LA FEBBRE

1. – COS’E’ ?

La febbre è un aumento della temperatura corporea che l’organismo produce per DIFESA nei confronti di cause aggressive (ad esempio infezioni)

2. – COME SI MISURA  ?

A casa il modo migliore per misurare la febbre a un bambino, di qualsiasi età, è con
TERMOMETRO ELETTRONICO in sede ascellare

3. – QUANDO SI TRATTA ?

Se la temperatura ascellare rilevata con il termometro elettronico è superiore a 38-38.5 °C e il bambino manifesta malessere e/o dolore può essere somministrato un farmaco

4. – QUALE FARMACO ?

Il farmaco di prima scelta è il PARACETAMOLO somministrato per via orale alla dose di 15 mg per Kg di peso del bambino ogni 6-8 ore (3-4 somministrazioni al giorno). Può essere utilizzato dalla nascita.
Altro farmaco ammesso è l’IBUPROFENE somministrato per via orale alla dose di 10 mg per Kg di peso del bambino ogni 8 ore (3 somministrazioni al giorno). Deve essere utilizzato nei bambini sopra i 3 mesi di età o peso superiore a 5,6 Kg
L’uso di farmaci antipiretici in supposte è sconsigliato perchè questa via di somministrazione non garantisce il raggiungimento di un dosaggio efficace e sicuro del principio attivo.
L’ibuprofene in supposte può sviluppare proctite (infiammazione dell’ intestino retto)
Il paracetamolo in supposte può essere utilizzato solo in caso di vomito e assoluta impossibilità a somministrare il farmaco per bocca, alla dose massima di  20 mg per Kg di peso del bambino ogni 6-8 ore (3-4 somministrazioni al giorno)
MAI somministrare frazioni di compresse o bustine o supposte
MAI somministrare insieme paracetamolo e ibuprofene
E’ SCONSIGLIATO l’utilizzo alternato di paracetamolo e ibuprofene per interferenze nel metabolismo dei due farmaci

5. – QUANDO CONTATTARE UN SANITARIO
•    Bambino di età inferiore a 28 GG : ricovero
•    Bambino di età inferiore a 3 mesi: contattare un sanitario
•    Bambino di età 3 mesi-1 anno: contattare un sanitario se lo stato di malessere è importante o se la febbre dura più di 24 ore
•    Bambino di età superiore a 1 anno: valutare oltre alla febbre lo stato di malessere del bambino e eventuali sintomi associati prima di contattare un sanitario

ATTENZIONE
I farmaci antipiretici non hanno azione preventiva quindi non vanno utilizzati:
•    per prevenire la reazione febbrile alla vaccinazione
•    per prevenire le Convulsioni Febbrili
    
In corso di febbre è sconsigliato l’utilizzo di mezzi fisici, che non hanno azione antipiretica ma solo ipotermica
                                                                                                                                       PARACETAMOLO IN PRATICA

Formulazione in gocce (Tachipirina Bb Os Gtt , Acetamol Prima Inf Gtt)
•    consigliato per bambini da 3.2 fino a 10-12 Kg
•    1 goccia = 3,1 mg paracetamolo
•    dose: 4 gocce per Kg di peso del bambino ogni 6-8 ore (3-4 somministrazioni al giorno) utilizzando il dosatore fornito con la confezione
•    MAI a intervallo minore di 4 ore, MAI più di 4 volte al giorno

Formulazione in sciroppo (c/senza zucchero) (Tachipirina scir 120 mg/5ml o equivalenti) ATTENZIONE: altri sciroppi di paracetamolo tra cui Acetamol hanno una concentrazione di 125 mg/5ml) La dose e il relativo calcolo indicati sotto sono riferiti SOLO al prodotto TACHIPIRINA sciroppo 120 mg/5ml o equivalenti con uguale concentrazione del farmaco
•    1 ml = 24 mg di paracetamolo
•    dose: 15 mg per Kg di peso del bambino ogni 6-8 ore (3-4 somministrazioni al giorno) utilizzando il misurino tarato in ml fornito con la confezione
•    Calcolo singola dose in ml: Peso del bambino x 15 : 24.
            Ad esempio un bambino di 10 Kg assumerà una dose di (10 x 15 = 150;  150 : 24 = 6,2):
            6,2 ml di sciroppo ogni 6-8 ore
•    MAI a intervallo minore di 4 ore, MAI più di 4 volte al giorno
Dose massima giornaliera paracetamolo gocce/sciroppo
Non devono essere superate le seguenti dosi giornaliere per rischio tossicità:
•    bambino di età inferiore a 2 anni:      75 mg per Kg di peso al giorno
•    bambino di età tra 2anni e 12 anni:    90-100 mg per Kg di peso al giorno

Formulazione in supposte
•    solo in caso di vomito e reale impossibilità a somministrare il farmaco per bocca
•    non superare la dose 20 mg per Kg di peso del bambino ogni 6-8 ore
•    Dose massima gornaliera: 90 mg per  Kg di peso del bambino
Avvertenze
•    conservare il farmaco in luogo non accessibile al bambino
•    somministrare sempre sotto la supervisione di un adulto
•    controllare bene la dose da somministrare
•    non usare dosatori diversi da quello fornito con la confezione: NO cucchiaini, bicchierini, etc
•    mantenere una corretta idratazione del bambino
•    usare con cautela nei soggetti con: obesità, diabete, malnutrizione, malattie epatiche, uso di farmaci antiepilettici
•    segnalare segni e sintomi di intossicazione dal farmaco: anoressia, nausea, vomito, malessere, oliguria, dolore addominale, alterazioni dello stato di coscienza, ipotermia

IBUPROFENE IN PRATICA

Formulazione in sciroppo 2%

•    non indicato nei bambini sotto i 3 mesi di età o peso inferiore a 5,6 Kg
•    1ml = 20 mg di ibuprofene
•    dose: 10 mg per Kg di peso del bambino ogni 8 ore (3 somministrazioni al giorno) utilizzando il dosatore fornito con la confezione
•    Calcolo singola dose in ml: Peso del bambino x 10 : 20
            Ad esempio un bambino di 10 Kg assumerà una dose di (10 x 10 = 100; 100 : 20 = 5):
            5 ml di sciroppo ogni 8 ore
•    Somministrare a stomaco pieno
•    Non somministrare in caso di vomito/diarrea
•    MAI superare la dose di 40mg per Kg al giorno

E’ sconsigliato l’uso della formulazione in supposte per la difficoltà a raggiungere una dose efficace e sicura e per la possibilità di sviluppare proctite (infiammazione intestino retto)

Avvertenze
•    conservare il farmaco in luogo non accessibile al bambino
•    somministrare sempre sotto la supervisione di un adulto
•    controllare bene la dose da somministrare
•    non usare dosatori diversi da quello fornito con la confezione: NO cucchiaini, bicchierini, etc
•    mantenere una corretta idratazione del bambino
•    usare con cautela nel soggetto affetto da asma, malattie croniche, grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale, cardiopatie, ulcera peptica
•    fare attenzione a possibili complicanze suppurative se utilizzato in corso di varicella, SBEGA, polmonite
•    segnalare segni e sintomi di intossicazione dal farmaco: anoressia, nausea, vomito, dolore addominale, ulcerazioni gengivali, sanguinamento tratto digestivo, oliguria, eruzioni cutanee. broncospasmo

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti