Un TRAM chiamato “suicidio”

 

Nell’alimentazione bisogna stare attenti a 4 inquinanti (Tossine – Radicali liberi – Ammoniaca – Metalli pesanti:  TRAM).
Le tossine possono essere esogene (polveri sottili, allergeni, coloranti, conservanti e altre migliaia di sostanze chimiche ed endogene ( derivate da processi interni). I radicali liberi sono prodotti dal sistema immunitario e si formano per alimentazione sbagliato,stress, eccesso di farmaci, fumo attivo e passivo. L’eccesso di radicali liberi altera l’equilibrio omeostatico dell’organismo e può aggravare il diabete e patologie cardiache. L’ammoniaca viene prodotta dal catabolismo delle proteine e anche da alcuni farmaci. Il suo accumulo provoca un danno cerebrale soprattutto interferendo sui circuiti e sulla trasmissione neurogena. I metalli pesanti sono diversi; mercurio, cadmio, alluminio e arsenico e si sostituiscono a quelli utili e creano disturbi nel metabolismo e patologie epigenetiche anche a distanza di anni.

Disintossicazione
Bastano pochi gesti e molti semplici per preparare il nostro corpo a una disintossicazione profonda. Ci si alza di mattina. Inizia la giornata. Un pensiero positivo può aversi  attraverso le parole dell’ Ho’oponopono che vuol dire “ mettere le cose al posto giusto. E dirai a te stesso: mi dispiace, ti prego, perdonami, grazie, ti amo. E lo ripeterai. Mentre fai le prime cose per metterti in forma e iniziare la giornata.
1. Mettiti in una posizione comoda e cerca di respirare profondamente, ripetendo “ mi dispiace, ti prego, perdonami, grazie, ti amo. Pochi minuti. Respira profondamente, con il tuo ritmo regolare e spontaneo.
2. Lava il tuo corpo, e massaggialo intensamente con una bella doccia
3. Prima di fare colazione, bevi un bicchiere di acqua con dentro un po’ di limone. Poi bevi un secondo bicchiere. Stai partendo bene. Rifletti poi, su te stesso e sun tuo lavoro e cerca di dare il meglio di te anche se hai dei contrasti, delle fluttuazioni di umore, dei momenti di rabbia e di impotenza.

Radicali liberi
Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, ne’ in eccesso ne’ in difetto, avremmo trovato la strada per la salute.”                  (Ippocrate, 460-377 a.C).

L’ ossigeno e’ presente per il 21% nel corpo umano. La maggior parte dell’ossigeno che entra nei processi metabolici mitocondriali si lega all’idrogeno formando quella molecola che tutti conosciamo come H2O. Radicali Liberi sono atomi o raggruppamenti di atomi aventi, nell’orbitale più esterno, uno o più elettroni spaiati, ovvero un numero dispari di elettroni. I più diffusi e pericolosi sono sicuramente quelli dell’Ossigeno, tra cui il Radicale Ossidrile (HO*), il Radicale Superossido (O2*), i quali, insieme al Perossido d’Idrogeno (H2O2) e all’Ossigeno Singoletto (1O2*) che non sono radicali, costituiscono le Specie Reattive dell’Ossigeno (Reactive Oxygen Species, ROS).
I radicali liberi si possono combattere con l’alimentazione (antiossidanti) e con lo sport ( proprio come diceva Ippocrate. Ricordo alcuni cibi antiossidanti che consiglio a tutti di mangiare a rotazione tutti i giorni ( a secondo la stagione ).
1. Kiwi (elevata presenza di polifenoli);
2. Tè verde (olifenoli, bioflavonoidi e tannini )
3. Melograno ( flavonoidi)
4. Frutti di bosco, frutti rossi e bacche di acaj ( spiccate proprietà antiossidanti)
5. Graviola ( sostanze citotossiche in grado di contrstare il cancro)
6. Avocado ( vit. A ed E)
7. Carote
8. Pomodoro
9. Cacao e cioccolato
10. Bacche di Goji
Tuttavia una buona alimentazione deve essere ricca oltre che di frutta anche di cereali integrali, legumi, pomodori, aglio, cipolla, peperoni, carote, vegetali con foglie verde scuro, cavoli, broccoli, ortaggi di color rosso, frutta colorata e acidula, semi oleosi e oli spremuti a freddo. Inoltre per combattere la produzione di radicali liberi è bene limitare l’apporto calorico complessivo ed il consumo di grassi, fritture, sale, salumi e carni alla griglia.

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Ammoniaca
Riporto una nota della Regione Toscana (www.ars.toscana.it/it/)

L’ammoniaca (NH3) è un gas incolore tossico, dall’odore pungente caratteristico, solubile in acqua. L’ammoniaca è fondamentale nel ciclo del ricambio chimico del suolo, perché fornisce l’azoto, uno dei tre elementi nutrizionali principali delle piante e degli animali. L’80% dell’ammoniaca prodotta dall’uomo è utilizzata come fertilizzante, il resto per la produzione di fibre sintetiche, plastica, esplosivi e prodotti detergenti. In particolare, l’ammoniaca, in soluzione acquosa, circa dal 5 al 25%, è particolarmente utilizzata come forte detergente nell’utilizzo casalingo

Vie di esposizione
L’ammoniaca è prodotta naturalmente dall’organismo umano, da parte di organi e tessuti o da parte dei batteri che vivono nell’intestino. L’ammoniaca è un elemento chiave nel metabolismo dei mammiferi. Ha un ruolo essenziale nella regolazione dell’equilibrio acido-base e nella biosintesi di purine, pirimidine, aminoacidi non essenziali. L’esposizione da fonti ambientali è insignificante rispetto alla sintesi endogena. L’ammoniaca è presente nell’aria (concentrazione nell’aria urbana: 20 µg/m3), soprattutto nelle aree circostanti ad allevamenti animali intensivi. I livelli normalmente presenti nelle acque superficiali e profonde sono di 0,2 mg/L. Acque profonde anaerobiche possono contenerne fino a 3 mg/L, ma in genere l’ammoniaca si trova a livelli inferiori a 0,2 mg/L. Le acque superficiali possono contenere più di 12 mg/L. L’ammoniaca può essere presente nell’acqua potabile come risultato della disinfezione con cloramine.

Effetti sulla salute umana
L’ammoniaca è una sostanza corrosiva e i principali effetti tossici sono confinati ai siti di contatto diretto (pelle, occhi, tratti respiratori, bocca). L’ammoniaca ha un effetto tossico nel caso in cui la sua assunzione superi la capacità di smaltimento. Effetti tossici sono osservati solo in caso di esposizioni superiori a 200 mg/Kg di peso corporeo: alterazione dell’equilibrio acido-base, ridotta tolleranza al glucosio, riduzione della sensibilità all’insulina a livello tessutale. Studi su animali di laboratorio hanno evidenziato che l’esposizione acuta a dosi elevate di sali di ammonio causa edema polmonare, acidosi, danno ai reni e al sistema nervoso centrale. L’ammoniaca è un detergente (pericoloso e inquinante!) Ma non un disinfettante

Metalli pesanti

Non esiste una definizione universalmente accettata di metallo pesante basata sulle proprietà chimico-fisiche. Sono state proposte delle definizioni in base alla densità (un metallo pesante sarebbe un elemento chimico la cui densità sia maggiore di 5 grammi per centimetro cubo) o in base al peso atomico (un elemento il cui peso atomico sia maggiore di 20).

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L’accumulo di un elemento chimico nell’organismo può avvenire per varie ragioni tra cui:
( fonte: http://www.spaziosacro.it )

L’eccessivo e costante apporto giornaliero, dagli alimenti o dall’ambiente, spesso come contaminanti nei processi di coltivazione o produzione
– La carenza nella dieta di sostanze di antiossidanti o di altri microelementi in grado di competere con quell’elemento chimico: ad esempio una carenza di zinco facilita l’accumulo di piombo
– La ridotta funzionalità degli organi emuntori, soprattutto dei reni
– La ridotta efficienza metabolica delle cellule, in seguito a squilibri funzionali della tiroide e delle ghiandole surrenali
– Deficit enzimatici individuali: sono note le malattie da sovraccarico di ferro (emocromatosi) o di rame (Morbo di Wilson)

Per disintossicarsi dai metalli pesanti è sempre necessario una dieta vegetariana completa e senza latte e senza glutine per sei mesi.

In più ci sono delle particolari sostanze che possano dare una mano nella disintossicazione completa, ad esempio: 1.- Zeolite (minerale di origine vulcanica un cucchiano 30 minuti prima dei pasti principali); 2.- Clorella (è un’alga, una capsula due volte al giorno); 3.- Coriandolo  (azione chelante, molto utile per liberarsi dal mercurio. E’ meglio prenderlo insieme alla “clorella”. 4.- Curcuma (è una spezia che facilita la depurazione dell’organismo); 5.- aglio (disinfettante naturale per il suo alto contenuto in zolfo); 6.- acqua alcalina più  acqua e limone ( pmetabolismo acido-base); 7.- per sei mesi dieta a base di alìimenti “biologici” (senza conservanti, coloranti, pesticidi e altro); 8.- Bentonite (è una specie di argilla, chelante naturale); 9.- Psyllium (pulizia intestinale); 10.- Olio di lino ( omega 3).

Termino questa breve riflessione con indicazione su alcuni prodotti molto utili per l’intossicazione dei metalli pesanti da seguire sotto controllo del medico curante e del pediatra.
ENTEROSGEL (distribuito dalla GUNA), molto efficace nella pulizia tossica; uso dei drenanti con un dosaggio appropriato (DRE 3, 4, 5 della Igeakos). Ossigenatore intestinale (biossigen bustine), la linea Biodren dell Biogroup).

Imteressante è la linea dei prodotti DIS della Igeakos (DIS 3: disintossicazione da sostanze chimiche; DIS 4: disintossicazione da amalgame dentarie; DIS 5, 6, 7 disintossicazione da coloranti e conservanti, da emulsionanti alimentari, da radicali liberi); DIS 9 (disintossicazione da metalli pesanti), DIS 12 (disintossicazione da radiazioni); DIS 16 ( disintossicazione da pesticidi).

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti