mesi ( 0-100 g), a 8 mesi 0-150 g; a 12 mesi 0-150 g. Frutta fresca da 6 a 12 mesi 0-100 g., a secondo la risposta digestiva  del bambino

  • frutta secca: sono noci, noccioli,  pinoli, mandorle, anacardi, pistacchi, noci brasiliane. Si deve introdurre dal sesto mese in forma di crema, successivamente si potrà macinare  in modo molto fine.
  • i semi:  sono semi di zucca, di girasole, di sesamo, di lino. Ricordo che piccole quantità di questi cibi ( frutta secca e semi) ben polverizzati o ridotti in crema dovrebbero essere inseriti nella dieta del bambino già dal primo mezse dello svezzamento. per la frutta secca si può usare il macinacaffè. le creme in commercio sono quella di sesamo,(tahin), mandorla e nocciola.. La frutta secca intera va introdotta quando il bambino è capace di masticare e di deglutire cibi molto duri.

Schema base   VEG   dall’ottavo mese

 

Colazione: latte materno o formulato (soia, riso)

Spuntino. Frutta ( fresca, cotta, omogeneizzata o grattugiata), o yogurt

Pranzo: cereali, legumi,  olio e.v. di oliva, olio di lino da frigo ( un cucchiaino aggiunto quando la pasta è tiepida); succo di limone: circa 10 gocce; un cucchiaino di crema di frutta secca Thin di sesamo,almeno in una pappa; nella pappa serale crema di mandorla, di anacarrdi, di semi di zucca ecc.), un cucchiaio di verdura lessata.

Merenda:latte  oppure frutta. Se si danno i due alimenti….si può dare prima la frutta e poi il latte.

Cena: come a pranzo  in modo variato. Se a pranzo si dà il semolino di sera si dà la pastina e così via. Si può dare il tofu, il tempeh, la ricotta veg Se qualche bambinino preferisce il  latte  continuare a dare il latte.

Si può sostituire il brodo vegetale con una bevanda vegetale ( riso e mandorlao di altri cereali senza glutine all’inizio) scegliendo la versione arricchita in calcio e altre vitamine..

  1. b. i legumi vanno sempre associati a cereali per ottenere un apporto proteico di elevato valore biologico. In questo modo gli amminoacidi limitanti di ciascun gruppo ( metionina per il legumi e lisina per i cereali) si complementano. Gli pseudocereali e la soia godono di una gamma di amminoacidi completa ed equilibrata e non necessitano di complementazione.

Lo yogurt di soia. Conviene prenddere quello senza frutta( bianco o aromatizzato). Lo yogurt di soia con frutta è arricchito di zucchero. Un alimento che conviene dare il meno possibile. Si può arricchire lo yogurt bianco con: malto di riso, o uvetta o altra frutta essiccata ( albicocca,datteri, prugne) dopo averla fatta reidratare in acqua, cotta e passata, aggiungere frutta senza zuccheroo frutta fresca cotta e passata; macinare con il macinocaffè frutta secca( mandorla,nocciola, pinoli, noci brasiliane) e aggiungerne un cucchiaino; aggiungere un cucchiaio di  fiocchi di avena, farro, riso:oppure aggiungere un cucchiano o due di crema di fruutta secca ( mandorle, nocciola, o di sesamo (tahin).

LOV ( latto – ovo – vegetariano)

I cibi proteici animali derivano dal latte:yogurt intero o scremato al naturale o con frutta; formaggio fresco o stagionato. Uova di gallina  (al 10 mese solo il tuorlo, al 12° mese un uovo intero….)

I formaggi vanno dati  2-4 volte la settimana; l’uovo due volte la settimana

Nel primo anno di vita conviene sempre dare latti formulati a base di latte vaccino

Linee guida e raccomandazioni per una alimentazione vegetariana (LOV e vegana)

Per una buona alimentazione vegetariana nel primo anno di vita è fondamentale un’ educazione della coppia genitoriale su questo stile di vita. Un pediatra attento può dare un contributo straordinario soprattuto durante i bilanci di salute in modo che l’alimentazione del bambino sia appropriata, sicura e ben integrata. Qui di seguito do alcuni consigli su  come orientarsi su minerali, vitamine e fonti energetiche.

Vit. D

Basta una  adeguata esposizione al sole (nudi 30 minuti alla settimana); vestiti 2- 3 ore alla settimana. Dosaggio 5 mcg al dì (10-20 mcg nei lattanti di pelle scura, e nei soggetti che non si espongono al sole)

Vit. B12

Fino a un anno di vita i LARN stabiliscono il dosaggio di 0.5 mcg al giorno. In Italia il preparato commerciale in gocce è il Dobetin gocce ( 1 mcg per goccia). Per il lattante ci vogliono 3 gocce al giorno.

Acqua

Raccomdazione: 100- 150ml/kg/die dal secondo anno in poi. In genere è già presente nel  latte materno  o nel  latte artificiale. Ma in caso di febbre, di umidità eccessiva, di elevate temperature ambientali  nei lattanti si può arrivare a 75ml/kg/die.

Latte di formula

Sono disponibili sia il latte di soia formulato che quello di riso.Le bevande a base di soia, di mandorla, di riso e di altri cereali non vanno date in sostituzione del latte formulato anche vegetale..  I prodotti a base di soia sostengono una normale crescita (Mendez, 2002) e il contenuto di isoflavoni non ha mostrato conseguenze sulla fertilità e sulla salute del feto (Messina &Messina,2010); Merrit 2004). Per i vegani pre- termine e di basso peso l’unica opzione è l’assunzione del latte pretermine (con maltodestrine, trigliceridi a catena media ecc).

Ferro

Dopo i sei mesi  se i cereali che il bambino prende non sono fortificati in ferro, va  integrato il ferro.Per favorire l’assorbimento bastano poche gocce di limone ( 3-5 gocce)

Zinco

Il rischio di carenza è presente se  nell’alimentazione c’è  un eccesso di fibre (cereali integrali, legumi, verdure). E’ contenuto nel tofu e nel tempeh. Nei vegetariani adeguatamente nutriti è molto difficle se non impossibile una carenza di zinco. Uno studio condotto in Svezia nel 1981 (Abdulla M.  et al.),  ha valutato le assunzioni di zinco nei vegani: queste risultano ben superiori a quelle degli onnivori (6.5 nei vegani e  4.7 mg/1000 kcal negli onnivori).

Calcio

Nei bambini vegani va integrato ( 600 mg al dì). Molto utile è assumere acqua calcica ad esempio l’acqua Sangemini è una fonte di calcio biodisponibile (un litro di acqua Sangemini contiene 326,00 mg ed equivale al 50% del fabbisogno giornaliero di calcio e apporta la stessa quantità di calcio di due bicchieri di latte  o due vasetti di yogurt, senza grassi, senza calorie e senza possibili intolleranze).

Fibra

Non si raccomanda  l’uso precoce  ed eccessivo di fibre  attraverso cereali integral, legumi e verdure, perché non facilmente digeribile e può compromettere la validità nutrizionale della dieta vegetariana. La fibra va ridotta fino a 24 mesi e non deve superare i 0,5g/kg/die.. Una introduizione precoce della fibra riduce la densità calorica e l’assobimento di vitamine e minerali (ferro e calcio); può dare disturbi della digestione, con facilità al reflusso gastroesofageo; stipsi paradossa (il bambino non riesce ad evacuare per feci troppo voluminose), inappetenza.  rallentamento dello svuotamento gastrico).

 

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 Conclusioni

il bambino non può, con questa dieta complementata e arricchita di minerali e vitamine, non crescere bene sia nel corpo che nella mente. Riassumendo nel primo anno di vita il bambino vegetariano -vegano deve prendere: Vit D 400U.I (Nutriva vegan D3 gocce: una goccia = 100 Unità) 4 gocce al giorno.DHA 100 mg (Solgar Vegan perla 100 mg per perla. Prima della somministrazione la perla va forata e data subito). Vit. B12 5 mcg al dì: cobalavit 4 gocce al giorno; cibi ricchi di omega 3 (ad esempio 2 porzioni al giorno:un cucchiaino di olio di semi di lino a pranzo= 5 g; 3 cucchiani di semi di olio macinati  di sera a cena = 10 g); acqua calcica (ad esempio “sangemini”).  per il ferro, l’acido folico e lo zinco non ci dovrebbero essere problemi.  Il lattante ha bisogno di 11 mg al giorno  di ferro; 400 mcg di acido folico  e 5 mg di zinco al giorno. Eventualmente per il ferro si possono fare dei cicli di   di ferrotone bustine  (una bustina al dì = 5 mg);  per l’acido folico: Vitasorbfolic-liquid folic acid 2 gocce al giorno. Tofu e Tempeh contengono abbastanza zinco biodisponibile. In caso di necessità si può dare il  Natur Nutrisorb  Zinco gocce 5 gocce al giorno.

 

 

 

 

 

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti