Terapia con i Sali di  Schussler

 


 
Il dott. Schussler (21.08- 1821 –  30.03. 1898) influenzato dalle recenti scoperte di Wirchov ( nato il 13.10.1821 e morto il 5.09.1902) suo contemporaneo e conterraneo sul funzionamento cellulare  che diceva “ l’ essenza della  malattia è la malattia cellulare” arrivò alla conclusione che esistono 12 sostanze  minerali per un buon funzionamento dell’organismo.  In pratica i Sali  riequilibrano un bilancio  biochimico di minerali in una cellula che è stata alterata. Sono presenti in compresse e in gocce (in questo caso senza lattosio e senza zucchero). Nelle forme acute  una compressa ogni 15 minuti da sciogliere in bocca, nelle forme croniche, 3 compresse al giorno. Secondo Guglielmo Enrico Schussler l’individuo si ammala perché  le cellule del suo organismo non contengono nella quantità dovuta i  Sali minerali che normalmente fanno parte della sua costituzione.  I Sali di Schussler rappresentano una terapia biochimica completamente diversa dalla omeopatia ma che si può integrare  con essa in modo fecondo. Vengono  somministrati a diluizioni basse espresse in decimali. A differenza dell’omeopatia i Sali apportano sostanze laddove c’è una carenza.e in più rilasciano impulsi che provocano trasformazioni elettrochimiche.

 

Tutte le patologie possono “godere” della terapia biochimica dei Sali di Schussler, almeno come terapia complementare alla terapia medica classica.. In questa sintesi sono state riportate le indicazioni principali e le malattie di più frequente riscontro nell’età pediatrica.. Molti sali servono per la stessa patologia. Sta al clinico individuare il sale più attinente e verificare la causa più probabile della patologia. Ad esempio per l’acne di base può andare bene il ferrum phosphoricum, il kalium chloratum, il natrium chloratum, il natrium phosphoricum;  nella pubertà però il silice ( n° 11)  funziona benissimo e quando c’è una flogosi con acne va meglio il ferrum phosphoricum. Nelle descrizioni dei singoli Sali alcune volte è riportata il dosaggio consigliato, altre volte no. In questi casi il dosaggio va inquadrato a secondo la terapia, se è fatta in fase acuta o cronica. I preparati sono disponibili nella diluizione D6 e D12. Alcuni Sali hanno delle diluizioni ottimali per le malattie croniche ed acute. Ad esempio per  il calcium fluoratum la  D12 è sempre consigliata per le malattie croniche. In linea generale la diluizione  D6.

 La durata della terapia è variabile : può essere di pochi giorni, può essere fatti a cicli di 15 -30 giorni, può durare a lungo ( dei mesi).  Ad esempio il “ calcium phosphoruicum”  agisce molto lentamente e va dato per periodi lunghi  (anche per tre mesi). Il dosaggio varia per i casi acuti ( una compressa ogni 5 minuti, oppure ogni 15-30 minuti),  per i casi cronici una compressa da tre  a sei volte al giorno.

 Le compresse vanno sciolte sotto la lingua prima  ( trenta minuti) o lontano dai pasti (un’ora dopo).  Nei lattanti e bambini piccoli le compresse vanno triturate finemente e  messe direttamente in bocca sulla lingua. In genere in tutti coloro che fanno uso dei rimedi biochimici  va somministrato un preparato per volta. Ricordo che nei casi acuti le compresse possono essere date ogni 15  – 20 minuti, ( che va riportata a una compressa ogni ora con il miglioramento);   nei casi cronici o come proseguimento dei casi  acuti si possono dare una o due compresse per tre volte al giorno.  E si può continuare a cicli o per un periodo lungo che dipende dalla situazione clinica. La diluizione da scegliere in genere è la D6  ad eccezione del “calcium fluoratum”, del “ ferrum phosphoricum” e del “ silicea” che possono essere somministrate alla D12 ( oltre che alla D6).

Il “  magnesium phosphoricum ”  fa una eccezione: Può essere sciolto in acqua calda  e poi bevuto a sorsi. In casi acuti, (  spasmi dolorosi ) si possono sciogliere 10 compresse in un  250 cc di acqua bollente, mescolare con un cucchiaino di plastica e bere a sorsi ogni 2-5 minuti. Questa preparazione è chiamata “il sette caldo” o “ il sette ruggente”.  Sette perché il “ magnesium phosphoricum” occupa il settimo posto nella lista dei dodici Sali. Inoltre una particolare attenzione e precauzione per i diabetici: i Sali sono preparati su compresse di lattosio.

 

 

 

 

 

 

Le pomate: i preparati si possono usare anche in pomata. Riporto qualche indicazione  nella tabella seguente.

n° 1

Calcium fluoratum

Eczemi con indurimento della cute del palmo delle mani, emangiomi benigni, paterecci, emorroidi e varici. Impedisce la formazioni di calli e delle formazioni  cornee ( rende la pelle elastica).

n° 2

Calcium phosphoricum

Versamenti articolari,tumefazione dei linfonodi, torcicollo, debolezza della schiena. Nei bambini con ossa fragili  è utilissima e allieva le tensioni e i crampi muscolari.

n° 3

Ferrum phosphoricum

Contusioni, distorsioni, orticaria pruriginosa,ferite,eczema seborroica. E’ una pomata di primo soccorso.

n° 4

Kalium chloratum

Eruzioni erpetiche, callosità, verruche palmari e complicazioni con gonfiore in caso di punture di insetti.

n° 5

Kalium phosphoricum

Alopecia areata, orticaria,debolezza muscolare, ustioni di primo grado, atrofia muscolare (si può usare come profilassi per le fatiche fisiche).Buoni risultati  da anche nelle nevralgie.

n° 6

Kalium sulfuricum

Blefarite, eritema nodulare,  artralgie  con dolori cervicali. Lombalgia, prurito (soprattutto quando si presenta di sera), esantema con vescicole purulente.

n° 7

Magnesium phosphoricum

Psoriasi,nevrite con dolore acuto e penetrante, prurito di origine nervosa.

n° 8

Natrium chloratum

Ragadi anali, herpes zoster  e herpes labiale, acne, eritema  da pannolino,eczema essudativa, micosi cutanea con squame bianche.

n° 9

Natrium phosphoricum

Crosta lattea, foruncolosi ( fase purulenta), erisipela,mastite in fase iniziale, acne ( con silicea),

n° 10

Natrium sulfuricum

Micosi cutanea,eritema cutaneo primaverile, fase iniziale dell’assideramento

n° 11

Silicea

 

Foruncolosi e ferite di difficile guarigione,eczemi umidi delle mani e dei piedi ( anche con comparsa di funghi). E’ una pomata nutritiva, rallenta la comparsa di rughe e può essere usata in tutti i processi purulenti

n° 12

Calcium sulfuricum

Può essere usata in tutti problemi del tessuto connettivo e delle mucose (infiammazione del seno frontale, delle piante dei piedi).In molti casi di flogosi  purulenta  bisogna prima applicare la pomata” silicea”

In molte patologie le pomate  vanno miscelate. Ad esempio nell’acne si può usare la pomata a base di fosfato di sodio( n°9) e acido di silicio ( n°11); foruncoli (  miscela di pomate di fosfato di sodio (n°11) e solfato di calcio ( n° 12);herpes labiale ( prima la pomata a base di cloruro di sodio (n°8) e poi la pomata a base di fosfato acido di magnesio ( n°7); dolori reumatici alla schiena ( miscela di pomata a base di solfato di potassio (n° 6 ) fosfato di sodio (n° 9 ) e acido di silicio (n° 11 ); cute secca e precocemente invecchiata ( miscela di pomate a base di cloruro di sodio (n°8 ) e acido di silicio ( n°11).

 

I “ dodici sali”  nella pratica pediatrica

Sale n° 1: calcium fluoratum D12 ( fluoruro di calcio. Calcarea fluorata)

E’  un sale che entra nella composizione dello smalto dei denti e riesce a conferire elasticità  e duttilità alle  fibre muscolari. Inoltre viene utilizzato nel cervello,cristallino, cuore, polmoni, reni e legamenti. E’ molto utile per la cura delle carie e per rinforzare i piccoli vasi sanguigni. I sintomi dovuti alla carenza di questo sale peggiorano con l’umidità. Il miglioramento si ha con il caldo Questo sale può avere numerose applicazioni: carie, calcificazione,affaticamento delle cellule cerebrali, dolori dei denti ( si può associare al solfato acido di magnesio), danneggiamento dello smalto e indebolimento dei denti,disturbi nervosi,problemi ossei ( deformazioni, fratture), congiuntiviti, orzaiolo, calazio, abbassamento della vista, indebolimento del tessuto connettivo, tendiniti, verruche.

Alcune indicazioni pediatriche:  carie, rinforzo dell’apprendimento e dello studio, stanchezza mentale, indurimento della tiroide, angoli bocca screpolati, profilassi della calcificazione, rafforzamento della colonna vertebrale, dolori alla tibia,  cute screpolata, fimosi ( utile anche la pomata) ritardo della chiusura della fontanella, per il rilassamento dei legamenti, lussazioni e slegature, strappi muscolari, mal di denti, miopia, orzaiolo, ossa fragili, debolezza d’udito piede piatto e valgo, mal di schiena, fragilità  delle unghie ( spaccate, deformate), vertiginipsoriasi.

Alcuni esempi: per facilitare la minzione(  una compressa  per 3);  emorroidi  ( una compressa  D6 alternata con silicea e si può dare la pomata calcium fluoratum localmente) ; foruncolosi con margini induriti ( una compressa  per tre), nella foruncolosi resistente alla terapia si da il calcium fluoratum:  una compressa per tre  più silicea D12 ogni 30 minuti fino alla scomparsa dei sintomi; rigidità  muscolare ( una compressa D6 per tre,  più pomata); mastite ( durante l’allattamento)  una compressa D6 per tre); ronzio all’orecchio: una compressa per 5; stipsi con emorroidi: una compressa D6 per 5 e poi  una compressa per 3; psoriasi: una compressa per tre,  per 2- 3 mesi.

 

Sale n° 2:  calcium phosphoricum  D6 ( fosfato acido di calcio- calcarea fosforica)

E’ il sale che si ritrova nell’organismo in modo abbondante e serve per la struttura delle ossa. Il  fluoruro di calcio è  coinvolto direttamente nelle parti esterne delle ossa, il  fosfato acido di calcio è coinvolto nella parte interna della struttura. Inoltre è importante nel metabolismo e nei movimenti muscolari, nella digestione. Favorisce la produzione dei globuli rossi ed è presente in discreta concentrazione  nel fegato, proteine, spermatozoi, ghiandole salivari e tiroide.  La carenza comporta disturbi del sonno, prurito, alterazione della lingua,alvo irregolare, anemia,debolezza, ritardi di crescita staturale. Il freddo e il cambiamento di clima peggiora i sintomi. Il peggioramento dei disturbi si ha anche dopo aver mangiato. Il miglioramento si ha in condizioni di caldo, con il riposo e lo stare sdraiati. Altre applicazioni sono le seguenti: alitosi ( mattina),allergie, caduta dei capelli,, disturbi della concentrazione, della memoria, del sonno, dolori di crescita, cefalea, emicrania, mani e piedi freddi, rachitismo, scoliosi, sudorazione del cuoio capelluto,ansia, nevrastenia, vertigini,  raucedine, sensibilità degli occhi alla luce artificiale.

Alcune indicazioni pediatriche:  agitazione, agarafobia, sindrome fobica, allergie, alopecia, anemia, ansia  di base, scarso o eccessivo  appetito, artrite e artrosi, asma nervosa, ansia per studio,irritabilità, bisogno di mangiare cibi grassi e carne salata, carie ( va bene anche il calcium fluoratum e natrium chloratum), tosse rumorosa, colpo della strega ( va bene anche il ferrum phosphoruicum), crampi, dermatosi squamose, emicrania, feci verdi, ritardo fontanella, sensazione di freddo agli arti, insonnia ( risveglio dopo mezzanotte), psoriasi.

Alcuni esempi: aerofagia con bruciore e acidità: una cpr D6 per tre; dentizione ( facilitare l’uscita dei denti dalle gengive): una cpr D12 per tre; eczemi secchi: una cpr D6 per tre ( si può alternare con natrium chloratum D6 una cpr per tre);foruncoli  ( se guarigione difficile): una cpr D6 per tre;inappetenza ( con debolezza generale e senso di nausea e vomito) una cpr D6 per tre ( ev. alternata con “ natrium chloratum D6); reumatismo muscolare( sensazione di indurimento e freddo con parestesie) una cpr D6 per 5 volte al di;vertigini ( dopo ingestione di bevande fredde) una cpr D6 ogni 15 minuti poi una cpr per tre.

 

Sale n° 3: ferrum phosphoricum D 12/ D6 ( fosfato di ferro)

Ha un ruolo sia nella formazione dell’emoglobina sia nella prevenzione delle infezioni e migliora la funzionalità dell’ossigeno nella muscolatura. E’ necessario anche nel cervello, fegato, tiroide e pancreas, parete intestinale. Utile nei disturbi della circolazione, per prevenire infezioni,per la cura della fragilità delle unghie e dei capelli, nello stadio iniziale di ogni processo flogistico e nelle sindromi febbrili. C’è il peggioramento dei sintomi con il movimento e con il caldo. Miglioramento con il freddo. Le applicazioni più frequenti di fosfato di ferro: anemia in generale,  carenza di ferro, febbre,, insonnia per stanchezza,rinite,, scarlattina ( come adiuvante alla terapia specifica per lo streptococco), tonsillite, tosse, vertigine, squilibrio emotivo, in alcune situazioni di pronto soccorso, lussazioni, profilassi delle malattie infettive. E’ un farmaco antipiretico e di prima scelta  nei processi infiammatori ( prima fase della infiammazione)

Alcune indicazioni pediatriche: afte ( una compressa ogni 15 minuti), febbre durante la dentizione ( una compressa 6 volte al giorno), febbre acuta (  una compresa ogni 15 minuti), faringite ( una compressa ogni mezz’ora, poi ogni ora poi distanziando sempre di più con il miglioramento), laringite acuta ( una compressa D6  ogni ora), raffreddore acuto (una compressa D6 ogni quarto d’ora e  distanziare con il miglioramento), torcicollo (  una compressa D6 ogni due ore), Colpo della strega:una compressa ogni 10 minuti. Se dolore intenso associare  a Magnesium phosphoricum D6 ( sette caldo: si sciolgono 10 compresse in mezzo bicchiere di acqua e si beve a piccoli sorsi),Congiuntivite (  una compressa D12sei volte al giorno), Nei bambini che  dicono di essere stanchi, avere mal di testa e viso arrossato ( anche 6 tavolette al giorno. Il rimedio serve anche per altre inazioni particolari: acne, prurito emorroidario, malessere dopo i pasti ( pienezza), asma, tosse secca, colpo di calore ( fino al collasso9, congiuntiviti, contusioni, lussazioni e slegature, dolori  nucali, otopatie, piedi freddi, stipsi e vertigini.

Alcuni esempi: afta : una cpr D12 ogni 15 minuti poi una cpr per tre volte al di¸ anemia: 2   cpr D6  per tre volte al di ( ev alternare con calcium Phosphoricum D6); appendicopatia ( dopo aver fatto una diagnosi accurata ed eventuale visita specialistica una cpr D6 ogni ora poi una cpr per tre( ev alternare con  Kalium Chloratum D6); blefarite una cpr D6 per 5; bronchite: una cpr D6 ogni 30 – 60 minuti poi una cpr per tre volte al di; cefalea: ( dolore forte, disturbo della vista, sensazione di vertigine) una cpr D6 ogni 15 minuti poi una cpr per tre; congiuntivite primaverile: una cpr D6 ogni 30 minuti poi una cpr per tre volte al di; dentizione con febbre: una cpr D6 5 volte al di; faringolaringite: una cpr D12 una cpr ogni 15 minuti e poi una cpr 4 volte al giorno.

 

Sale n° 4: kalium chloratum  ( o muriaticum) D6  ( cloruro o clorato  di potassio)

Ha una azione antinfiammatoria ( secondo stadio della flogosi:infiltrazione ed essudazione)  e disintossicante. Molto utili in tutte le forme catarrale delle vie aeree respiratorie a tendenza  cronica.  Ha anche buoni risultati nel ridurre gli effetti collaterali delle vaccinazioni e nei disturbi del bilancio idrico ( utile nella diarrea cronica,nel catarro tubarico, nelle dermatite persistenti).

Il cloruro di potassio si trova nelle cellule del cervello, dei nervi e dei muscoli e negli eritrociti .I sintomi peggiorano con il  movimento e in presenza di tempo freddo e umido  e  migliorano con  il caldo. E’ importante per la seconda fase dell’infiammazione: tre, quattro giorni dopo l’inizio della malattia può esserci  adenomegalia, desquamazioni cutanee, edemi. Le applicazioni che richiedono per lo più cloruro di potassio sono le seguenti: problemi dell’apparato respiratorio e ORL : asma, bronchite, polmonite,otite, tonsillite, raffreddore con catarro e cronico. Afta ( si può combinare con fosfato acido di magnesio), infiammazione cronica dell’apparato digerente, gastrite, enterite, celiachia,colite. Disturbi del fegato e del pancreas e insufficienza respiratoria. Va bene anche nell’acne, quando nel bambino c’ è scarso appetito, nell’ipocondria e nella neurodermatite.

Alcune indicazioni pediatriche: asma bronchiale, contusione con gonfiore, edema di base, emorroidi ( anche uso esterno), fame durante il digiuno, feci moto chiare, gengiviti, dolore di gola, herpes zoster, ( va bene anche il kalium phosphoricum), stipsi, inquietudine interiore, in alcune manifestazioni orticarioidi ( va bene anche il n° 5,7,8,10), orzaiolo ( va bene anche il n° 1,8,9,  unghia incarnita, profilassi delle vaccinazioni ( con  o senza silicea).

Alcuni esempi: bronchite ( prima va dato il ferrum phosphoricum  come antinfiammatorio) se poi compare sudorazione si può sostituire con kalium chloratum D6 una cpr ogni ora e poi tre cpr al giorno; callosità: pomata per uso esterno ( due, tre applicazioni al giorno); cistite: ( seconda fase della infiammazione: una cpr D6 ogni 2 ore), nella prima fase conviene dare il ferrum phosphoricum D6;   stati influenzali: una compressa D6 ogni 2 ore ( si usa nella seconda fase dell’infiammazione);  tosse con senso di costrizione al petto: una cpr D6 ogni 30 minuti poi una cpr  per travolte al di.

 

Sale n° 5 :  kalium phosphoricum  D6 ( fosfato di potassio)

E’ indispensabile per la fluidità del sangue e per la formazione delle  cellule cerebrali. Utilissimo negli stati  di esaurimento psichico e fisico  e della depressione e anche nel disturbo della memoria. Il solfato di potassio non è solo un energetico per il sistema nervoso ( rinforza la vitalità generale), può risultare utile nelle sindromi depressogene, nell’insonnia e in alcuni disturbi psicosomatici influenzati dal sistema nervoso (  colite  e gastrite neurogena ) ma è anche  valido nella terapia dell’epistassi, dell’asma. Il peggioramento sintomatologico si ha con l’esercizio fisico,  con lo stress mentale (solitudine), con il rumore. Il dolore peggiora anche con il freddo. Il miglioramento si  ha con il riposo, in compagnia, e dopo i pasti, con il caldo. Si può usare  anche durante la febbre (non come antifebbrile ma per bloccare la decomposizione cellulare e tissulare. Nella ricostituzione energetica è necessario prendere il fosfato di potassio per lunghi periodi  spesso in simbiosi con il cloruro di sodio. Altre sfere di applicazioni sono le seguenti: agarofobia  e ansia e i vari disturbi correlatiti al sistema nervoso ( apatia, esaurimento mentale e fisico, mancanza  di concentrazione,   nervosismo e nevrastenia, facilità al pianto e tristezza). Sensazione di fame dopo i pasti oppure inappetenza alla vista del cibo, svenimenti

Alcune indicazioni pediatriche: Orticaria: una compressa ogni 10 minuti e poi distanziare;  apatia: 10 compresse sciolte  in  acqua calda e bere lentamente già prima di colazione; caduta dei capelli a chiazze :  tre compresse al giorno; alito maleodorante: due compresse ogni quarto d’ora e poi  dilazionare; affaticamento mentale con o senza cefalea; alopecia circolare,apatia, perdita di appetito, facilità al pianto in alcuni bambini, sensazione di angoscia al cuore, dolori quando inizia un movimento, irrequietezza per la dentizione, fame dopo i pasti, perdita delle forze, nevrastenia, mal di denti con alito cattivo, cefalea con forte debolezza, malinconia e stanchezza di vivere.

Alcuni esempi: afta con placche di colore rosso: una cpr D6 ogni ora e poi una cpr per tre; cefalea dolore con irritabilità e insonnia) una cpr ogni 15 minuti poi una cpr tre volte al giorno; debolezza di memoria: una cpr D6 ogni ora ( per due giorni) poi tre cpr al giorno; diarrea: ( più spasmi tenesmo, bruciore e feci con cattivo odore) una cpr D6 ogni ora poi una cpr per tre; emorroidi (bruciore forte e persistente) una cpr D6 5 volte al di; epistassi: una cpr D6 6 volte al dì per due giorni poi una cpr tre volte al dì; faringolaringite cronica: una cpr ogni ora per due giorni poi una cpr per 4 volte al dì; foruncolosi ( con pus) una cpr D6 ogni 15 minuti poi una cpr 4 volte al dì; geloni: una cpr D6 ogni 30 minuti; insonnia nervosa: una cpr per 6 volte al dì; orticaria: una cpr ogni 15 minuti poi una cpr tre volte al dì; stomatite con alito maleodorante: 2 cpr ogni 15-30 minuti poi una cpr tre volte al giorno; vertigini  con debolezza ed esaurimento:una cpr tre volte al giorno

 

Sale n° 6: kalium sulfuricum D6 ( solfato di potassio)

Contrasta le infiammazioni croniche ( terzo stadio della flogosi: malattie della pelle e reumatismo articolare, bronchiti croniche, pertosse, congiuntiviti, irregolarità del ciclo), stimola il metabolismo e la circolazione sanguigna.  Si può dare per la cefalea, vertigini,ansia e spossatezza generale. Il peggioramento avviene con il calore e negli spazi chiusi e verso sera,  mentre c’è miglioramento con  il fresco e all’aria aperta. E’ il farmaco per la terza fase dell’infiammazione quando questa è presente ( alla fine del decorso della malattia). Questo farmaco quando viene assunto è bene prenderlo dopo le 5 pomeridiane. Altre utili applicazioni sono le seguenti:crampi muscolari ( si possono sciogliere 25  compresse in acqua calda ( vasca da bagno) cistite  e nefrite cronica, psoriasi ed eczema

Alcune indicazioni pediatriche: ansia ( per mancanza di aria),inappetenza ( agiscono bene anche il n° 2 e 4), asma di base (agiscono per l’asma anche il n° 3,4,5,10),catarro cronico, mancanza di concentrazione, eczema, forfora, astenia muscolare nausea di base, secrezione particolare della pelle ( squamosa, con tracce di muco giallo, secca, collosa), prurito con desquamazione, pesantezza di stonaco e senso di oppressione, psoriasi ( agisce bene anche il n° 7 e 2) stanchezza primaverile, tosse che peggiora la sera.

Alcuni esempi: asma ( accessi serali o dopo i pasti) una cpr D6 ogni 5 minuti poi alternare  con kalium phosphoricum D6 e magnesium phosphoricum D6 una cpr ogni due ore; alopecia areata: una cpr D12 tre volte al dì, alternata a ferrum phosphoricum D12; gastrite con catarro gastrico cronico e pesantezza in zona epatica: una cpr D6,   5 volte al dì; rinite ( naso congestionato) una compressa D6 ogni ora e poi una cpr tre volte al dì.

 

Sale  n° 7: magnesium phosphoricum  D6 ( fosfato acido di magnesio- magnesia fosforica)

Il suo campo d’azione è molteplice: metabolismo ( abbassa  il colesterolo), funzionalità nervosa e muscolare, formazione delle ossa. E’ un prodotto molto efficace per dolori e spasmi  ( nevralgie, emicrania, coliche addominali anche nei piccoli lattanti). Può essere anche utilizzato come energetico ( il biotipo “magnesia” è stanco, affaticato, emaciato,magro, asciutto). La sua carenza determina contratture e convulsioni,. E’ un antispastico molto efficace (sciatalgia, asma,epilessia, pertosse). I sintomi peggiorano con il freddo, e di notte, mentre migliorano soprattutto con il caldo. E’ molto efficace se assunto in bevande calde ( in alternativa le compresse si possono sempre succhiare in bocca)  per esempio:  in casi di spasmi di vario genere sciogliere 10 tavolette in 250 cc di acqua calda e si assume a piccoli sorsi. Altre applicazioni sono le seguenti: agitazione interiore, bulimia, desiderio di dolci, pallore in assenza di anemia, irritabilità improvvisa, stipsi e ritenzione urinaria, alcuni disturbi oculari ( visione doppia, alterazione della visione dei colori, dolori acuti oculari), herpes, balbuzie.

Alcune indicazioni pediatriche: afta ( agiscono bene anche il n° 3,4,8), alopecia di base ( agiscono bene anche il n° 2,5,8,11; nell’alopecia aerata circolare agisce  anche il n°  5 e 10,asma bronchiale (agisce anche il n°  4 e 2), balbuzie ( agisce anche il n° 9,11), bulimia, catarro con tosse spasmodica, contrazioni corde vocali, crampi, stati di eccitabilità, emicrania ( in presenza di disturbi circolatori, di forte nervosismo, di digestione lenta) febbre con mani e piedi freddi, flatulenza con colica disturbi vari del sistema psichico( irritabilità, nervosismo, impazienza,irrequietezza interiore e insonnia), zoster ( può essere utile anche il rimedio n°  4,5,8), intestino ( stipsi, crampi, coliche), meteoropatia, occhio ( vedere doppio, strabismo), senso di stomaco vuoto.

Alcuni esempi: Lombalgia acuta: una compressa ogni 5 minuti ( si può alternare con il ferrum phosphoricum); ansia: due compresse tre volte al giorno; aerofagia ( quando l’emissione di gas non porta sollievo) una cpr  D6 per quattro volte al dì; cefalea nucale: una cpr D6 ogni 15 minuti (oppure il “sette caldo”);dentizione ( infiammazione e dolori) una cpr ogni ora da sciogliere in acqua calda; diarrea con feci acquose: una cpr D6 ogni 15 minuti poi una cpr   tre volte al dì; dolori mestruali: una cpr D6 ogni 5 minuti da sciogliere in acqua calda oppure somministrare come “ sette caldo”; esaurimento nervoso ( inquietudine interiore, tensione,depressione) una cpr D6 6 volte al giorno; gastrite con spasmi: una cpr D6 ogni 5 minuti da sciogliere in acqua calda poi una cpr per tre volte al giorno; meteorismo con coliche dare il “ sette caldo” : un sorso ogni 5 minuti; tonsillite cronica: una cpr D6 per 4 volte al giorno da sciogliere in acqua calda ( a cicli di 10 giorni con pause settimanali); tosse spastica notturna: una cpr D6  ogni 15 minuti da sciogliere in acqua calda; vertigini ( con vomito) una cpr D6 ogni 15 minuti.

 

Sale n° 8: natrium chloratum ( o muriaticum) D6  ( cloruro di sodio- il comune sale da cucina)

Serve nel bilancio idrico ( regola i liquidi all’interno del nostro corpo)  e come antianemico. E’ utile sia per il bambino catarrale, sia per l’apatia,  per le enteriti, per la cefalea e i disturbi nervosi in generale ( avvilimento,debolezza mentale,irrequietezza,pigrizia mentale,stanchezza, tristezza).. E’ un sale essenziale. E’ indicato per i disturbi del sistema linfatico, fegato, milza  e apparato gastroenterico renale e vie urinarie. I sintomi peggiorano di mattina ( verso le ore 10), con il freddo umido e dopo sforzi, dopo avere orinato, a causa di rumori e musica. C’è miglioramento in presenza di aria asciutta, riposando sul fianco destro e dopo una sudata. Paradossalmente ( per un problema di assimilazione e di assorbimento) un eccesso di consumo di sale da cucina determina una carenza a livello cellulare ( per  un meccanismo protettivo) e quindi un forte desiderio di richiesta ancora di cibi salati. Altri campi di applicazione in cui il cloruro di sodio sì è rivelato molto utile: artrite  e artrosi,reumatismi articolari, malattie della pelle ( alopecia,xerosi,herpes labialis,prurito cutaneo,forfora), disturbi circolatori ( edema arti inferiori, sensazione di freddo alle estremità, cinetosi) disturbi dell’apparato gastroenterico ( gastrite, pesantezza allo stomaco, sonnolenza dopo i pasti, ripugnanza verso il pane, alterazioni del gusto e dell’olfatto), flatulenza diarrea, ulcera duodenale, vomito ), secchezza degli occhi, ritardo mestruale o scarse mestruazioni.

Alcune indicazioni pediatriche:  afta con vesciche, intossicazione da amalgama, anemia ( vanno bene anche il n° 2,3,5), bambini che piangono facilmente, bocca secca, bocca con vescicole, bulimia ( con forte sete e con sazietà immediata), diarrea di base e cronica, ossiuri, mancanza di energia ed esaurimento di natura nervosa( può andare bene anche il n° 3,5), pelle secca, fimosi  (va bene anche il n° 1,11), forfora ( va bene anche il n° 6), freddo alle estremità ( o lungo la spina dorsale), gusto salato ( utile anche nella perdita del gusto), insonnia con sudorazione notturna, glossite ( vescicole sulla punta della lingua), mal di  testa per affaticamento mentale, malinconia (può andare bene anche il n° 5, 10) mani fredde e sudate, disturbi della memoria ( anche con altri rimedi ( debolezza, vuoto, perdita), occhio ( aridità, bruciore, lacrimazione) scarsa volontà nel fare le cose, negli obiettivi, malessere dopo i pasti e stato d’animo tendenza a fluttuare ( lunatico)

Alcuni esempi: Cinetosi: una cpr D6  ogni due ore;   ( a scopo preventivo) una compressa ogni ora; (in fase acuta) una compressa ogni 5 minuti; vista ( lacrimazione dopo lettura) una cpr D6  6 volte al dì; rinite vasomotoria: una cpr D6 ogni 15 minuti poi una cpr tre volte al giorno ( si può alternare con ferrum phosphoricum);ipoacidità di stomaco: una cpr D6 per sei volte al dì prima dei pasti; arrossamenti della pelle, pomata localmente, due tre volte al dì; caduta dei capelli: una cpr D6 4 volte al dì ( alternata con silicea):diarrea acquosa alternata a stipsi: una cpr D6 ogni 15 minuti, poi un cpr per tre volte al dì; epistassi ( nel caso che il  sangue che non coagula): una cpr D6  6 volte al giorno;  verruche: una cpr D6  per tre volte al dì   eventualmente associata con Kalium chloratum.

 

Sale n° 9: natrium phosphoricum D6  ( solfato biacido di sodio)

Il campo d’azione è principalmente nella stimolazione dei processi metabolici e nella depurazione dell’organismo.  E’ utile per neutralizzare acidosi e disturbi intestinali e nel metabolismo dei grassi. Utile anche nei disturbi muscolari. Molto utile nella diarrea acida dei bambini, nei rigurgiti, nelle parassitosi, nell’enuresi notturna. I sintomi peggiorano con il freddo umido, con il movimento e con una alimentazione ricca  di grassi e di dolci.  Il miglioramento avviene per un alimentazione alimentare povera di grassi e di dolci, e durante il giorno. Il fosfato è presente soprattutto nelle cellule cerebrali, nervose e muscolari e nei globuli e liquido cellulare. E’ utile in quei bambini che eccedono in zuccheri o con una alimentazione ricca di carboidrati iperacidificando il sistema metabolico ( con eccesso di acido lattico). Attraverso il sistema linfatico il fosfato di sodio riesce a equilibrare  il rapporto acido – base. Bisogna tuttavia stare attenti all’alimentazione evitando grassi di tutti i tipi e cibi che favoriscono l’acidità. Nell’acidosi croniche conviene somministrare anche acido di silicio. Altre patologie che ne richiedono l’applicazione sono le seguenti: calcolosi , digrignamento dei denti cefalea e dolore di stomaco, bruciore di  stomaco,nausea mattutina, sudorazione acida, acne, seborrea.

Alcune indicazioni pediatriche: calvizie,( può andare bene anche il n° 11), balbuzie ( va bene anche il n° 7,11), capelli con forfora grassa, diarrea ( da iperacidificazione), ascaridi ( va meglio al dosaggio D3), adenite ( va bene anche il n° 3,4,5), infiammazione della gola  con gonfiore cronico, gusto acido, indole di base tendente  alle fobie, irritabilità e isterismo da iperacidificazione, obesità, occhio indebolimento della vista, sensibilità alla luce, vedere doppio), debolezza d’udito ( va bene anche il n° 8,4,1), sudorazione dei piedi, stanchezza primaverile ( va bene anche il n° 3,6,10.11), sudorazione grassa e con odore acido, sudorazione notturna ( va bene anche il n° 8,11)

Alcuni esempi:  bruciori di stomaco: D6  al bisogno due compresse. Crosta lattea:  D12 sei compresse al giorno sciolte in una tisana;  blefarite( se le palpebre sono incollate) una cpr D6 5 volte al dì, nel caso di forte infiammazione  preferire il “ferrum phosphoricum”; bruciore di stomaco: 2 cpr  D6 al bisogno; cefalea ( dopo ingestione di alcool) una cpr D6 ogni 30 minuti;cinetosi ( nei soggetti resistenti al natrium chloratum) una cpr D6 ogni due ore; diarrea acida( più patina gialla sulla lingua) una cpr D6 ogni 30 minuti, poi diradare l’assunzione; inappetenza ( con iperacidità dopo il pasto): una cpr D6 ogni 30 minuti e poi una cpr tre volte al dì; orzaiolo ( in bambini linfatici) una cpr D6 ogni 30 minuti e poi 3 cpr al dì. Nei casi di acne pustolosa si possono dare  6 compresse al giorno alternandole con silicea D12 una compressa 5 volte al di per  2 – 3 mesi.

 

Sale n° 10 : natrium sulfuricum D6 ( solfato sodico anidro)

E’ contenuto in piccola quantità nelle cellule, mentre è piuttosto presente nella linfa con il compito di favorire l’eliminazione dei liquidi e delle scorie metaboliche del corpo, disintossicando l’organismo e stimolando la secrezione biliare.  Agisce fondamentalmente sul circuito epato biliare ma anche renale e a livello di altri emuntori. Utile nell’enuresi, nella tendenza  a formare verruche, in alcune dermatiti croniche ( infiammazioni edematose e vescicolosi), calcolosi, dispera aggravata dall’umidità.. I sintomi peggiorano con l’umidità soprattutto al mattino, in appartamenti presso laghi interni,stando sdraiati sul lato sinistro, con la musica ( che può provocare tristezza).. Il miglioramento avviene in presenza di  tempo caldo e asciutto.Altre patologie che  ne richiedono l’applicazione sono le seguenti:sensazione di metallo in bocca, assideramento, diarrea alternata  a stipsi,asma, dolori al fianco sinistro, risvegli notturni, intossicazione da farmaci e da cibi, paure varie ( es.  da temporali)  disturbi del metabolismo, ittero, incubi, stipsi, vomito biliare, vertigini.

Alcune indicazioni pediatriche: allergia ( va bene anche il n° 2,3,4,5,8), alopecia circolare ( può andare bene anche il n° 5,7), intossicazione di manganese ( va bene anche il n° 8),apatia ( va ben anche il n° 5 e 8), asma ( con febbre e spasmi), diarrea di colore giallo verdastre oppure alternata  a stipsi, enuresi di base, gusto amaro, profilassi dell’influenza, intossicazione da farmaci, ( va bene anche il  n° 4 e 8) malinconia ( va bene anche il n° 8 e 5), orticaria ( va bene anche il n° 4,5,7,8), stanchezza dopo i pasti ( va bene anche il n° 3,8,9), stipsi cronica (  va bene anche il n° 6,7,8),tristezza ( va bene anche il n° 2, 5,8), verruche di base, debolezza vescicole (5,9)

Alcuni esempi: vomito biliare: una cpr D6 ogni 15 minuti; tosse con espettorazione verdognola una cpr D6 5 volte al di;asma ( aggravata dall’umidità) una cpr D6 ogni ora; cefalea con problemi digestivi( e peggioramento con la luce e il movimento) una cpr D6 ogni ora e poi una cpr per tre volte al dì;irrigidimento muscolare pomata di natrium phosphoricum;enuresi ( per debolezza nervosa e alterazione della muscolatura vescicole ) una cpr D6 per 5 volte al dì; geloni pomata di natrium sulfuricum con fasciatura; diarrea cronica ( peggioramento con l’umidità) una cpr D6 ogni mezz’ora e poi tre cpr al dì; congiuntivite purulenta: ( in bambini scrofolosi) una cpr tre volte al dì.

Sale n° 11:  silicea  D12  ( acido di silicio- biossido di silicio )

Il suo campo di azione è la formazione di cartilagini,tendini, tessuto connettivo, capelli, ossa e unghie. Si trova in tutte le cellule. Aumenta la resistenza meccanica dei tessuti, regola la sudorazione aiutando ad eliminare le tossine attraverso la pelle.  E’ l’elemento essenziale del connettivo. E’ utile per rinforzare il sistema immunitario, per la cefalea, per la fragilità delle unghie. Nelle infiammazioni croniche ben radicate, nelle fistole, e nelle ferite che difficilmente si risolvono l’acido di silicio è utilissimo. La posologia dipende dalla patologia. Il  peggioramento dei sintomi avviene di notte e a causa del freddo, dell’umidità, durante le mestruazioni, a causa del dimagrimento e il miglioramento avviene con il calore e in presenza di  tempo secco. Altre patologie che  ne richiedono l’applicazione sono le seguenti: ascessi  e  ulcerazioni  ( in vari organi: fegato, lingua, pelle),  foruncolosi, malattie dell’apparato respiratorio  e ORL  (faringiti, tonsilliti, tosse, bronchite,polmonite,naso secco, riniti,otiti ( rumori nell’orecchio e debolezza di udito).sudorazioni, prurito, repulsione verso la carne e cibi caldi e cotti, inappetenza, sindrome fobica, orzaiolo, debolezza di memoria e tendenza alla distrazione, alopecia, mani e piedi sempre freddi

Alcune indicazioni pediatriche: magrezza gambe e braccia, bisogno di dolci ( va bene anche il n° 9), profilassi calcificazione ( va bene anche il n° 1,2,9), capelli fragili, foruncolosi, herpes ( va bene anche il n° 10,8), iperacidità, irritabilità e malessere nei bambini, vuoto di memoria ( va bene anche il n° 10, 8,5), nevralgia con senso di vertigine, vista affaticata, sensibilità ai rumori, otite media purulenta, stanchezza primaverile ( va bene  anche il n° 3,6,9,10), sonno irrequieto, profilassi vaccinazione ( va bene anche il n° 4), sudorazione ascelle.

Alcuni esempi: Caduta dei capelli regolare:  una compressa 4 volte al giorno;unghie fragili : una cpr D12  tre volte al dì per tre mesi ( o a  cicli); scottatura: pomata di silicea alternata con pomata di “ ferrum phosphoricum”; orzaiolo: pomata di silicea; blefarite con croste: una cpr D12  3 volte al dì; congiuntivite purulenta persistente: una cpr D12 per tre volte al dì; crampi notturni ( in seguito a paure ed a eccitamento) una cpr D12 per 5 volte al dì; eczema: pomata di silicea ( quando l’eczema è umido  pomata di “ natrium chloratum”, e se l’eczema è seborroico pomata di “ ferrum phosphoricum”; foruncoli ( per favorire  l’apertura del focolaio purulento) una cpr D6 ogni 30 minuti; insonnia ( da eccessi di pensieri) una cpr D12 tre volte al dì.

 

Sale n° 12: calcium sulfuricum D6 ( solfato di calcio – gesso)

Stimola il metabolismo, favorisce la coagulazione del sangue e svolge una azione di depurazione delle mucose. Inoltre è importante nel bilancio enzimatico ed ormonale. Si usa nella debolezza dell’apparato motorio e nei soggetti che sono predisposti alle infezioni.  Utilissimo in tutti i processi suppurativi che tendono a cronicizzare. Con l’umidità e con il contatto con l’acqua c’è il peggioramento dei sintomi. Il miglioramento avviene al caldo e all’asciutto e dopo aver mangiato frutta. Spesso va somministrato insieme all’acido di silicio. Altre patologie in cui può essere utile sono le seguenti: acne puberale, catarri cronici delle mucose (  orecchio, gola, bronchi), tosse con espettorazione, reumatismi, infiammazione delle vie urinarie.

Alcune indicazioni pediatriche: acne puberale, catarro cronico, cistite cronica, congiuntivite purulenta, tonsilliti purulente ( va bene anche il n° 9,11), bruciore oculare ( va bene anche il n° 1,8), otite media ( va bene anche il n° 3,4), palpebre infiammate ( va bene anche il n° 3,4,9) sensazione ai piedi di “ piante infuocate”, sangue nelle feci, sinusite catarrale, suppurazione cronica, stanchezza cronica con insonnia, debolezza di memoria.

Alcuni esempi: stanchezza cronica con insonnia: una cpr  D6 per tre volte al dì;rinite cronica: una cpr D6 per tre volte al giorno, ascessi dentari: una cpr D6 per tre volte al dì; sinusite catarrale. Una cpr D6 per tre volte al di per 10 – venti giorni.

 

Rinforzare il cammino di crescita interiore con  i Sali

( Sali e problemi psichici)

Ogni sale  ha un impatto sull’inconscio profondo dell’individuo e considerando che la salute è espressione del  ”proprio sè interiore”  per cui quando tutto fluisce in piena sintonia il vero sé si manifesta con gioia, ricchezza e libertà. Quando c’è disagio e si blocca il dialogo mente corpo la somministrazione del sale “giusto” non solo può risvegliare le potenzialità nascoste e ristabilire l’equilibrio perduto ma può riattivare quel dialogo perduto e ridare quella energia positiva e quel risveglio  che ci aiuta a capire il nostro mondo interno e il mondo esterno quel tanto per farci superare le difficoltà esistenziali e intraprendere un cammino di luce.

1. – Calcium fluoratum

La sua funzione principale è il recupero e l’attivazione dell’elasticità dei tessuti e quindi di dare una carica al ritmo generale di crescita, al cammino di crescita quando c’è un arresto sia intellettuale che relazionale, sia volitiva che motivazionale. Il cammino è incerto e il bambino può scivolare nell’abulia, nell’ambiguità nella confusione tra piacere e dovere. La somministrazione del rimedio può dare una spinta ad andare avanti, a regolarizzare il ritmo del percorso, ad assumersi qualche responsabilità a non essere rinunciatario.

2. – Calcium  phosphoricum

E’ un elemento che serve per l’architettura generale del corpo: scheletro e sangue. Due polarità opposte, una dura l’altra morbida, una rigida, l’altra scorrevole e rilassata. La  variante rigida serve per  la rettitudine interiore e quella rilassata per portare all’esterno le proprie energie positive.  E’  un rimedio che aiuta a entrare  nell’empatia, a stare con gli altri senza lasciarsi coinvolgere, dando il proprio contributo ma  rimanendo autonomi. Inoltre serve anche per sviluppare una etica  non solo egoistica ma cooperativa dando ascolto sia alla propria voce interiore che alle richieste degli altri.

3. – Ferrum phosphoricum

E’ utile come si è accennato,  nelle prime fasi dell’infezione. E’ un elemento protettivo. Lo stress, una vita condotta all’insegna  della corsa, del fare e della mancanza di riflessione, della mancanza di una pausa può portare a stanchezza, ad esaurimento energetico. L’ astenia che ne deriva determina un mancato rapporto con se stessi e con gli altri. Non siamo in forma. Più che camminare ci trasciniamo. E non entriamo in sintonia con la natura e con l’universo. Il rimedio è utile per recuperare l’energia persa, per mettersi in contatto con il respiro dell’infinito, per evitare le paure del cambiamento.

4. – Kalium  chloratum

In genere si usa nella seconda fase dell’infiammazione. La flogosi cambia sempre qualcosa in noi stessi. Il cielo può cambiare sopra di te,  indipendente da te, ma il tuo animo puoi cambiarlo solo tu. Il rimedio sviluppa una elevata sensibilità per il cambiamento interiore  e può essere utile negli stati di regressione o di blocco di crescita. Quando il bambino ha paura dell’abbandono, ha paura di crescere e il rimedio può far fare quel salto emozionale e dare quel coraggio di affrontare le paure senza avere   il timore della perdita.

5. – Kalium  phosphoricum

E’ un elemento disintossicante, molto potente come antisettico soprattutto nel tessuto cerebrale. Il pensiero generato dalla mente ha una attività multipla e agisce sia sul mondo esterno che interno e sul proprio corpo. Contro tutto ciò che per  il bambino  può rappresentare un impedimento alla crescita e alla soddisfazione dei propri desideri, l’ ”io”  elabora e costruisce numerosi meccanismi di difesa.  Meccanismi  che  consentono di contenere l’ansia, di superare l’angoscia.

Con il tempo, però, possono diventare  abitudini esistenziali e  schemi mentali rigidi. Spesso il ragazzo riempie la sua testa di pensieri negativi ( sia a causa dello studio, delle relazioni interpersonali che per problemi e conflitti all’interno della sua famiglia) e non riesce più a liberarsi.  Il rimedio consente di fare un po’ di pulizia  a livello mentale e poi  di capire l’utilità del pensiero positivo e di comprendere a fondo quei pensieri che impediscono di star bene ( pensieri opprimenti, ossessivi, fobici, compulsivi  e possessivi).

6. – Kalium sulfuricum

E’ un elemento efficace nelle infiammazioni croniche. Questo comporta il ricorso al passato per capire le cause di un problema che si trascina nel tempo. Non solo il passato remoto ma anche quello prossimo. Riflettere su ciò che si è fatto e se  è stato fatto bene può essere per il bambino un forte stimolo positivo a migliorare e ad andare a letto con tranquillità d’animo. Il bambino dovrebbe essere abituato tutte le sere alla riflessione e alla meditazione, a riprendere quel dialogo interiore aiutato dalla famiglia in modo da  costruire dentro di sé quella quiete e quella stabilità che lo porta ad affrontare la vita con serenità. Il rimedio è utile per sviluppare una chiarezza interiore ottimale e ad avere una presa di coscienza migliore nei momenti di confusione mentale, di smarrimento,  di difficoltà a seguire con successo la propria strada e  nelle crisi di sconforto.

7. – Magnesium phosphoricum

E’ un elemento molto importante per i dolori fisici e per tutti  disturbi psicosomatici tra cui il rossore, per  la vergogna e l’imbarazzo. Coinvolge il sistema nervoso vegetativo. L’inquietudine spesso  emerge quando il bambino non si sente all’altezza e quindi ha paura del giudizio altrui oppure quando  rimane alterato dalla gioia eccessiva o dalla rabbia che non sa controllare. Il rimedio risulta utile in quei bambini che non sono spontanei, che assumono un ruolo non loro. Va bene soprattutto in quei soggetti che non riescono a trasformare le emozioni in funzioni organiche positive.

8. – Natrium chloratum

Il cloruro di sodio permette di riassorbire acqua. E’ un elemento utile che rinforza tutte le energie già presenti nell’organismo. E’ un rimedio efficace in quei bambini che sono bloccati, che hanno le capacità ma non riescono ad esprimerle compiutamente e non riescono a trasmette agli altri le loro potenzialità. In pratica non danno il meglio di sé e spesso si rifugiano nell’isolamento e nella mancanza di fiducia in se stessi. Dall’esterno arrivano gli input necessari che poi si trasformano in energia  nel soggetto, ma il soggetto ( in questo caso il bambino) non sa utilizzarle. Meccanismi di difesa eccessivi,  paure immotivate, scarsa conoscenza del proprio sé interiore: rendono tutto difficile.

9. – Natrum  phosphoricum

Serve in primo luogo ad equilibrare il bilancio acido – base. Gli servono per una buona digestione, ma un eccesso è pericoloso in quanto la corrosione  è una aggressione verso organi ed apparati. Nella  dimensione psichica avviene la stessa cosa. Se l’energia dinamica interiore non è bilanciata può sfociare nella violenza, nella rabbia, nella aggressività, nella distruttività sia verso se stessi  che verso gli altri. Il rimedio nei bambini è utile  per trovare la giusta misura delle cose, per trasformare la rabbia in una forza positiva per sé e per  le persone che ci stanno intorno e che noi vogliamo bene. Inoltre può facilitare il fluire dell’energia in modo non tumultuoso e trasformare l’iperattività in una forza motivazionale non dispersiva.

10. – Natrum sulfuricum

E’ un elemento di eliminazione, serve a togliere il superfluo che deriva dal metabolismo e dalla digestione. Il mondo interno del bambino viene continuamente nutrito dal mondo esterno ( genitori, cultura del territorio e generazionale, gruppi, scuola, società, mass-media). Non sempre questo nutrimento è buono spesso è tossico e velenoso o anche semplicemente abbondante ( troppi messaggi quotidiani, numerosi stimoli, spesso ambivalenti) da risultare non “digeribile”. Il rimedio agisce come filtro nella comunicazione che il bambino riceve, ma è soprattutto utile quando la crescita del bambino è limitata da condizionamenti, stereotipi, pregiudizi, legami eccessivi a modelli inadeguati,  fattori che provocano un blocco della libertà interiore, della creatività personale,  di una crescita armonica e che in ultima analisi favoriscono nel bambino schemi mentali rigidi  e smarrimento della strada da percorrere con mancanza di autonomia  e indipendenza.

11. – silicea

L’acido di silicea rafforza e protegge i nervi nel tessuto connettivo. Il connettivo in buono stato serve per collegare le parti tissulari di ogni organo e ha bisogno di essere resistente, tonico, in grado  trasmettere tutte le informazioni che riceve dai vari organi.  Rientra in un sistema di comunicazione globale all’interno dell’organismo umano. Il rimedio è molto utile in quei bambini poveri di idee o ricchi di pensieri  ma che non sanno trasmettere agli altri le loro emozioni. Hanno problemi di empatia e quindi anche di etica. La mancanza di comunicazione può determinare difficoltà relazionali e problemi sia intrapsichici che interpersonali. In molti bambini si hanno situazioni di disadattamento  e in altri perdita dell’arricchimento delle proprie qualità e  scarsa autostima,  dovuti alla  mancanza di  scambio reciproco. La difficoltà a trovare amicizie  vere  e  ad  entrare in gruppi  non da semplici gregari passivi rende questi bambini dei  banali spettatori della loro vicenda esistenziale.

12. –  calcium sulfuricum

Ha il compito di proteggere i tessuti e di impedire che in determinarti organi vengono a mancare i liquidi necessari. Come funzione è affine all’acido di silicio. Nella prima fase della vita, in età infantile, due sono le forze preponderanti a sviluppare il senso critico e creativo del bambino: il linguaggio verbale e non verbale e l’eros. Entrambi danno la capacità di vivere il presente al massimo in modo da potere affrontare il futuro con tranquillità. Il rimedio risulta utile in quei bambini che hanno perso il piacere di fare le cose con creatività,  immaginazione, e fantasia e il piacere di costruire le basi della propria vita in modo costruttivo. Serve  per  raggiungere la una armonia psichica   attraverso la disintossicazione fisica.

 

Come riconoscere il sale adatto

( semeiotica biochimica)

Un bravo clinico  e un buono osservatore può riconoscere  quale sale è carente in una determinata persona sia attraverso la storia sintomatologica ( corpo e mente)  che analizzando il volto della persona che viene  in terapia. Il riconoscimento  è utile perché per  lo stesso sintomo ci sono vari rimedi come abbiamo visto nelle indicazioni terapeutiche. Logicamente la situazione metabolica di ogni sale è diversa. Ad esempio la stanchezza primaverile può essere data in situazione di carenza del: ferrum phosphoricum ( n°3), kalium sulfuricum ( n° 6), natrium phosphoricum ( n° 9),  natrium sulfuricum( n° 10), silicea  ( n° 11). Nonostante che il sintomo “ stanchezza primaverile”  sia identico, la personalità da cui deriva è diversa sul piano metabolico. Dare il sale giusto  significa agire al meglio per eliminare i blocchi interiori di quella determinata persona e  favorire  con delicatezza la  trasmissione delle informazioni cellulari. Non sempre è facile. In molti casi è necessario somministrare più Sali. Altre volte ( casi resistenti)  è stato molto utile somministrare una miscela con tutti i dodici Sali. In questa miscela i Sali devono essere alla diluizione D6, ad eccezione di silicea ( D12) e  ferrum phosphoricum ( D12)

Calcium  fluoratum ( n°1). La sua carenza comporta mancanza di elasticità con difficoltà in vari organi e apparati: movimenti impacciati,ptosi, distorsioni, sclerosi alla tiroide, linfonodi, fegato, e rene e a livello muscolare addome pendulo, e perdita della tonicità. Psicologicamente è un soggetto rigido tendente a schemi mentali  stereotipati.  I dolori  aumentano con eccessivo  sforzo. Al viso c’è la comparsa di piccole rughe di colore marrone – rossiccio sulle palpebre superiori e inferiori (in pratica può arrivare a circondare tutto l’occhio).La lingua può essere piena di crepe.

Calcium phosphoricum ( n° 2). Nell’organismo è il sale più abbondante e serve per regolare sia la permeabilità della membrana cellulare che la produzione di proteine e prende parte alla formazione delle ossa. La sua carenza si avverte negli stati di anemia, debolezza ossea e muscolare. Spesso c’è il desiderio di cibi saporiti e di carne. Nei bambini  e ragazzi è presente astenia e svogliatezza nello studio ma la facilità alla stanchezza è presente anche a livello fisico. Il volto è abbastanza pallido con aspetto cereo che interessa maggiormente le orecchie, la fronte e la punta con le ali  del naso. In alcuni casi questo colorito avorio interessa tutto il viso diventando di tipo caseoso. La lingua può  avere una patina biancastra.

Ferrum phosphoricum  ( n°3). Ha un ruolo indispensabile per la vita sia  per la formazione dell’emoglobina che per svariate attività enzimatiche e per il rinforzo del sistema immunitario.  Nel bambino è di una utilità eccezionale per lo sviluppo e la crescita  ma anche perchè risulta il rimedio per   tutte le forme ad insorgenza improvvisa. In caso di carenza  il viso si presenta con  gli occhi infossati con ombre nero – bluastre attorno agli occhi ( grigio ferro). La lingua tende al rosso.

Kalium chloratum ( n°4).  La massima concentrazione del kalium chloratum si trova sia nel liquido cerebro spinale che nel sangue ( eritrociti). La carenza di questo sale coinvolge in primo luogo la muscolatura cardiaca e i muscoli in generale ma anche l’eccitabilità dei nervi,la sintesi proteica, il metabolismo (partecipa alla scissione dei carboidrati).  Ha anche una azione antiflogistica e disintossicante. Nel viso la sua carenza determina la presenza di colore latteo – bluastro  specialmente intorno agli occhi, ma anche sul labbro superiore e sulle guance. La lingua si presenta di colorito  latteo biancastro.

Kalium phosphoricum ( n° 5).   E’ uno dei minerali più importante all’interno della cellula e quindi la sua funzione è quella di impedire sia la decomposizione della cellula che l’atrofia dei tessuti a vari livelli (  globulo rosso, cellule cerebrali, nervose e muscolari). Il soggetto nella carenza di questo sale si presentano in genere esauriti,a volte abbattuti e altre volte in situazioni croniche  con sindromi ansiose e depressive e stati fobici, nonché debolezza della memoria. Davanti a noi si presenta un ragazzo o una ragazza senza forza, senza grinta, senza carica energetica.  Quando non c’è una buona assimilazione di questo sale si ha fame dopo aver mangiato  Il volto di questi bambini e ragazzi  ha l’aspetto di un viso non lavato  con la presenza dimacchie grigio – cenere agli angoli esterni degli occhi e talvolta sul mento. Inoltre presentano  tempie infossate a causa del consumo eccessivo dei cuscinetti di grasso in questa zona. La lingua  si presenta di colore marrone a tipo senape, l’alito è spesso cattivo.

Kalium  sulfuricum ( n° 6).  Il solfato di potassio serve per disintossicare e depurare l’organismo. E’ la sostanza delle cellule epidermiche. E’ il rimedio per il terzo stato dell’infiammazione., quando  possono esserci le secrezioni giallo catarrali. Va utilizzato nelle forme di patologia cronica. Ricordo che al primo stadio di infiammazione ( tumefazione secca senza secrezione)  agisce il “ ferrum phosphoricum” e al secondo stadio dell’infiammazione ( c’è l’inizio delle secrezioni che per lo più sono dense) funziona bene il  “ kalium chloratum”. La carenza di questo sale può portare soprattutto di notte ad attacchi di panico ( angoscia, cardiopalmo, tristezza, paura), Il viso si presenta di colorito  giallo – brunastro  ( guance, mento, contorno degli occhi). Spesso questo colorito scende dalla radice del naso fino al mento e forma come una lettera “A” . La lingua si presenta patinosa di colore ocra.

Magnesium phosphoricum ( n° 7).  Il fosfato acido di magnesio è il preparato più importante per i dolori e gli spasmi. Una metà  di questo sale si trova nello scheletro, un   terzo nel sistema muscolare e il resto in altri organi e apparati tra cui cervello, fegato, polmoni. Favorisce il movimento automatico delle cellule e regola l’attività ghiandolare. Influenza l’eccitabilità neuro muscolare e le funzioni cardiache. Inoltre abbassa il metabolismo. Nei bambini  piccoli può essere efficace anche contro la tosse spastica che è resistente ad altri farmaci e rimedi ed è  anche efficace sia per coliche e meteorismo che  dolori dovuti alla dentizione.  Quando questo sale è carente sul viso si manifestano chiazze di colore rosso magnesia ( un colore rosa non naturale) in genere vicino alle ali del naso oppure sulla fronte e sul mento. Anche il colore rosso provocato da  alcune  emozioni ( vergogna, imbarazzo, rabbia e gioia) può essere dovuto a carenza di questo sale.

Natrium chloratum ( n°8).   Il cloruro di sodio è il comune sale di cucina. Circa la metà del sodio presente nell’organismo si trova nel liquido extracellulare. Circa un terzo è contenuto nel tessuto osseo e nelle cartilagini.E’ essenziale per la vita sia perché regola i liquidi del nostro corpo (il 70% del corpo è formato da acqua), sia perché partecipa al meccanismo di trasmissione dell’impulso nervoso, sia perché modera l’equilibrio acido – basico  e la pressione osmotica. Il  bambino che è carente di questo sale appare con un viso particolare: molto secco e  la pelle facilmente va incontro a desquamazione.  Al contrario quando c’è un’alta concentrazione di cloruro di sodio il viso appare gonfio e gli occhi lacrimano. Bisogna indagare anche sull’eccesso della forfora sul cuoio capelluto che a volte è presente quando questo sale è carente. Nella fase di carenza i bambini non sopportano l’umidità e i disturbi peggiorano nella prima fase della mattinata ( quando si alzano e verso le 10), la lingua  in questo caso può essere di un aiuto straordinario:  si può avere la sensazione di bruciore alla punta, di forte salivazione, di sapore metallico. In genere è chiara e viscida.

 

Natrium phosphoricum  ( n° 9).  Il fosfato di sodio è contenuto in quantità rivelanti nella linfa ma si trova in tutti i tessuti connessi con il movimento  (muscoli, tessuto connettivo e sangue). Il ruolo più incisivo di questo sale  è l’eliminazione dei prodotti del metabolismo. Inoltre  ha un ruolo nel metabolismo dell’acido lattico e nel ricambio di ossigeno nel sangue. Quando è carente si crea una eccessiva acidità con problematiche digestive. Nei bambini può essere utile per acetonemia, alitosi, pirosi, feci fermentate. Il viso si presenta con pelle lucida, opaca e grassa in particolare sul naso, fronte e mento ( con presenza di comedoni) e sviluppo successivo di acne. I capelli possono essere untuosi. La lingua presenta gonfiore alla radice con colore giallo dorato

Natrium sulfuricum ( n° 10). Il solfato di sodio  è un sale  estremamente importante  per la disintossicazione. Elimina i liquidi in eccesso e stimola la secrezione biliare. E’ un rimedio, infatti, utile in tutti i disturbi degli organi secretori ed escretori. ( fegato, colecisti e reni).La carenza comporta  una lucentezza vitrea al viso con un colorito giallo verdognolo (fronte e tempie prevalentemente)  e rosso bluastro o acceso  ( al naso).Quando lo sguardo è rivolto verso l’alto le orbite oculari appaiano dilatate. C’è stanchezza dopo i pasti. La lingua appare spesso sporca con sapore amaro e di colorito grigio o giallo  verdognola.

Silicea ( n° 11).  L’acido silicico dopo l’ossigeno è l’elemento più abbondante sulla crosta terrestre. Nell’organismo si trova dappertutto e in particolare nei polmoni, nei linfonodi  e nei surreni e nel tessuto connettivo. Viene considerato un “ cosmetico biochimico”  dato che si ritrova molto di più nei tessuti giovani mentre nel tessuto atrofizzato è assente. E’ un rimedio che favorisce la stabilità meccanica dei tessuti  prevenendo il raggrinzimento. E’ molto consigliato ai  bambini che sembrano “vecchi” ( con colorito grigio ceruleo, magri e  muscoli flosci e con tendenza alla debolezza fisica e psichica).Il viso è caratteristico con  rughe ai lati degli occhi  ( a zampa di gallina), le guance hanno un colorito vitreo, infossamento delle orbite oculari. La lingua appare  di colore brunastro e c’è perdita di gusto.

Calcium sulfuricum ( n°12).  Il solfato di calcio E’ un sale che stimola il metabolismo  e ha una azione prevalentemente sulla parte esterna degli organi.. Serve anche per un buon equilibrio della omeostasi organica  e a liberare l’organismo dai processi suppurativi. In caso di carenza, il volto  si presenta cereo e di colorito giallo – verdognolo con interessamento prevalente  sulla parte inferiore ( regione del mento). La lingua si presenta patinosa, argillosa, asciutta con sapore acido e amaro.

 

 

Alcuni  alimenti che contengono  i dodici sali

Il calcium fluoratum  ( n°1) si ritrova negli spinaci, aglio, cavolo e cipolla, prugne, rabarbaro, riso integrale e crescione; il calcium phosphoricum  ( n° 2) si ritrova nelle arance e limoni, lamponi, avena, lattuga, lenticchie, orzo, noci, piselli; il ferrum phosphoricum  ( n° 3) è contenuto negli asparagi, in alcuni frutti di bosco (more,fragole ),  in molti legumi (fagioli, piselli,lenticchie), frumento, grano saraceno, orzo,, radicchio, lattuga e cavolo,  fichi e prugne e datteri; il kalium chloratum  ( n°4) e il kalium phosphoricum  ( n°5)  sono contenuti nel cavolo, cavolfiore, cavolo di Bruxelles,crescione, lattuga, barbabietole rosse, sedano, spinaci,pomodoro, pompelmi, mele, fichi,olive, orzo; il kalium sulphuricum  ( n°6) è contenuto negli asparagi, cavolfiore, cavolo, cipolla,datteri,pompelmi, arance, limoni, prezzemolo, sedano spinaci,mele, carote,rafano, ravanello; il magnesium phosphoricum ( n°7)  è contenuto negli agrumi,fagioli, piselli,lenticchie,prugne, fichi, datteri,castagne, crusca, segale,noci, cavoli, spinaci;  il natrium chloratum  ( n° 8)  e il natrium phosphoricum  ( n°9) sono contenuti  nell’avena,noci,fichi, carote, fragole, lenticchie, sedano, spinaci,il phosphoricum è contenuto inoltre anche nell’orzo e nel dente di leone; il natrium sulfuricum ( n°10)  è contenuto nelle arance, nel cavolo, cavolfiore,carote, rafano, sedano e spinaci, mele, noci,cipolle, fragole e fichi; il silicea ( n° 11)  è contenuto nei cetrioli,pastinaca, orzo, miglio, fichi, fragole, lattuga,asparagi, avena, spinaci. Il calcium sulfuricum  ( n° 12)  è contenuto nei limoni e nelle arance, crusca e frumento,avena e segale, piselli e lenticchie, cipolle e orzo, lattuga e spinaci.

N .B.. le noci sono uno degli alimenti più ricchi di Sali minerali.

 
Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti