Volare nel blu   ( il tuo infinito)

Ti ricordi il colloquio tra Ciang….il gabbiano più anziano e il gabbiano Jonathan nel libro meraviglioso ( breve romanzo) di Richard Bach: 

“Ciang…..Il vecchio lo guardò affabilmente: ” che c’è figliolo?”.La tarda età anzichè indebolirlo gli aveva conferito maggior vigore… (….) Ciang, questo mondo non è il paradiso, dico bene?. L’anziano ebbe un sorriso, nel chiarore della luna. Non si finisce mai d’imparare Jonathan, disse.
” ma allora, dopo di qui, cosa ci aspetta? dove andremo? e un posto come il paradiso c’è o non c’è?.
No Jonathan, un posto come quello, no, non cè. Il paradiso non è mica un luogo. Non si trova nello spazio e neanche nel tempo. Il paradiso è essere perfetti”.

Io non so cosa bisogna fare nella vita… per riuscire ad accettarsi. Non si può sempre essere una vittima e dare colpa alla genetica, ai primi anni di vita, alla famiglia…. e così via sempre alla ricerca del capro espiatorio. Forse conviene di più avere una visione diversa dellavita. Riprendendo il discorsodel gabbiano Jonathan:

“il vostro corpo……è una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il vostro pensiero e anche il vostro corpo sarà liberoe……puoi arrivare da qualsiasi parte nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri”

Domenico Modugno nella canzone”volare ( nel blu dipinto di blu)” intuì il profondo significato del sogno e dell’immaginario e aprì la strada a guardare verso il cielo e nonostante che i sogni muoiono all’alba il poeta e cantante invitava a continuare a sognare:

“Penso che un sogno così non ritorni mai più,mi dipingevo le mani e la faccia di blu,poi d’improvviso venivo dal vento rapito e incominciavo a volare nel cielo infinito. Volare oh, oh
cantare oh, oh nel blu dipinto di blu felice di stare lassù e volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù una musica dolce suonava soltanto per me.Volare oh, oh cantare oh, oh nel blu dipinto di blu felice di stare lassù. Ma tutti i sogni nell’alba svaniscono, perché quando tramonta la luna li porta con sé ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli che sono blu come un cielo trapunto di stelle Volare oh, oh
cantare oh, oh nel blu degli occhi tuoi blu felice di stare quaggiù e continuo a volare felice più in alto del sole ed ancora più su mentre il mondo pian piano scompare negli occhi tuoi blu la tua voce è una musica dolce che suona per me”

Il cielo ti farà amare la vita così come tu la vivi nel bene e ne male,e tu conoscendo il cielo e il suo firmamento amerai la vita sempre, quando sei triste e quando sei nella gioia, quando sei solo o quando sei in compagnia, quandola vita ha un significato e quando, secondo te, è una cacca. Nel cielo c’è il vento e c’è la luce, c’è il buio e ci sono le stelle. Tu puoi godere del tuo respiro perché il respiro ti fa vivere, e puoi godere del vento perché il vento ti accarezza e puoi godere delle stelle perché gli occhi del tuo amore sono come due piccoli astriluccicanti e il tuoforseè scritto nel cielo come una grande costellazione.

Forse quando scoprirai il cielo non potrai più cantare i versi di alcune canzoni, come questi ( o meglio)li potrai cantare ma avranno un altro senso, un’altra aura::

“non ti cambierei

Per nessun altro al mondo

Mi piaci così come sei

Per le cose che fai

Non ti cambierei

Perché ogni giorno è un giorno nuovo insieme a te

Sento quest’amore crescere dentro di me…”

Se tu tendi la mano troverai sempre un’altra mano che ti aspetta, anche quando sei solotroverai la mano del cielo., anchequando stai passando una notte oscura il cielo ti verrà incontro.Ascolta alcune riflessioni di Giovanni della Croce (Fontiveros in Castiglia (Spagna) 1542 – Ubeda 14 dicembre 1591), il grande mistico spagnolo, esposte nella sua opera “salita al monte carmelo”:

” Per giungere a gustare il tutto, non cercare il gusto in niente.
Per giungere al possesso del tutto, non voler possedere niente.
Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente.
Per giungere alla conoscenza del tutto, non cercare di sapere qualche cosa in niente.
Per venire a ciò che ora non godi, devi passare per dove non godi.
Per giungere a ciò che non sai, devi passare per dove non sai.
Per giungere al possesso di ciò che non hai, devi passare per dove ora niente hai.
Per giungere a ciò che non sei, devi passare per dove ora non sei”.

Per arrivare al cielo si parla di rinuncia ma non preoccuparti,  in questocaso la rinuncia non implica una negazione di sé, ma arricchimento interiore cioè dare il meglio di sè e promuovere quell’amore chepuò rimanere dentro di te  e soffocarti se non lo offri all’altro..

Tu non devi risolvere nessun problema tu devi solo vivere questo mistero della vita. Non sono completamente d’accordo con il cantante brasiliano Roberto Carlos quando ripete in una sua canzone:

” a che serve volare quando l’amore non aspettapiù te”

Volare serve sempre……Ti invito come sempre a volare anche se non hai le ali. La spiritualità che ti dà il cielo è immensa e non devi aver paura. La paura è assenza d’amore e se tu ti vuoi bene sai che non hai nulla da perdere. Rimanendo su questa terra godi della terra. La terra ti dà una opportunità unica, quella di vivere la tua vita al massimo. Il cielo serve a farti vedere meglio la terra, goderla di più, dice Tommaso Moro. Molti uomini baciano la terra dimenticando di baciare anche il cielo. Tu no lo sai, tu sei una poesia, una grande lirica che la terra unisce al cielo. Anche nell’amore, come ci ricorda la canzone di Gino Paoli, il cielo in una stanza:

” non ha più pareti, ma alberi, alberi infiniti,quando sei vicino a me questo soffitto viola non esiste più….”

Non aspettare che ci siano solo gli aquiloni che volano nel cielo.Se riesci a conoscerti e a trovare te stesso tu avrai cambiato il mondo. A questo punto sei pronto a volare e a sperimentare il mistero e anon aver paura della libertà. E’ la cosa più bella che puoi fare. Guarda che volare nel blu dipinto di blu è come vivere nella fantasia e la fantasia -ricorda Einstein -è più importante del sapere.La fantasia serve a non farci limitare la vita da problemi che creiamo noi. La fantasia ci permette di spalancare le ali. Ma nel momento in cui tu dubiti di te stesso e delle tue capacità di volare perdi per sempre questa opportunità e non avrai più una ragione di vita. Se impari a volare tu entri nella tua anima e scoprirai cose immense. Non te l’ho detto? Il cielo, questo splendido firmamento,  è il tuo cuore e  volare è la via dell’essere.

Angelo Vigliotti
Scritto da Angelo Vigliotti